Lunedì 12 gennaio 2026 la circolazione ferroviaria a Milano e in tutta la Lombardia potrebbe subire pesanti ripercussioni a causa di uno sciopero che coinvolgerà i servizi Trenord. Ecco cosa sapere su durata, orari e corse garantite.

L’inizio del nuovo anno è caratterizzato da una serie notevole di mobilitazioni nel settore dei trasporti. Il calendario degli scioperi di gennaio 2026 è fitto: allo sciopero degli aerei di oggi e allo stop dei treni di domani, si somma anche quello di Trenord di lunedì 12 gennaio. Si tratta della seconda protesta ravvicinata per la compagnia regionale operante in Lombardia. Si, perché prenderà parte anche all’agitazione del settore ferroviario di questo weekend.

A confermare queste giornate di disagi per i pendolari lombardi è anche il sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Ecco tutti i dettagli.

Sciopero Trenord di lunedì 12 gennaio: orari e fasce garantite

Come comunicato sul sito ufficiale di Trenord, l’agitazione sindacale avrà una durata complessiva di 23 ore e interesserà l’intera rete ferroviaria regionale. Lo stop prenderà il via alle 3:00 di lunedì 12 gennaio e si concluderà alle 2:00 di martedì 13 gennaio 2026. La protesta è stata proclamata dal sindacato OSR Orsa Ferrovie e coinvolgerà tutti i servizi gestiti da Trenord.

Durante l’arco della giornata sono possibili soppressioni, ritardi e modifiche ai percorsi su linee regionali, suburbane e sui collegamenti aeroportuali diretti a Milano Malpensa. Come previsto dalla normativa sugli scioperi nei servizi essenziali, restano però attive le fasce di tutela dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00, durante le quali circoleranno i treni inseriti nell’elenco dei Servizi Minimi Garantiti pubblicato da Trenord.

In caso di sospensione dei collegamenti ferroviari con l’aeroporto, la società predisporrà bus sostitutivi tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto e tra Stabio e Malpensa, senza fermate intermedie. Si consiglia in ogni caso di consultare gli aggiornamenti ufficiali prima di mettersi in viaggio.

Sciopero di Trenord: rimborsi e alternative

Chi decidesse di rinunciare al viaggio a causa dello sciopero potrà richiedere il rimborso del biglietto secondo le modalità previste per i treni regionali. Nel caso di Trenord, nei rimborsi ai pendolari si conteggiano anche le corse cancellate a metà, mentre resta valida l’opzione di utilizzare il primo treno utile con caratteristiche analoghe, compatibilmente con la disponibilità dei posti.

Per limitare i disagi è consigliabile monitorare con attenzione i canali ufficiali di Trenord, il sito e l’app, dove vengono pubblicati aggiornamenti in tempo reale sulla circolazione. Un controllo costante delle informazioni di viaggio può aiutare a pianificare spostamenti alternativi e ridurre le attese in stazione nelle ore più critiche della protesta.

Un ulteriore consiglio per evitare lunghe attese è acquistare i biglietti dei treni tramite app. Così si evitano code alle biglietterie e ai distributori automatici, che potrebbero essere chiusi o particolarmente affollati durante l’agitazione.