Sciopero Trenord domenica 16 novembre 2025: stop ai treni per otto ore in Lombardia. Ecco orari e servizi interessati.

Domenica 16 novembre 2025 si prospettano rallentamenti e possibili cancellazioni per i viaggiatori lombardi. Il personale di Trenord ha infatti proclamato uno sciopero di otto ore, che interesserà l’intera rete ferroviaria gestita dalla società con sede in piazzale Cadorna a Milano. La protesta è stata indetta dal sindacato OSR Orsa Ferrovie e, come comunicato dal sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, riguarderà solo i treni Trenord, senza alcun impatto sui servizi gestiti da Trenitalia o da altre imprese ferroviarie.

Considerando lo sciopero degli aerei del 14 novembre e lo stop che coinvolge i servizi di Autoguidovie, sarà un weekend molto problematica per chi si sposta nella regione lombarda. Andiamo a scoprire maggiori dettagli sugli orari della protesta di Trenord.

Sciopero Trenord domenica 16 novembre: orari e modalità

L’astensione dal lavoro è prevista dalle 10:00 alle 17:59. Poiché lo sciopero si svolgerà in un giorno festivo, non saranno attive le consuete fasce di garanzia, che invece vengono applicate nei giorni feriali.

Durante la fascia oraria indicata, i treni regionali, suburbani e i collegamenti aeroportuali potrebbero subire cancellazioni o variazioni di percorso. La reale entità dei disagi dipenderà dal livello di adesione dei dipendenti alla protesta.

Trenord raccomanda ai passeggeri di verificare in anticipo lo stato del proprio treno tramite i canali ufficiali, l’app aziendale o i monitor informativi presenti nelle stazioni, e di valutare mezzi alternativi per gli spostamenti nella giornata di domenica.

Altri scioperi nel weekend di metà novembre

Il fine settimana sarà complesso anche per altri comparti del trasporto. Sabato 15 novembre è in programma un’altra mobilitazione che coinvolge Autoguidovie, la società che gestisce numerose linee di autobus nelle province di Monza e Brianza.

A complicare ulteriormente la situazione dei trasporti, venerdì 14 novembre è previsto anche lo sciopero del settore aereo, che coinvolgerà parte del personale di easyJet e Volotea, con possibili ripercussioni su diversi scali italiani, tra cui Milano Malpensa.

Un fine settimana, dunque, ad alta tensione per i pendolari e i viaggiatori: chi deve spostarsi è invitato a pianificare con attenzione i propri tragitti e a restare aggiornato sulle comunicazioni ufficiali delle aziende di trasporto.

Sciopero di Trenord: rimborsi e alternative

Chi non riuscirà a partire potrà richiedere il rimborso del biglietto. Per le Frecce e gli Intercity, la domanda va inoltrata entro l’orario di partenza previsto, mentre per i treni regionali l’annullamento è consentito fino a 24 ore prima dell’inizio dell’agitazione. Nel caso di Trenord, nei rimborsi ai pendolari si conteggiano anche le corse cancellate a metà.

Un’altra opzione è quella di utilizzare, senza costi aggiuntivi, il primo treno utile con caratteristiche simili a quello originariamente prenotato, compatibilmente con i posti disponibili.

Per limitare i disagi si consiglia di consultare con frequenza i siti ufficiali delle aziende ferroviarie, così da restare aggiornati in tempo reale su eventuali modifiche al servizio. Un ulteriore consiglio per evitare lunghe attese è acquistare i biglietti dei treni tramite app. Così si evitano code alle biglietterie e ai distributori automatici, che potrebbero essere chiusi o particolarmente affollati durante l’agitazione.