Pendolari e viaggiatori a Milano e in Lombardia si preparano a un’altra giornata complicata: lunedì 2 febbraio c’è sciopero di Trenord. Ecco orari e fasce di garanzia.
Il calendario degli scioperi di gennaio sta per volgere al termine: l’ultima protesta sarà lo stop degli aerei di sabato 31. Ma lo sguardo deve essere già rivolto al prossimo mese: gli scioperi di febbraio saranno vari e bisogna prepararsi in tempo. Il primo in ordine cronologico si terrà lunedì 2: è infatti previsto uno sciopero di Trenord che potrebbe tradursi in ritardi, cancellazioni e modifiche al servizio su numerose linee, con conseguenze soprattutto per chi utilizza il treno ogni giorno per lavoro o studio.
A poche settimane dalle protesta del 12 gennaio scorso, il personale tornerà a fermarsi, rendendo particolarmente delicata la gestione della circolazione in tutta la regione. La protesta è stata inserita nel calendario ufficiale pubblicato sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ne conferma modalità e durata. Di seguito, tutti i dettagli utili per orientarsi.
Sciopero Trenord lunedì 2 febbraio: orari e fasce garantite
Lo sciopero è stato proclamato dalla segreteria regionale lombarda del sindacato ORSA Ferrovie e rappresenta la terza iniziativa di protesta dall’inizio del 2026. L’adesione riguarda l’intero personale di Trenord e lo stop avrà una durata complessiva di 23 ore.
Per i lavoratori direttamente coinvolti nella circolazione dei treni, l’astensione inizierà alle 3:00 di lunedì 2 febbraio e si protrarrà fino alle 2:00 di martedì 3 febbraio 2026. La mobilitazione interesserà tutta la Lombardia senza distinzioni di area, con possibili effetti su linee regionali, suburbane e collegamenti principali. I passeggeri sono quindi invitati a informarsi con anticipo su eventuali variazioni del servizio e sulle fasce di garanzia previste dalla normativa.
Maggiori dettagli sui treni Trenord garantiti in caso di sciopero sono stati comunicati tramite un avviso sul sito ufficiale della società ferroviaria, sempre nelle consuete fasce di garanzia, ovvero dalle ore 06:00 alle ore 09:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00, durante le quali viaggeranno i treni compresi nella lista dei “Servizi Minimi Garantiti”. Nel caso di cancellazione dei treni del servizio aeroportuale, saranno istituiti bus senza fermate intermedie tra:
- Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto per il Malpensa Express. (Da Milano Cadorna gli autobus partiranno da via Paleocapa 1.);
- Stabio e Malpensa Aeroporto per il collegamento aeroportuale S50 Malpensa Aeroporto – Stabio.
Al di fuori di questi orari, sono possibili cancellazioni e variazioni dei treni regionali e suburbani. È quindi consigliabile verificare lo stato della propria corsa prima di mettersi in viaggio.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, non sono invece attesi, almeno per il momento, disagi su metro, bus e tram a Milano, che continueranno a circolare regolarmente. I biglietti ATM possono essere acquistati anche online tramite app e servizi per i mezzi pubblici, una soluzione utile per chi dovrà ripiegare su mezzi alternativi al treno.
Sciopero di Trenord: rimborsi e alternative
Chi dovesse rinunciare al viaggio a causa dello sciopero potrà richiedere il rimborso del biglietto secondo le modalità previste per i treni regionali. Nel caso di Trenord, nei rimborsi ai pendolari si conteggiano anche le corse cancellate a metà, mentre resta valida l’opzione di utilizzare il primo treno utile con caratteristiche analoghe, compatibilmente con la disponibilità dei posti.
Per limitare i disagi è consigliabile monitorare con attenzione i canali ufficiali di Trenord, il sito e l’app, dove vengono pubblicati aggiornamenti in tempo reale sulla circolazione. Un controllo costante delle informazioni di viaggio può aiutare a pianificare spostamenti alternativi e ridurre le attese in stazione nelle ore più critiche della protesta.








