Il 22 febbraio si celebra lo Sconnessi Day, la giornata mondiale della S-connessione da Internet. Scopriamo la sua storia e quali sono i modi migliori per vivere un giorno lontano dagli schermi.

Un giorno senza internet. Solo a pensarlo, oggi, può sembrare un’impresa impossibile. In un’epoca in cui lo smartphone è praticamente onnipresente nella nostra vita quotidiana, trascorrere una giornata lontano dai social e dalle app di messaggistica appare come assolutamente impensabile.

Eppure è proprio questa la sfida proposta ogni anno dalla giornata mondiale della S-connessione: riuscire a trascorrere 24 ore senza Internet per riscoprire la bellezza di una vita lontano dagli schermi.

Lo Sconnessi Day arriva il 22 febbraio. Scopriamo le sue origini e quali sono i modi migliori per vivere un giorno offline.

Sconnessi Day: cos’è e perché si celebra

L’idea dello Sconnessi Day nasce nel 2018 a seguito dell’uscita del film “Sconnessi” di Christian Marazziti, una commedia irriverente che approfondisce con ironia il problema della dipendenza da smartphonedella nomofobia, ossia la paura di restare fuori dal contatto di rete mobile.

Il fenomeno della nomofobia, a dispetto di quanto si possa pensare, è molto diffuso e le sue manifestazioni sono diverse: si va dalla totale dipendenza da chat e social sino ad arrivare al terrore che il telefono si scarichi con la conseguenza di divenire in sostanza irraggiungibili, sconnessi dal mondo.

L’obiettivo della giornata mondiale della S-connessione, dunque, è appunto quello di sensibilizzare verso un corretto uso dei dispositivi elettronici, soprattutto i più giovani che rientrano tra i target più a rischio. Infatti, stando ad una recente indagine del portale statistico Datareportal la percentuale di utilizzo dello smartphone come veicolo d’accesso alla rete tra i 16 ed i 24 anni si attesta intorno al 92,5%. Questo, però, non è solo un problema che riguarda i più giovani: la stessa ricerca dimostra che il picco viene registrato dagli utenti di età più avanzata , tra i 35 ed i 44 anni, con una media del 93,4%.

È fondamentale dunque riuscire a raggiungere una piena consapevolezza riguardo il corretto utilizzo della tecnologia, onde evitare di cadere nella dipendenza o in un utilizzo malsano dei dispositivi. Proprio per questo, l’iniziativa coinvolge diversi enti, istituti e scuole con campagne di sensibilizzazione e conferenze formative volte a fornire i giusti strumenti agli utenti di ogni età per quel che concerne l’educazione digitale ed il corretto utilizzo degli smartphone.

Sconnessi Day: come vivere un giorno senza internet

Accantonare per un po’ i dispositivi elettronici può donare al nostre cervello un po’ di meritato benessere e riposo. Le alternative per staccare dalla solita routine digitale sono tantissime. Ve ne proponiamo qualcuna per darvi qualche interessante spunto prima di spegnere pc e telefoni il prossimo 22 febbraio.

Trascorrere una giornata a contatto con la natura

Trascorrere 24 ore lontano dai dispositivi elettronici è un’ottima occasione per riscoprire la bellezza della vita a contatto con la natura. Ottima per l’umore e per la mente. Gli studi dimostrano che una sana passeggiata nel verde porta benefici fisici e psicologici davvero notevoli, aiutando a ridurre la tensione, a regolare il sonno e a mantenersi in forma.

L’ideale, dunque, sarebbe ritagliarsi un po’ di tempo per camminare all’aria aperta, ancor meglio se in montagna, a contatto con l’aria più pura e sana rispetto all’ambiente chiuso di una città.

Organizzare una piccola trasferta in auto o in moto

Ritagliarsi un po’ di tempo per se stessi, lontano dal caos della città e dalla routine digitale, è una delle cose migliori che possiamo fare per noi stessi. Una valida alternativa al trekking, sono senza dubbio i viaggi in auto o in moto che vi permettono di vivere un’esperienza unica, attraversando paesaggi, città e luoghi sconosciuti.

Per una scelta più ecologica, è possibile anche optare per il noleggio delle auto elettriche per un’esperienza di guida confortevole e a minor impatto ambientale. In più, grazie alla presenza di app di servizi di mobilità , è diventato più facile trovare sia colonnine di ricarica che parcheggi.

Fare Meditazione

Fare Meditazione è un’attività che sicuramente vi agevola nel disconnettervi con il mondo esterno. Curare il benessere interiore aiuta a ritrovare la pace dei sensi e a mantenere un equilibrio psicofisico. La giornata mondale della S-connessione, dunque, potrebbe essere davvero la giusta occasione per spingervi ad iniziare la vostra routine quotidiana di meditazione che poi continuerete con costanza.

Riscoprire il piacere della lettura

Restando in tema di relax e pace interiore, anche la lettura può rivelarsi un’attività interessante e perché può davvero aiutarvi a riscoprire la bellezza del riuscire a ritagliarvi un po’ di tempo per voi stessi. Leggere un buon libro, infatti, non solo è un atto di piacere, ma è anche un buon esercizio che stimola la mente, migliora la concentrazione e riduce lo stress.

Partecipare ad eventi e visitare musei

Se, invece, siete più propensi a colmare il vuoto dato dall’assenza della connessione Internet con attività più movimentate potreste prendere sempre in considerazione l’idea di tuffarvi in fiere, eventi o, in alternativa, buttarvi su qualche attività a sfondo culturale come la visita ai musei.