Guida agli sconti per studenti a Bologna nel 2026/2027: abbonamento gratuito Salta Su! per elementari e medie, agevolazioni ISEE per le superiori e tariffe convenzionate TPER per gli universitari Unibo.
Con l’inizio del nuovo calendario scolastico 2026/2027, migliaia di famiglie bolognesi si stanno informando sugli sconti per i mezzi pubblici per gli spostamenti quotidiani. Tra iniziative regionali gratuite e convenzioni universitarie, i servizi per i mezzi pubblici dedicati a studenti e studentesse per il 2026/2027 offrono diverse strade per ridurre la spesa, dalle elementari fino all’università. Ecco una guida pratica a tutte le agevolazioni disponibili a Bologna e in Emilia-Romagna.
“Salta Su!”, l’abbonamento gratuito della Regione per elementari e medie
La misura di punta resta “Salta Su!”, il progetto della Regione Emilia-Romagna che garantisce il trasporto gratuito per la tratta casa-scuola ai più piccoli. Per chi frequenta le elementari e le medie non ci sono limiti di ISEE: basta essere residenti in Emilia-Romagna e risultare iscritti all’anno scolastico 2026/2027.
A Bologna, così come a Casalecchio di Reno, San Lazzaro di Savena, Granarolo dell’Emilia e Imola, la procedura è ancora più semplice: i bambini e i ragazzi nati tra il 2016 e il 2020 ricevono la tessera direttamente a casa, senza bisogno di presentare domanda. In tutti gli altri comuni, invece, i genitori devono attivarsi autonomamente compilando la richiesta sul portale regionale dedicato.
Un dettaglio importante riguarda le tempistiche: le domande online restano aperte fino alle ore 14:00 del 18 dicembre, mentre la validità dell’abbonamento copre l’intero anno scolastico, dal 1° settembre 2026 al 31 agosto 2027.
Superiori e IeFP: come funziona con l’ISEE e la quota di 15 euro
Per chi frequenta le scuole superiori o percorsi di formazione professionale (IeFP), l’accesso a “Salta Su!” cambia leggermente forma. In questo caso è richiesta un’attestazione ISEE 2026 pari o inferiore a 30.000 euro, oltre naturalmente alla residenza in regione.
A differenza delle elementari e medie, per le superiori è prevista una quota unica di adesione e amministrazione di 15 euro, una cifra comunque contenuta se paragonata al costo pieno di un abbonamento annuale. È bene ricordare che, pur trattandosi di un’agevolazione consolidata, alcuni dettagli operativi (orari degli sportelli, eventuali proroghe o aggiornamenti delle piattaforme) possono variare nel corso dell’anno: per informazioni sempre aggiornate conviene consultare periodicamente il sito ufficiale della Regione o rivolgersi direttamente agli uffici scolastici.
Studenti universitari Unibo: tariffe TPER e bando di sostegno
Chi studia all’Università di Bologna può contare su un sistema di sconti costruito in collaborazione con TPER, l’azienda di trasporto pubblico locale. La tariffa convenzionata generale prevede un costo fisso e agevolato per la rete urbana ed extraurbana di Bologna e provincia: gli studenti under 27, ad esempio, possono arrivare a pagare circa 161 euro l’anno, una cifra nettamente inferiore rispetto alle tariffe ordinarie.
A questo si aggiunge il bando di sostegno Unibo, riservato a chi ha un ISEE fino a 35.000 euro: i vincitori possono ottenere un contributo aggiuntivo fino a 100 euro di sconto sull’abbonamento. Le domande per questo bando sono in scadenza a settembre 2026, quindi conviene non aspettare troppo per presentarle.
Per chi preferisce distribuire la spesa nel tempo, TPER mette a disposizione anche un’opzione di pagamento rateizzato in tre tranche per l’acquisto del titolo annuale, una soluzione pensata proprio per alleggerire l’impatto economico sulle famiglie e sugli studenti fuori sede.
Come fare domanda: la procedura passo passo su “Salta Su!”
Per chi deve ancora attivare l’abbonamento “Salta Su!”, la procedura è abbastanza lineare, ma richiede qualche accortezza preliminare. Prima di tutto occorre avere a disposizione le credenziali SPID o CIE: quelle del genitore o tutore per i minori, oppure quelle dello studente stesso se maggiorenne. Per le superiori serve inoltre l’attestazione ISEE 2026 definitiva, senza la quale la domanda non può essere completata.
Il passaggio successivo è l’accesso alla piattaforma ufficiale regionale. Qui va compilata la scheda con i dati dell’istituto scolastico frequentato, indicata la tratta casa-scuola e caricata una fototessera recente dello studente.
Una volta completata la domanda, il titolo di viaggio digitale può essere caricato sull’app Roger oppure associato alla tessera fisica MiMuovo, a seconda delle preferenze di utilizzo quotidiano. In entrambi i casi, è consigliabile verificare l’attivazione del titolo qualche giorno prima dell’inizio delle lezioni, per evitare imprevisti proprio nei primi giorni di scuola.








