Guida agli sconti sui trasporti pubblici per studenti a Torino e in Piemonte nell’anno 2026-2027, tra abbonamenti GTT, bonus Piemove e Voucher Scuola. Costi, requisiti ISEE e canali per fare domanda in vista del rientro a scuola.
Con l’avvicinarsi dell’inizio del calendario scolastico 2026-2027, famiglie e studenti pronti al Back to School in Torino e nel Piemonte possono contare su un ventaglio piuttosto ampio di sconti sui mezzi pubblici. Tra abbonamenti GTT dedicati agli under 26, il bonus regionale Piemove per gli universitari e i voucher scuola destinati alle famiglie, orientarsi tra requisiti, importi e canali di richiesta non è sempre semplice.
Abbonamenti GTT per studenti e under 26: quanto si spende a Torino
Chi risiede o è domiciliato a Torino e nei comuni dell’area integrata può accedere ai servizi per i mezzi pubblici gestiti da GTT — bus, tram e metropolitana — attraverso l’abbonamento Giovani/Under 26. Il costo ordinario, senza presentazione dell’ISEE, si attesta sui 258 euro annui. La cifra scende di ulteriori 3 euro per chi sceglie di acquistare o rinnovare il titolo online tramite l’e-commerce GTT. Per chi presenta una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) aggiornata, sono previste fasce tariffarie progressive che riducono sensibilmente la spesa in base al reddito familiare, sempre valide fino al compimento dei 26 anni.
Per chi si sposta invece sulle tratte extraurbane, l’abbonamento plurimensile studenti dell’area Formula copre il periodo dal 1° settembre 2026 al 30 giugno 2027. Il costo varia a seconda del numero di zone attraversate. Percorrere una singola zona costa ad esempio 335,50 euro per l’intero periodo scolastico. È bene ricordare che tariffe e modalità di acquisto possono subire aggiornamenti nel corso dell’anno. Conviene quindi sempre verificare gli importi definitivi sui canali ufficiali GTT prima di procedere.
Piemove: il bonus della Regione Piemonte per gli universitari under 26
Per gli studenti universitari con meno di 26 anni iscritti a UniTo, PoliTo, all’Università del Piemonte Orientale o a un’istituzione AFAM, la Regione ha attivato la misura Piemove, riservata a chi ha un ISEE inferiore a 85.000 euro. Il beneficio più immediato riguarda l’accesso gratuito ai mezzi urbani nei comuni capoluogo piemontesi — Torino, Asti, Biella, Cuneo e Novara — senza alcun costo di abbonamento.
Chi ha invece bisogno di una rete più ampia, con spostamenti anche extraurbani, può contare su uno sconto diretto sull’abbonamento Formula. I totali sono di 221 euro di riduzione sul titolo annuale e 184 euro su quello plurimensile studenti. La richiesta si effettua online tramite SPID o CIE sul portale regionale. Una volta approvata, il titolo di viaggio gratuito o scontato viene caricato direttamente sulla tessera BIP, pronta per l’uso quotidiano.
Voucher Scuola e detrazioni fiscali: le altre agevolazioni per le famiglie
Accanto alle misure per il trasporto pubblico, il Piemonte ha ampliato per il 2026/2027 i criteri di accesso al Voucher Scuola B, pensato per gli studenti fino a 21 anni. Il credito digitale, il cui importo varia in base all’ISEE e può arrivare fino a 2.150 euro per alunni con disabilità o particolari fasce di reddito, può essere utilizzato non solo per libri di testo e dotazioni tecnologiche ma anche per l’acquisto di abbonamenti di trasporto pubblico sul tragitto casa-scuola. La gestione avviene tramite un portale o un’app dedicata, con l’importo che viene scalato direttamente presso gli esercizi e i vettori convenzionati.
Non va infine dimenticata la detrazione fiscale nazionale del 19% sulle spese sostenute per gli abbonamenti ai trasporti pubblici, applicabile in dichiarazione dei redditi fino a un tetto massimo di 250 euro annui per contribuente o per ciascun familiare a carico. Per le famiglie che preferiscono dilazionare la spesa, resta inoltre possibile ricorrere alla rateizzazione degli abbonamenti annuali o plurimensili GTT. Si può fare sia attraverso accordi di finanziamento richiesti dal capofamiglia sia tramite le piattaforme online integrate con sistemi di pagamento come PayPal o Klarna.








