I castelli di Cannero affiorano dalle acque del Lago Maggiore con il loro aspetto austero e carico di mistero. Costituiscono un piccolo arcipelago di antiche fortezze, oggi ruderi, che non hanno perso la loro aurea enigmatica, esaltata da racconti e leggende di pirati e fantasmi.

Andiamo a scoprire storia e misteri di queste antiche rocche immerse nel paesaggio mozzafiato del Lago Maggiore, specchio d’acqua che segna l’incontro tra il Piemonte, la Svizzera e la Lombardia.

Dove si trovano i castelli di Cannero

I castelli di Cannero si trovano nel territorio del Piemonte, ricco di dimore storiche tutte da scoprire. Formalmente fanno parte del comune di Cannobio, nella provincia di Verbano Cusio Ossola, ma sono situati a Cannero di Riviera, località affacciata sulla sponda Ovest del Lago Maggiore.

Sono in realtà 3 isolotti rocciosi su cui insistono i resti di antiche rocche fortificate, da molti secoli inaccessibili e completamente disabitate.

Ben visibili guardando verso il lago dal centro di Cannero Riviera, rappresentano una fra le principali attrazioni turistiche del luogo. Storia e conformazione davvero particolari li rendono unici nel loro genere, alla stregua di alcuni tra i castelli più affascinanti del mondo.

Storia e curiosità dei castelli di Cannero

I castelli di Cannero, chiamati anche Malpaga, vennero eretti tra il XIII ed il XIV secolo circa. Una volta completati, furono scelti come base dai 5 fratelli Mazzardi, detti Mazzarditi e noti anche come i “pirati del Lago Maggiore”.

Si ritiene che tali fratelli, approfittando delle intese lotte tra Guelfi e Ghibellini in corso in quel periodo, invasero la zona di Cannero, si impadronirono del Palazzo pretorio di Cannobio e della Malpaga e misero in atto incursioni e scorribande, anche violente, sul territorio.

Intervenne allora il duca di Milano Filippo Maria Visconti, che inviò un cospicuo esercito per combatterli. Dopo un duro assedio, la zona circostante venne rasa al suolo e i fratelli mandati in esilio.

I castelli furono così ceduti a Vitaliano I Borromeo e passati successivamente ai suoi figli e nipoti. Agli inizi del 1500 venne costruita la Rocca Vitaliana, poi progressivamente abbandonata a se stessa. Subito dopo fu il duca di Milano, Francesco II Sforza, che in conflitto con i Borromeo fece assediare per ben 2 volte i castelli, ma senza esito.

Il sito non ebbe mai una storia tranquilla. Continuò infatti ad essere scelto come dimora da molte persone oscure, inclusi contrabbandieri e falsari. E questo ha contribuito alla nascita della tante leggende sui castelli di Cannero.

Leggende e misteri dei castelli di Cannero

Tra le suggestive storie che enfatizzano il fascino delle antiche fortezze Malpaga, una racconta che nelle sere in cui la nebbia diventa più fitta è possibile vedere un veliero fantasma che naviga loro intorno. Si tratterebbe di un veliero pirata, in cerca di forzieri colmi di oro e preziosi, gettati nelle acque del Lago Maggiore dai fratelli Mazzardi.

Un’altra leggenda, detta “dei piedi pietrificati”, narra che i Mazzarditi progettarono di rapire un giovane con l’intento di coinvolgerlo nelle loro attività di brigantaggio. Uno dei fratelli avvicinò il ragazzo, molto credente, mentre era impegnato nelle sue preghiere. Proprio in quel momento, i piedi del rapitore divennero di pietra, spaventando e mettendo in fuga gli altri 4 pirati.

I castelli di Cannero oggi, cosa vedere

Ciò che oggi rimane degli antichi castelli sono solo i resti della Rocca Vitaliana, mentre non è più visibile nulla delle precedenti strutture.

I ruderi si possono ammirare nitidamente dal litorale e dalle sponde del Lago Maggiore, ma è possibile vederli più da vicino con escursioni sul lago da effettuare in catamarano, in pedalò o con mini crociere in battello.

Avvicinandosi sarà possibile scattare foto ricordo, mentre è vietato accedere agli isolotti. Attualmente i castelli di Cannero sono in ristrutturazione con lavori mirati a riqualificare e manutenere il sito e riportarlo al suo antico splendore.

Esplorare i dintorni

Gli isolotti con i resti delle rocche sono oggi parte delle Terre Borromeo, che comprendono anche le Isole Borromee e tanti altri siti interessati da visitare in occasione di una gita ai castelli di Cannero.

Tra questi ci sono il vicino Parco del Mottarone, con il suo divertente parco avventura, ma anche la Rocca di Angera e il Parco Pallavicino di Stresa.

Come arrivare ai castelli di Cannero

Per ammirare i castelli di Cannero occorre recarsi a Cannero Riviera. Una località che si può raggiungere comodamente in più modi:

  • In macchina: percorrendo l’autostrada A26, si può uscire a Verbania e proseguire lungo la SS33 del Lago Maggiore seguendo la direzione Cannero Riviera;
  • In treno: usufruendo dei collegamenti ferroviari che portano alla stazione di Verbania-Pallanza e da qui utilizzando i bus che conducono alla località;
  • In aereo: gli aeroporti più vicini sono quello di Milano Malpensa, che dista 75 km da Cannero, e quello di Locarno, in Svizzera, sito a soli 23 km di distanza. Prenotando un volo aereo si può dunque giungere in prossimità della destinazione e poi proseguire alla volta di Cannero e dei suoi castelli noleggiando un’auto o servendosi dei mezzi pubblici.