Dai Monti Sibillini alle colline che sfiorano il mare: il Piceno è un territorio tutto da scoprire. Tra sorgenti termali, borghi medievali e tranquilli laghi di montagna, questa perla nascosta nel cuore delle Marche incanta con la sua bellezza autentica e suggestiva.

Hai già programmato il tuo prossimo viaggio on the road? Se sei in preda all’indecisione, in questa guida ti portiamo alla scoperta di un luogo magico. Tra mare e montagna, cucina regionale d’eccellenza e tesori nascosti, il Piceno è una zona certamente poco toccata dall’overtourism; e tuttavia è una meta d’eccellenza per il turismo esperienziale e culturale, che salvaguardano i valori autentici del territorio.

In questa area storica, che ha come riferimento la più famosa cittadina di Ascoli Piceno, si possono vivere esperienze meravigliose a stretto contatto con la natura. Vogliamo dartene un assaggio accompagnandoti tra sorgenti sulfuree, gole rocciose, laghi di montagna, borghi medievali e tanto altro, in un viaggio virtuale che ti farà venire voglia di visitare questa terra meravigliosa.

Piceno: un tesoro tra le Marche e l’Abruzzo

Il Piceno è una regione storica che si trova principalmente nel Sud delle Marche. Tuttavia a Nord si estende anche in un’area dell’Abruzzo. È una terra ricca di storia, cultura e tradizioni, con una costa che si affaccia sull’Adriatico e un entroterra collinare caratterizzato da paesaggi da cartolina e borghi medievali ben conservati.

Durante l’antichità questa terra fu abitata dai piceni, un popolo preromano di cui si conservano importanti testimonianze archeologiche. Il loro nome parrebbe derivare da “picus“, il picchio, l’uccello sacro al dio Marte che avrebbe guidato la loro migrazione dalla Sabina interna al Piceno.

Oggi, quest’area è conosciuta principalmente per la sua produzione vinicola, l’artigianato tradizionale e le sue bellezze naturali.

Cosa vedere nel Piceno

In questa regione ce n’è per tutti i gusti: dalla tranquillità dei laghi di montagna al relax delle terme, passando per gli itinerari selvaggi nella natura incontaminata.

Le sorgenti sulfuree di Lu Vurghe ad Acquasanta Terme

Cominciamo con un bel mix di relax e avventura ad Acquasanta Terme e più precisamente nel borgo di Santa Maria, a circa 20 minuti di macchina da Ascoli Piceno. Qui sgorgano libere le sorgenti sulfuree di Lu Vurghe, che formano piscine naturali riscaldate nelle quali è possibile immergersi e rigenerarsi.

Le acque, con la loro temperatura che oscilla tra i 27 e i 30 gradi tutto l’anno, sono curative per il corpo e per la mente: leniscono le tensioni muscolari e donano sollievo dallo stress quotidiano.

Per raggiungere quest’oasi di relax bisogna percorrere un sentiero semplice, ma in pendenza, che richiede adeguate scarpe da trekking.

Forca di Presta e la Piana di Castelluccio di Norcia

Forca di Presta è un valico stradale dell’Appennino umbro-marchigiano, che si trova a 1500 metri sul livello del mare sui Monti Sibillini. Questo valico divide il territorio della provincia di Ascoli Piceno da quello della provincia di Perugia. È uno dei luoghi montani più caratteristici e celebri della provincia ascolana, rinomato per i panorami mozzafiato.

È inoltre un importante punto di accesso alla Piana di Castelluccio di Norcia, meta perfetta per una gita di primavera: in questa stagione, infatti, le fioriture sono le protagoniste incontrastate. Papaveri e margherite danno il loro meglio, sbocciando e riempiendo di colori l’intera piana.

Il Lago di Gerosa

Tra Ascoli Piceno e Fermo, nel circondario territoriale dei Monti Sibillini, spicca il lago di Gerosa, un bacino idrico artificiale largo 400 metri e lungo circa 2 chilometri. Qui è possibile rilassarsi, circondati da boschi secolari e dalla fauna ittica autoctona, tra cui anatre, carpe a specchio, trote e altre specie.

Dal Lago di Gerosa è possibile godere di una vista spettacolare del Monte Sibilla, noto per la leggendaria grotta della Sibilla Appenninica.

Il borgo medioevale di Montemonaco

Situato a un’altitudine di 980 metri, il borgo di Montemonaco offre panorami incredibili e un ambiente naturale incontaminato. Questo luogo, con le sue strade lastricate e le case in pietra, incanta con il suo fascino storico.

Ma non è solo un gioiello architettonico: è anche un punto di partenza ideale per gli amanti della natura. I numerosi sentieri che si snodano tra boschi, prati e montagne offrono opportunità di trekking ed escursionismo indimenticabili.

Offida, tra i borghi più belli d’Italia

Un altro borgo che consigliamo è quello di Offida, un piccolo comune di poco più di 4000 abitanti, che è stato inserito tra i borghi più belli d’Italia.

Offida è famoso soprattutto per la produzione di pregiati merletti a tombolo. Questa antica tecnica di lavorazione del pizzo, tramandata di generazione in generazione, continua a essere praticata dalle artigiane locali. Potrai conoscere quest’arte visitando i laboratori di merletto sparsi per il borgo, assistendo alle dimostrazioni delle maestre merlettaie e visitando il Museo del merletto.

Cosa mangiare: i prodotti tipici del Piceno

Il Piceno è talmente ricco di prelibatezze che potremmo inserirlo tra le migliori mete per un viaggio enogastronomico. Durante la tua permanenza potrai assaggiare i prodotti tipici, come:

  • Olive all’ascolana: le più famose olive d’Italia, farcite con carne di maiale;
  • Passatelli: si tratta di una pasta a base di uova, pangrattato, parmigiano e noce moscata, solitamente servita col brodo caldo;
  • Maccheroncini di Campofilone: un altro tipo di pasta all’uovo, questa volta più sottile e condita con sughi di carne o pesce;
  • Ciauscolo: è un salame spalmabile, fatto di carne di maiale macinata e condita con aglio, vino e pepe. Da spalmare su crostini o pane fresco.

Come raggiungere il Piceno

Utilizzando come punto di riferimento Ascoli Piceno, ecco le diverse opzioni per raggiungere questa destinazione:

  • In aereo: se vieni da lontano puoi prenotare un volo in app in direzione dell’aeroporto di Pescara, il più vicino ad Ascoli Piceno (68,4 Km). Da qui, la soluzione più semplice è quella di utilizzare un’auto a noleggio per spostarti in autonomia;
  • In treno: Ascoli Piceno non ha una stazione ferroviaria, la più vicina è quella di San Benedetto del Tronto; potrebbe pertanto non essere la soluzione più agevole, considerati i 37 Km circa che separano le due cittadine marchigiane;
  • In auto: il raccordo autostradale RA11 collega Ascoli Piceno al casello di San Benedetto del Tronto, che si trova sull’autostrada A14 Adriatica. La prima uscita utile è quella di Marino del Tronto, che ti condurrà nel cuore del Piceno dal lato Est. Optando per l’uscita di Porta Carrara arriverai in città dal lato Sud. Ti ricordiamo che ad Ascoli Piceno puoi parcheggiare tranquillamente la tua auto nelle strisce blu.