Le Gole di Fara San Martino, in provincia di Chieti, sono state soprannominate “la piccola Petra d’Abruzzo” per i suoi panorami suggestivi che offrono ai visitatori molte possibilità di escursioni e scoperte, tra grotte incantate e bellezze naturali.

Le Gole di Fara San Martino sono una meta da non perdere per gli amanti della natura e dei percorsi escursionistici. Situate sul versante orientale della Majella, queste sconfinate gole appaiono come dei veri e propri canyon che si fanno strada per oltre 14 chilometri attraverso pareti di roccia altissime.

Il vallone di San Martino – costellato da sentieri sdrucciolati e grotte incontaminate – regala ai visitatori un’emozione straordinaria, soprattutto per via della sensazione di grandiosità che si respira tra le sue strette pareti che, via via, si aprono verso il cielo. Un tesoro nascosto nel cuore dell’Abruzzo che offre anche la possibilità di avvistare numerose specie di uccelli – come l’aquila reale e il gipeto –, così come il lupo appenninico, regalando scorci unici, capaci di conquistare chiunque li contempli.

Le Gole di Fara San Martino, tra storia e leggenda

In questo angolo di Abruzzo, la natura si mostra in tutta la sua purezza, segnando la fisionomia e la storia dei luoghi. Passeggiando per i sentieri delle Gole di Fara San Martino è possibile perdersi tra la meraviglia dei suoi paesaggi e ammirare l’Abbazia di San Martino, una struttura suggestiva i cui resti impreziosiscono lo scenario bucolico che caratterizza questi luoghi.
Secondo un’antica leggenda, le Gole furono create da un prodigio di San Martino, che con la forza dei suoi gomiti aprì un varco per accedere al cuore della montagna e costruirvi al suo interno proprio il Monastero di San Martino in Valle. Non a caso nel punto più stretto, solo due metri separano le pareti rocciose.
Un miracolo che divenne un simbolo di fede e devozione e che ancora oggi continua ad attirare pellegrini da ogni parte di Italia.

Cosa vedere a Fara San Martino

Tra i borghi più belli d’Abruzzo, Fara San Martino – Borgo Autentico d’Italia – oltre alle sue immense gole, offre tanto da vedere. Innanzitutto, nel cuore della cittadina abruzzese si erge il borgo fortificato di Terra Vecchia che sorge su uno sperone roccioso su cui si trovano conservati diversi siti di interesse, palazzi signorili e numerose chiese da visitare.
Nei dintorni della città, inoltre, è possibile visitare numerose grotte carsiche e ovviamente organizzare suggestive escursioni a piedi o in bici. Questa località, infatti, è caratterizzata dalla presenza di numerosi percorsi trekking di durata, lunghezza e difficoltà differenti.

Abbazia di San Martino in Valle

L’Abbazia di San Martino in Valle rappresenta una tappa obbligatoria per chi decide di mettersi in marcia verso le vette del Monte Amaro poiché situata proprio in prossimità delle Gole di Fara San Martino. Lungo il percorso, sono visibili i resti del cancello di accesso e di un cortile interno che si fondono con la sagoma delle pareti rocciose circostanti, facendo emergere uno scenario a dir poco unico nel suo genere.

Le sorgenti del fiume verde

In prossimità delle imponenti Gole di Fara San Martino troviamo un altro piccolo tesoro nascosto: le sorgenti del fiume verde. Un luogo straordinario, raggiungibile facilmente a piedi, seguendo le indicazioni dei cartelli turistici. Il fiume verde, che nasce al monte Acquaviva, a 2.737 metri di altezza, è così chiamato per la particolare colorazione verde brillante delle sue acque. Un colore che deriva dalla fitta presenza di alghe che in aggiunta alla purezza di un’acqua cristallina, fanno emergere questa particolare colorazione.

Chiesa della Santissima Annunziata

Nel cuore del borgo medievale di Terra Vecchia a Fara San Martino, spicca la Chiesa della Santissima Trinità. L’edificio in stile barocco è stretto tra le facciate degli antichi edifici che colorano questo caratteristico borgo abruzzese. Una scossa di terremoto avvenuta nel XVIII secolo, però, ha gravemente danneggiato l’edificio che è stato ricostruito incorporando anche la costruzione della Porta del Sole. Quella che possiamo ammirare ora, quindi, è una ricostruzione avvenuta tra Settecento e Ottocento.

Palazzo di Cecco

Il borgo medievale di Terra Vecchia custodisce, però, tante altre sorprese e tesori da visitare ed uno di questi è senz’altro il Palazzo di Cecco, un antico edificio residenziale su due livelli. Questa struttura, che era in origine il palazzo badiale della Chiesa dell’Annunziata, è scandita all’esterno da cornici marcapiano e da finestre finemente decorate, mentre il portale presenta un bellissimo arco a tutto sesto. Una tappa imperdibile per chi si ritrova a passeggiare tra i vicoli di questo caratteristico borgo.

Come arrivare a Fara San Martino

In auto

Fara San Martino è facilmente raggiungibile in auto sia da Pescara che da Chieti. Il viaggio attraverso le strade montane è piuttosto comodo e vi regalerà , inoltre, scorci mozzafiato, offrendovi l’opportunità di apprezzare la bellezza naturale dell’area.
Provenendo da Pescara, si può percorrere l’autostrada A 14 in direzione Bari e uscire a Val di Sangro, seguendo la direzione Villa S. Maria. Una volta imboccata poi la SS 652, bisognerà solo seguire la direzione Casoli – Fara San Martino (SS 263).
Se si parte da Chieti, invece, si può percorrere la SS 81 in direzione Guardiagrele e seguire indicazioni per Fara San Martino (SS 263). A quel punto raggiunta Fara San Martino per arrivare alle Gole, basterà seguire le indicazioni. La piccola Petra dista, infatti, solo 2 chilometri dal centro del paese.
Prima di partire, l’ideale sarebbe anche munirsi di un’app per il carburante che consente di trovare più facilmente i distributori in zona e pagare il rifornimento direttamente con lo smartphone.

In treno o in bus

Altre opzioni per raggiungere Fara San Martino sono rappresentate dagli autobus, in partenza da diverse città dell’Abruzzo. Se si sceglie di viaggiare in treno, invece, si può raggiungere la stazione ferroviaria di Chieti o di Pescara per poi proseguire sino a Fara San Martino con il bus di linea.