Organizza una gita verso le terre del Prosecco, una meta imperdibile per chi apprezza i borghi del vino e le escursioni in Veneto.

Realizzato con uva Glera, il Prosecco è un pregiato vino dal colore giallo paglierino che, nei secoli, è diventato un prodotto tipico di punta dei 15 Comuni collinari compresi tra Conegliano e Valdobbiadene, nonché delle altre province venete.

Meta preferita dagli amanti degli itinerari nelle città del vino in Europa, le terre del Prosecco sapranno conquistarti con un panorama dalle dolci ondulazioni e ti immergeranno in un’atmosfera tranquilla e delicata, proprio come il loro vino fruttato e aromatico.

Visita le terre del Prosecco in Veneto e scopri l’affascinante storia di un vino che ha conquistato gli antichi romani

Tra i vini spumante più celebri al mondo, il Prosecco è ricavato da un vitigno apprezzato dagli antichi romani e celebrato da grandi poeti come Virgilio. La moglie di Augusto, Livia Drusilla, ne era una fedele appassionata e, secondo Plinio, la sua coltivazione avveniva in un’area collinare vicino Duino.

Il felice connubio con il territorio veneto e in particolare con le zone del trevigiano, conosciute oggi come terre del Prosecco, avvenne invece attorno al 1700.

L’istituzione dell’Accademia di Agricoltura di Conegliano, nel 1769, permise a viticoltori, studiosi e tecnici di riunirsi e approfondire le metodologie di coltivazione del vitigno e decantare le caratteristiche del vino. Ma solo la creazione della Società Enologica Trevigiana nel 1868 diede un importante impulso alla diffusione del Prosecco.

Due personaggi in particolare, il Dottor Antonio Carpenè e l’Abate Felice Benedetti, si impegnarono per rivoluzionare la produzione vitivinicola e permettere al Prosecco di essere coltivato in purezza, senza l’integrazione di altre varietà.

Oggi questo vino e le terre in cui viene prodotto sono dei gioielli del settore enologico del Veneto e, nonostante l’impatto del cambiamento climatico sull’enoturismo si faccia sentire, continuano ad affascinare e a richiamare visitatori da tutto il mondo.

Sorseggiando del buon vino tra Conegliano e Valdobbiadene, le terre del Prosecco diventate Patrimonio Unesco

Inserite nella lista del Patrimonio Unesco nel 2019, le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene presentano un paesaggio suggestivo e indimenticabile creato da abili viticoltori che, adottando negli anni lo scenografico metodo di coltivazione definito bellussera, sono riusciti a produrre non un semplice vino, ma un tesoro che raccoglie in sé l’identità di un piccolo ma stupendo territorio.

Il clima mite e adatto alla coltivazione dell’uva, le terrazze strette che delineano i pendii collinari e i piccoli borghi medievali, che paiono fermi nel tempo, caratterizzano questo luogo della provincia di Treviso che ha fatto del Prosecco il suo simbolo più amato.

Basti pensare che, dopo la definizione dei confini di questo territorio, si costituì nel 1945 la Confraternita dei Cavalieri del Prosecco, volta a preservare la tradizione vitivinicola e la qualità del prodotto. A cui seguì nel 1962 il Consorzio di Tutela del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco.

L’anno dopo Valdobbiadene è diventata ufficialmente capitale del Prosecco e nel 1969 il Prosecco Valdobbiadene Conegliano ha ottenuto il riconoscimento DOC.

Da menzionare, inoltre, che nel 1966 è stata istituita proprio qui la prima strada del vino in Italia.

Tali onorificenze dimostrano come queste colline del trevigiano siano le più importanti terre del Prosecco che non puoi mancare di visitare, che tu sia un appassionato di tour enologici o semplicemente un turista curioso.

Tappa a Vicenza, città dell’oro, di Palladio e del Prosecco DOC

Se ti trovi nelle terre del Prosecco, puoi approfittarne per visitare i borghi più belli del Veneto e le sue città più affascinanti legate a questo vino spumante. Tra queste c’è Vicenza, città dell’oro per la sua celebre arte manifatturiera, ma produttrice anche di ben 9 DOC regionali.

Il Prosecco vicentino è ricavato dai vitigni Glera, Glera lunga, Verdiso, Bianchetta trevigiana, Perera, Chardonnay, Pinot bianco, Pinot nero e Pinot grigio.

Puoi sorseggiare questo vino delicato al termine di un pranzo, ammirando le splendide architetture realizzate dal geniale Palladio, come la Basilica Palladiana e il Palazzo del Capitaniato.

Come raggiungere le terre del Prosecco?

Chi arriva dall’estero o da un’altra Regione italiana può raggiungere facilmente le terre del Prosecco acquistando  un biglietto con un servizio voli in app per l’Aeroporto Canova di Treviso, a circa 30 Km da Venezia.

Dopo aver visitato la città e aver assaggiato un goloso tiramisù, puoi salire su un treno dalla stazione di Treviso Centrale fino a Conegliano, oppure noleggiare un auto e percorrere l’A27 Venezia-Belluno, uscita Conegliano.

Se invece preferisci viaggiare in pullman puoi affidarti alla linea MOM e consultare i percorsi presso il sito MOM.