Tokyo è una città dalle molteplici sfaccettature e Marunouchi e Nihonbashi ne offrono due prospettive complementari. I due quartieri, separati da pochi passi ma diversi l’uno dall’altro, sono oggi tra le zone più interessanti della capitale. giapponese.

Marunouchi e Nihonbashi si trovano entrambi nel cuore di Tokyo, ma esprimono ciascuno una propria identità. Da un lato c’è Marunouchi, adiacente alla Stazione centrale, riconosciuta per i suoi imponenti grattacieli e centri commerciali. Dall’altro lato, c’è Nihonbashi, che mantiene il legame con il passato, con le sue vetrine dei negozi che sfoggiano i tradizionali kimono e i piccoli mercati di alghe e salsa di soia. In questo articolo scopriremo cosa vedere a Marunouchi, per poi esplorare Nihonbashi.

Esplorando Marunouchi e Nihonbashi: i due volti di Tokyo

Marunouchi e Nihonbashi, due quartieri contigui ma diversi. Il primo, è il polo finanziario per eccellenza di Tokyo, ricco di banche e multinazionali. Il secondo, pur essendo anch’esso un quartiere finanziario, è l’alternativa più tradizionale, che rispecchia la Tokyo del passato.

Marunouchi ha radici profonde nella storia giapponese, essendo stata un tempo la residenza dei più potenti signori feudali durante il Periodo Edo. Oggi il quartiere si caratterizza per i suoi moderni grattacieli, che ospitano uffici, negozi di lusso e raffinati ristoranti. Recentemente, la zona ha subito una trasformazione, ampliando le aree dedicate alla gastronomia, che hanno contribuito a rinvigorire la zona, attirando non solo uomini d’affari, ma anche turisti desiderosi di scoprire la cucina giapponese.

A poca distanza, Nihonbashi si sviluppa attorno al suo celebre ponte, simbolo di Tokyo e punto di partenza delle principali vie di comunicazione del Giappone. Durante il Periodo Edo, questo crocevia era il centro vitale dei commerci e dei viaggi, e oggi conserva ancora il fascino di quel passato. La zona mescola in modo affascinante l’antico e il moderno: accanto ai grattacieli ultra-moderni si trovano, non solo il ponte storico, ma anche templi secolari e negozi tradizionali.

Cosa vedere a Marunouchi

Il Palazzo Imperiale

Il Palazzo Imperiale di Tokyo è uno dei luoghi più emblematici della città. L’edificio attuale risale al 1888, è situato in un’area circondata da fossati e giardini e ospita la famiglia imperiale giapponese. Sebbene l’accesso agli interni sia limitato, puoi comunque esplorare, tramite un tour guidato, i meravigliosi Giardini Orientali, che si estendono per oltre 210.000 metri quadrati, offrendo una grande varietà di vegetazione e paesaggi incantevoli.

Due volte l’anno, in occasione del compleanno dell’Imperatore e del Capodanno, alcune aree del palazzo vengono aperte al pubblico, dando a tutti la possibilità di scoprire al meglio la storia e l’architettura di questa residenza ufficiale.

Il Museo Mitsubishi Ichigokan e il Museo delle Arti

Un’ulteriore attrazione a Marunouchi è il Museo Mitsubishi Ichigokan, un’importante istituzione culturale ospitato in un edificio in stile occidentale costruito nel 1894 e recentemente restaurato per riportarlo al suo splendore originale. Al suo interno si trovano esposizioni d’arte contemporanea e moderna, con particolare attenzione agli artisti del XIX e XX secolo.

Accanto a questo museo si trova il Museo delle Arti Idemitsu, che custodisce una vasta collezione di opere d’arte giapponesi e internazionali. Qui si possono ammirare dipinti, sculture e ceramiche che raccontano la storia artistica del paese, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva nella cultura giapponese.

Il Tokyo International Forum

Il Tokyo International Forum è un centro congressi e spazio espositivo di grande rilievo. Progettato dall’architetto Rafael Viñoly, si distingue per il suo design innovativo, con una struttura in vetro e acciaio che lascia filtrare la luce naturale. L’edificio ospita eventi culturali, concerti e mostre, attirando ogni anno migliaia di visitatori.

Uno degli elementi più caratteristici è la grande hall centrale, dalla quale si può godere di un’impressionante vista sulla struttura interna. Oltre alle sale per eventi, il complesso ospita ristoranti e spazi per il relax, rendendolo una meta interessante anche per chi non partecipa a eventi specifici.

Cosa vedere e cosa fare a Nihonbashi

Il ponte Nihonbashi

Il ponte Nihonbashi è il simbolo del quartiere e una delle icone della città. Il ponte è noto per la sua targa in bronzo che riporta la scritta Origin of Roads in Japan, un chiaro riferimento alla sua funzione di punto di partenza per le cinque principali vie che collegavano Tokyo ad altre città giapponesi. Ancora oggi, Nihonbashi è utilizzato come punto di riferimento per calcolare le distanze sulle strade nazionali.

Un elemento che attira l’attenzione è costituito dalle statue dorate di leoni mitologici, chiamati shishi, che sorvegliano le estremità del ponte, simbolizzando protezione per la città. A questi si aggiunge il kirin, un animale della mitologia cinese che simboleggia prosperità e fortuna per il futuro di Tokyo.

Passeggiare su questo ponte, ammirandone i dettagli e osservando il lento scorrere del canale, offre un’esperienza in netta contrapposizione con il ritmo frenetico della metropoli circostante.

Lo shopping a Nihonbashi

Oltre a Ginza e a Roppongi, anche Nihonbashi si distingue come un centro di shopping di alto livello, senza naturalmente dimenticare la tradizione. Una tappa fondamentale è il Mitsukoshi, il più antico grande magazzino del Giappone. Fondato nel 1673 come negozio di kimono, divenne il primo grande magazzino del paese nel 1904. A poca distanza, il Nihombashi Takashimaya S.C., con la sua affascinante architettura degli anni ’30, aggiunge una nota di eleganza alle possibilità di acquisto. Entrambi si trovano su Chuo-dori, la strada principale che attraversa il ponte di Nihonbashi.

Poco più lontano, si trova il Coredo Muromachi, un complesso moderno con negozi che offrono artigianato contemporaneo e ristoranti di alta classe. Le strade laterali, invece, sono piene di depachika, i tipici negozi di alimentari giapponesi, che vendono prodotti tradizionali, dai dolci locali alle bacchette personalizzate.

Il Mitsui Memorial Museum

Un tesoro culturale di Nihonbashi è il Mitsui Memorial Museum, che custodisce una vasta collezione di opere d’arte e artigianato. Fondato dalla famiglia Mitsui, una delle più influenti del Giappone, questa istituzione offre un affascinante viaggio attraverso diversi periodi storici.

Non avendo una collezione permanente, il museo organizza mostre temporanee che mettono in luce diverse opere, rendendolo un luogo sempre rinnovato per gli appassionati d’arte. Se vuoi farci un salto, la struttura è aperta tutti i giorni, dalle 10:00 alle 17:00 e puoi visitarlo acquistando un biglietto al prezzo di 1200 yen – circa 8 €.

Come raggiungere i due quartieri

Per raggiungere i quartieri centrali di Tokyo, il primo passo è prenotare un volo sfruttando il fast track verso uno dei due aeroporti principali: Haneda o Narita. Se arrivi ad Haneda, puoi prendere un pullman fino al Tokyo City Air Terminal (T-CAT) o un treno, che ti porterà in città in circa 35 minuti. Se atterri a Narita, il viaggio sarà più lungo: in pullman occorrono circa 90 minuti, mentre in treno il tempo di percorrenza è di circa 80 minuti, sempre verso il T-CAT.

Per muoverti da una zona all’altra, puoi affidarti all’efficiente rete di trasporti pubblici della città. Da Shinjuku, ad esempio, puoi arrivare a Nihonbashi in circa 31 minuti con la Tokyo Metro, cambiando alla stazione di Akasaka-mitsuke. Per raggiungere Marunouchi, invece, basta scendere alla Stazione centrale di Tokyo e sei già nel quartiere.

Se preferisci un’alternativa ancora più ecologica, puoi approfittare dei servizi di bike sharing o di scooter elettrici per spostarti in modo rapido, autonomo e sostenibile tra i vari quartieri di Tokyo.