L’intelligenza artificiale è parte integrante del nuovo progetto di sicurezza con telecamere in strada avviato a Manchester: si tratta di un sistema all’avanguardia che controlla in tempo reale le infrazioni dei conducenti, multando coloro che non rispettano il codice stradale.
Telecamere a bordo della strada dotate di intelligenza artificiale che riconoscono il cattivo comportamento degli automobilisti e identificano immediatamente eventuali infrazioni, con tanto di multe a carico del trasgressore. Sembrerebbe fantascienza, eppure è quello che sta succedendo da ieri sulla Greater Manchester, una delle aree più trafficate del Regno Unito.
Grazie alle telecamere intelligenti, Manchester si attesta come smart city progressista. Una vera e propria città del futuro a misura d’uomo.
Come funziona questo sistema e quali possono essere i risvolti per il futuro? Scopriamo le caratteristiche di tale innovazione, con uno sguardo all’aspetto etico di questa nuova tecnologia.
Telecamere in strada dotate di IA: come funziona la nuova misura di sicurezza
Si chiama AI Heads Up il sistema di telecamere dotate di intelligenza artificiale installate sulla Greater Manchester per aumentare la sicurezza degli automobilisti. Non è una novità assoluta: qualche mese fa anche a Milano è stata installata una telecamera dotata di IA che monitora il traffico e favorisce lo sviluppo sostenibile.
Come funziona AI Heads Up? È l’azienda che l’ha creato, Acusensus a descriverne il comportamento: le telecamere in strada «forniscono il riconoscimento automatico delle persone che usano i cellulari mentre guidano, al fine di far rispettare le leggi sulla sicurezza stradale volte a prevenire la guida distratta.»
Praticamente, le telecamere scattano due foto da diverse angolazioni, con il software che monitora se il conducente indossa la cintura di sicurezza e se sta usando lo smartphone alla guida. Ovviamente, le immagini sono controllate da un operatore umano che ha il compito di correggere eventuali errori dell’IA.
Se l’IA commette un errore, Acusensus ha spiegato che le immagini “incriminanti” verranno cancellate: «Se il programma commette un errore e viene dimostrato che non è stato commesso alcun reato, allora le immagini verranno immediatamente cancellate dagli archivi.»
Le telecamere in strada con sistema AI Heads Up hanno il compito di migliorare la sicurezza ed evitare comuni incidenti. Peter Boulton, direttore della rete autostradale TfGM – la rete principale nell’area di Greater Manchester -, ha confermato la sua fiducia in questo sistema. In aggiunta, ha dichiarato che questa misura renderà «le strade più sicure per tutti.»
I risvolti etici: l’AI rispetta la privacy degli automobilisti?
Se da una parte il sistema di telecamere intelligenti in strada può avere risvolti positivi, dall’altra c’è chi si preoccupa della questione etica. Da tempo si discute sull’aiuto che l’IA può dare nella società ma in molti manifestano scetticismo su temi come privacy e libertà.
Non a caso, Jake Hurfurt, membro del gruppo Big Brother Watch dedicato alla tutela della privacy, ha parlato della questione al Daily Telegraph: «Le analisi video basate sull’intelligenza artificiale non comprovate non dovrebbero essere utilizzate per monitorare e potenzialmente criminalizzare i conducenti. Questo tipo di sorveglianza intrusiva e inquietante che tratta ogni passante come un potenziale sospettato è eccessivo. Rappresenta una minaccia per la privacy di tutti. Le persone dovrebbero essere libere di vivere la propria vita senza essere analizzate da sistemi di intelligenza artificiale senza volto.»
Insomma, la questione fa discutere, ma per il momento le telecamere sono state installate sulla Greater Manchester. Occorrerà aspettare per sapere se realmente riescano a essere un deterrente per gli automobilisti scorretti, aumentando di conseguenza la sicurezza quando si viaggia in auto.








