Conosci “la città dipinta”? Pordenone è una stupenda città in Friuli, caratterizzata dai palazzi nobiliari affrescati lungo il corso principale del suo centro storico, cui deve il soprannome. In questa guida vedremo quali sono le attrazioni principali di questa destinazione dal ricco passato e lontana dall’overtourism, tra arte e natura.
Pur avendo una lunga storia alle spalle, oggi Pordenone è una città dinamica e aperta al futuro, protagonista di notevoli eventi culturali, come i festival Pordenonelegge e Dedica Festival, le Giornate del Cinema Muto, un’importante rassegna cinematografica, e il premio giornalistico Le voci dell’inchiesta, a dimostrazione di una grande vivacità culturale.
Il centro cittadino, tra i caffè, le pasticcerie e i raffinati negozi, regala piacevoli passeggiate tra arte e shopping. A pochi passi dalla città, lungo le sponde del fiume Noncello, si trovano angoli tranquilli dove la natura è protagonista assoluta.
I dintorni di Pordenone, caratterizzati da castelli e borghi, veri gioielli d’arte e bellezza, riportano i visitatori tra Medioevo e Rinascimento, in luoghi in cui sopravvivono pregiate tradizioni.
Cosa vedere a Pordenone
Vicina a tante destinazioni blasonate, sia in Friuli che in Veneto, Pordenone è meno conosciuta e proprio per questo stupisce chi la visita per la prima volta e ne scopre la ricchezza storica, artistica e culturale.
La via principale: Corso Vittorio Emanuele II
La scoperta di Pordenone inizia dalla sua arteria principale, Corso Vittorio Emanuele II, una via storica che rappresenta il vero cuore della città. Passeggiando tra gli antichi edifici e i palazzi nobiliari, sotto i caratteristici ed eleganti portici, l’atmosfera è tranquilla e accogliente, perfetta per una sosta in uno dei tanti caffè e ristoranti tipici della quotidianità cittadina.
Lungo il corso spicca il Palazzo Comunale, un edificio gotico del XIII secolo con un imponente orologio e una loggia, considerato uno dei simboli della città. A breve distanza si trova la Torre Civica, che regala una splendida vista su Pordenone.
Il Duomo di San Marco con il Campanile
Non lontano da Corso Vittorio Emanuele II si trova il Duomo di San Marco. Costruito nel XIII secolo, il Duomo combina diversi stili architettonici, tra cui il gotico e il rinascimentale, ed è impreziosito da magnifici affreschi, tra cui le opere di Giovanni Antonio de’ Sacchis, meglio conosciuto come “Il Pordenone”. Accanto alla chiesa si erge la torre campanaria, visibile da ogni angolo della città, e considerata una delle più alte del Friuli. Si racconta che, come la famosa Torre di Pisa, la leggera inclinazione del campanile sia dovuta a un errore di calcolo durante la sua costruzione.
I Musei di Pordenone
Una visita culturale di Pordenone non può prescindere dai suoi interessanti musei:
- Il prestigioso Palazzo Ricchieri, ricco di affreschi e soffitti lignei decorati, ospita il Museo Civico d’Arte. Il percorso espositivo è cronologico e inizia al secondo piano, dove si trovano sculture lignee e lapidee, affreschi trecenteschi e opere del Pordenone, fino al tardo Cinquecento. Al primo piano si trovano le opere del Seicento e Settecento e una selezione di dipinti del pittore locale Michelangelo Grigoletti. Completa la colleziona una sala dedicata ad affreschi del tardo Trecento e una serie di tavolette lignee ispirate al ciclo epico arturiano;
- Il Museo Civico di Storia Naturale, all’interno di Palazzo Amalteo, ospita importanti collezioni naturalistiche, tra cui minerali, fossili, una collezione di uccelli di epoca ottocentesca, insetti e diorami che ricostruiscono gli habitat locali. Nel Theatrum Naturae, la “camera delle meraviglie” sono conservate alcune curiosità del mondo della natura;
- Il Museo Archeologico del Friuli Occidentale, che ha sede nel Castello di Torre, a circa 3 km dal centro di Pordenone, offre un percorso che illustra i principali siti archeologici dell’alta pianura pordenonese, dalla Preistoria al Rinascimento. Con ricostruzioni, pannelli e video, il museo racconta i luoghi preistorici, i siti neolitici, i castellieri dell’Età del Ferro e la Villa Romana di Torre, inclusi reperti di alcune necropoli e delle ceramiche quattrocentesche;
- Il PAFF! International Museum of Comic Art è la prima istituzione culturale in Italia dedicata alla divulgazione dell’arte e della scienza attraverso il fumetto. Nato nel 2018 come progetto sperimentale con l’acronimo di Palazzo Arti Fumetto Friuli, è oggi un’istituzione di rilievo internazionale che promuove la cultura, favorisce la formazione professionale, stimola lo scambio sociale e valorizza le risorse locali. La collezione permanente del PAFF! Si trova al primo piano di Villa Galvani e a Pordenone è considerato un patrimonio della collettività.
Parco e Villa Galvani
Visitare il PAFF! È anche un’occasione per entrare nella villa che lo ospita e nel parco che ne fa da cornice. Parco Galvani è perfetto per chi cerca un po’ di relax a contatto con la natura, un’oasi di pace che cela l’elegante dimora storica.
Una passeggiata sul Sentiero del Noncello
Oltre Parco Galvani, chi ama la natura ma non vuole allontanarsi dal centro cittadino percorre il Sentiero del Noncello, un itinerario che segue il corso del fiume Noncello, in mezzo ai paesaggi suggestivi che in autunno si tingono dei colori del foliage e passando tra antichi mulini e ponti di legno.
Mangiare e bere a Pordenone
A Pordenone bere è parte integrante della cultura locale: sono assolutamente da gustare i vini bianchi del Friuli, tra i migliori al mondo, come il Friulano e la Ribolla. A tavola, questa zona di confine raccoglie influenze austriache e slovene, che arricchiscono la cucina con gli ingredienti tipici del litorale. I prodotti del territorio, spesso frutto di una tradizione semplice ma ricca di sapori, sono i protagonisti: tra questi, la deliziosa Pitina, la Cipolla Rossa e il Formadi Frant, tutti presidi Slow Food. Immancabili nella cucina friulana sono poi il frico, un tortino a base di formaggio Montasio e patate, e il prosciutto di San Daniele.
I piccoli borghi nei dintorni di Pordenone
Sono numerosi i piccoli centri nella zona che meritano una visita, a partire da Sacile, dove una passeggiata tra i canali, seguita da uno spritz in piazza, è d’obbligo. Tra i palazzi storici di San Vito al Tagliamento si trova un teatro in stile veneziano. A Spilimbergo, sede di una delle scuole di mosaicisti più rinomate al mondo, c’è un suggestivo centro storico medievale, mentre a Maniago è viva l’antica tradizione delle coltellerie. A Casarsa, luogo di nascita di Pier Paolo Pasolini, si respira ancora l’atmosfera poetica dei primi versi dello scrittore friulano.
Altri borghi offrono piccoli tesori da scoprire: Valvasone, con il castello che ospita un delizioso teatrino, Sesto al Reghena, dove si trova una delle abbazie benedettine più antiche d’Europa, che risale all’VIII secolo. E poi c’è Polcenigo, famosa per le sue sorgenti e i palazzi storici, e Poffabro, caratteristico borgo montano con le case in legno e pietra. Cordovado conserva l’atmosfera medievale raccontata da Ippolito Nievo e Toppo di Travesio domina la pianura friulana dall’imponente castello.
Gli eventi culturali a Pordenone
Pordenone è una città culturalmente molto attiva, con una ricca offerta di eventi e festival durante tutto l’anno. Tra i più rinomati c’è Pordenonelegge, un festival letterario che si svolge a settembre e che attrae case editrici, autori e appassionati da tutta Italia.
Un altro appuntamento imperdibile è Cinema Zero, festival dedicato al cinema indipendente, dove si possono vedere pellicole spesso fuori dai circuiti commerciali. Gli amanti della musica e delle arti performative troveranno invece un’ampia programmazione al Teatro Verdi, nel cuore di Pordenone, che ospita concerti, spettacoli teatrali, opere e spettacoli di danza durante tutto l’anno.
Come raggiungere Pordenone
Facilmente accessibile in auto, treno e anche in bus, sfruttando i servizi pullman, Pordenone si trova a meno di 60 Km da Venezia, meno di 100 Km da Trieste e Padova, e a circa due ore di viaggio da Lubiana e Verona. La sua posizione strategica la rende il punto di partenza perfetto per esplorare alcuni dei più noti itinerari della regione, come la Strada del Prosecco, il Collio, il Castello di Miramare di Trieste, la Slovenia e il Carso.







