Un viaggio a Rzeszow ti porterà alla scoperta di una delle più belle città della Polonia Sud-orientale. Elegante, di gran classe e piena di storia, è il centro economico, accademico, culturale e ricreativo della regione Precarpazia, oltre che il suo capoluogo.

Rzeszów (pronuncia: jez-o) è una delle città polacche più affascinanti. Non lontano dagli splendori di Cracovia e dei Monti Tatra, è un luogo interessante e piacevole, in cui la popolazione è per la maggior parte composta da giovani universitari.

Cosa fare e cosa vedere a Rzeszow

Non solo il suo centro storico del XIII secolo è bellissimo, ma anche il sottosuolo di Rzeszow è interessante quanto la superficie, grazie alla strada turistica sotterranea collega le cantine della Città Vecchia in un percorso insolito alla scoperta della città. L’offerta museale è di alta qualità e anche la vita notturna è densa di attrattive. Non in ultimo, Rzeszow è un ottimo punto di partenza per una gita di una giornata.

Rynek, la Piazza del Mercato

La Piazza del Mercato è uno dei luoghi più significativi di Rzeszów, punto di riferimento sia per i residenti che per i turisti. Le sue origini urbanistiche risalgono al XIV e al XV secolo, quando Rzeszów iniziò a crescere. La piazza è circondata dai kamienice, antichi edifici che del XVII e del XIX secolo, molti dei quali restaurati e ricostruiti nel corso del tempo.

Tra i simboli principali di Rzeszów c’è il Ratusz, il Municipio, originariamente del XVI secolo ma trasformato in stile neogotico nel XIX secolo.
A nord del Ratusz c’è l’ingresso dell’imperdibile Underground Tourist Route, il percorso turistico sotterraneo che percorre le cantine della Città Vecchia, costruito a partire dal XVI secolo come magazzino e rifugio contro gli aggressori. La strada sotterranea si estende per 369 metri ed è bene esplorarla con una guida esperta.

Nella piazza si trova anche un antico pozzo, databile tra il XVI e XVII secolo, accanto al monumento dedicato a Tadeusz Kościuszko. Un tempo fonte d’acqua per la popolazione, fu chiuso nel XIX secolo per migliorare la viabilità. Scoperto casualmente nel 2001 durante alcuni lavori di ristrutturazione, oggi è visibile al pubblico.

Ulica 3-go Maja, la via più antica della Città Vecchia

Dopo aver visitato il Rynek, nella parte meridionale della Città Vecchia si trova una delle strade più interessanti da vedere, ul. 3-go Maja. Da qui puoi raggiungere la Chiesa gotica di San Adalberto e Stanislao, affiancata dal campanile con l’orologio. Questa è solo una delle tante attrazioni lungo questa strada, sempre animata dai locali situati negli edifici storici.

Lungo il percorso, fai una breve sosta alla vetrata che mostra l’evoluzione della superficie di ul. 3-go Maja nel corso dei secoli: in origine era fatta di fascine, poi, alla fine del XVI secolo, da travi di abete e infine, nel XIX secolo, da ciottolato in granito.

Sul lato opposto della strada si trovano Museo di Arte e Storia Regionale (Muzeum Okręgowe) e la Chiesa di Santa Croce (Kościół Rzymskokatolicki pw. Świętego Krzyża).

Lo storico Museo Regionale

Il Museo Regionale di Rzeszów, fondato nel 1935, è uno dei musei più antichi e importanti della città e offre una panoramica sulla storia, l’arte e la cultura della regione della Precarpazia. Situato in un imponente monastero del XVII secolo, il museo custodisce un’ampia collezione di opere d’arte, reperti archeologici, documenti storici e oggetti che raccontano le tradizioni e lo sviluppo di questa parte della Polonia. Tra le collezioni più notevoli spiccano le opere di pittura polacca dal XVII al XX secolo, una preziosa raccolta di armi e una sezione dedicata all’arte sacra.

Le due sinagoghe del quartiere ebraico

Per molti secoli, la vita di Rzeszow è stata inseparabile dalla sua numerosa popolazione ebraica. Nel 1850 circa metà della popolazione era ebrea. Quando arrivarono i nazisti sterminarono tutti tranne 700 dei 14.0000 ebrei di Rzeszow. Le due sinagoghe, gravemente danneggiate dai bombardamenti, sono sopravvissute per diventare un luogo della memoria e raccontare la storia della comunità ebraica della città. Entrambe meritano una visita. La vecchia sinagoga fu costruita nel XVII secolo e può essere ammirata solo dall’esterno (ora ospita l’Archivio di Stato). La più grande, la “nuova” sinagoga costruita nel XVIII secolo, è aperta alle visite ed è un polo culturale.

Il Monumento alla Rivoluzione contro i nazisti

Il Monumento alla Rivoluzione rappresenta la memoria per i caduti della Rivolta di Rzeszów del 1944, un’insurrezione organizzata dall’esercito nazionale polacco contro l’occupazione tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale. La rivolta, avvenuta il 2 agosto 1944, fu rapidamente repressa dalle forze tedesche. Il monumento è stato inaugurato nel 1974, in occasione del trentesimo anniversario di quel sanguinoso evento.

Le ville liberty di Aleja Pod Kasztanami

Aleja Pod Kasztanami è una delle aree più affascinanti di Rzeszów. Lungo circa 500 metri, questo viale è costellato da splendide ville in stile liberty degli inizi del XX secolo. Tra le più rilevanti ci sono la villa del dottor Zdzisław Ekielski, costruita nel 1912, e la Villa Gomolka, realizzata nel 1908, residenza di Teodor Gomolka.

Oltre alle ville, Aleja Pod Kasztanami ospita istituzioni culturali di rilievo, come il Teatro Wanda Siemaszkowa (Teatr im. Wandy Siemaszkowej), uno dei più importanti teatri della Polonia sud-orientale, e il Museo Regionale di Rzeszów (Muzeum Okręgowe w Rzeszowie).

Al centro del viale si trova la Fontana Multimediale, inaugurata nel 2013, che offre spettacolari giochi di luci, suoni e acqua, attivati periodicamente nelle serate estive.

Infine, il Castello Lubomirski, una maestosa fortezza del XVIII secolo, originariamente costruita come residenza estiva per la famiglia nobiliare Lubomirski, oggi ospita uffici governativi e istituzioni culturali.

La street art di Rzeszow

A Rzeszów c’è una fervente scena artistica dedicata alla street art; numerosi graffiti e murales infatti arricchiscono le vie della città.
In particolare nella zona della stazione e in diversi quartieri si possono ammirare colorati murales, come quello sulla facciata di un edificio in via Ks. Bolesława Krupińskiego, che raffigura un uomo con barba e occhiali. Tra i graffiti più significativi ci sono quelli dedicati a Irena Sendler, sull’ul. Kopernika, infermiera polacca che salvò circa 2.500 bambini ebrei dal ghetto di Varsavia, e a Fred Zinnemann, regista americano di origine ebraica, sull’ul. Lisa Kuli.

La natura della Riserva di Lisia Góra

La riserva naturale di Lisia Góra è un’area verde di circa 15 ettari che si estende su una collina boscosa, da cui si gode una splendida vista panoramica sulla città e sulle montagne circostanti. La riserva è un habitat ricco di flora e fauna, dove si possono avvistare volpi, lepri, tassi e numerose specie di uccelli.

Facilmente raggiungibile da diversi punti della città, la riserva è attraversata da una rete di sentieri che salgono lungo la collina che la rendono perfetta per passeggiate, escursioni in bicicletta o semplicemente per rilassarsi in mezzo alla natura.

Al suo interno si trova anche una cappella dedicata alla Madonna di Lourdes, costruita nel 1910 come ex voto per la guarigione di un abitante di Rzeszow.

Gli assaggi imperdibili durante un viaggio a Rzeszow

La cucina di Rzeszow e della Precarpazia riflette la storia multiculturale della regione, influenzata da varie etnie come i Boyko, i Lemko e i Valacchi. Caratterizzata da piatti semplici e genuini, utilizza ingredienti locali come patate, cavoli, farina e latticini. Tra le specialità troviamo i proziak, simili a pancake, e piatti tradizionali come la zuppa warianka e il formaggio bryndza. Famosi sono anche il pane flisacki, che dura fino a due settimane, e i chopcie lasowiackie, involtini di verza ripieni di miglio.

Gite enogastronomiche in Precarpazia

Rzeszów è un ottimo punto di partenza per esplorare i percorsi enogastronomici della Precarpazia.

Uno dei migliori modi per scoprire le specialità culinarie locali è seguire il percorso “I Sapori della Precarpazia”, un itinerario che include 50 tappe, tra ristoranti, vigneti, pasticcerie e agriturismi. Questo percorso, tra i più lunghi in Polonia, è pensato per chi ama la tradizione e la genuinità.

Un altro itinerario imperdibile è quello delle “Antiche Formule”, dedicato alle bevande alcoliche della tradizione. Questo percorso attraversa 16 strutture, tra cui birrifici, vigneti e produttori di liquori. Lungo il tragitto si possono degustare birre artigianali, vini locali, liquori e idromele, insieme ai piatti tipici regionali. Il percorso si estende non solo nella Precarpazia, ma anche nella Slovacchia settentrionale, dove la produzione di bevande alcoliche basata sulle antiche tradizioni è una pratica che unisce la passione per la storia e la cultura locali.

Come arrivare e come muoversi a Rzeszow

Anche grazie alla nuova rotta Ryanair, Rzeszów sta rapidamente emergendo come nuova destinazione in trend per i viaggiatori italiani in cerca di una destinazione autentica e meno colpita dall’overtourism, perfetta per un week-end lungo all’insegna di cultura e relax.

Il modo più rapido per raggiungere la città polacca è prenotare un volo comodamente in app: l’aeroporto di Rzeszów è vicino al centro città.
Se scegli di atterrare a Varsavia, puoi raggiungere Rzeszów in treno o noleggiando un’auto percorrendo la E77 fino a Radom e poi la E371. In entrambi i casi il viaggio durerà circa sette ore.