In Puglia, nell’entroterra barese, sorge Sammichele di Bari. Un piccolo comune che con le sue Chiese e l’antico Castello, i sapori gustosi e i celebri festeggiamenti per il Carnevale, richiama tanti visitatori.

Dalle origini antichissime e dal fascino particolare, Sammichele di Bari è un luogo che incanta pur non essendo fra le classiche mete del turismo di massa. E grazie alle sue peculiarità, fa incetta di riconoscimenti di gran pregio: è infatti presidio Slow Food per la tradizione gastronomica della “fecazze a livre” (focaccia a libro), Bandiera Verde per la tutela di ambiente e paesaggio e, dal 2023, fra le new entry dei Borghi più belli d’Italia.  Andiamo a scoprirlo.

Sammichele di Bari, tra i tesori della Puglia

Luogo suggestivo, sito sull’altopiano delle Murge, Sammichele conta poco più di 6.000 abitanti. Si trova in provincia di Bari e chi lo visita ha la possibilità di scoprire un paese antico, un bianco borgo, tipico della Puglia, semplice e raccolto. Dotato di tutti i servizi, è un posto ideale per una gita all’insegna della scoperta, della buona cucina e del turismo lento ed esperienziale.

Il caratteristico centro storico, in cui abitano circa 500 persone, regala passeggiate tra vicoli e vignali, storiche costruzioni a 2 piani, dove il tempo sembra fermarsi e tra cui spuntano tipiche maschere Apotropaiche. Realizzate in pietra dai maestri scalpellini e raffiguranti volti e smorfie di umani e animali, donano al piccolo Comune pugliese un tocco di esoterismo e mistero.

È anche al loro cospetto che ogni anno si svolge il celebre Carnevale Sammichelino, ricorrenza molto sentita dagli abitanti del posto e che ogni anno vede tradizionali “festini” allietare, tra danze e gruppi mascherati, i week end e le giornate del periodo carnevalesco.

Cosa vedere a Sammichele di Bari

Palazzi e chiese, opere artistiche, musei e luoghi misteriosi. Una visita a Sammichele di Bari offre una passeggiata di sicuro interesse, in una scenografia che mescola tradizioni pugliesi e aspetti particolari, che rendono questo borgo davvero unico nel suo genere. Ecco cosa non perdere a Sammichele di Bari.

Arco dell’Orologio Civico

L’Arco dell’Orologio Civico è il primo punto di interesse da ammirare prima di partire alla scoperta del borgo. Rappresenta l’originaria porta d’accesso al centro storico del paese ed è stato realizzato negli anni 1876-1878. La struttura consta di una torre,  formata da un ampio arco tramite cui si entra nel borgo, una finestra e un grande orologio.

Castello Caracciolo

Ubicato proprio nel centro storico di Sammichele di Bari, il Castello Caracciolo è fra le attrazioni assolutamente da non perdere. Eretto agli inizi del ’400 con funzioni militari e difensive, è stato probabilmente voluto dalla famiglia Acquaviva, di cui si può ancora vedere lo stemma. Sul finire del 1700 divenne di proprietà dei Caracciolo di Vietri. Nella seconda metà dell’800, invece, fu oggetto di lavori di restauro, che gli conferirono lo stile gotico-medievale tutt’ora ammirabile.

A partire dagli anni ’70, la Rocca è sede del Museo della Civiltà Contadina, intitolato al professor Dino Bianco, e periodicamente sede di mostre temporanee.

Principali Chiese di Sammichele di Bari

Tra i diversi edifici religiosi presenti nel borgo e nelle immediate vicinanze, sono sicuramente da non perdere la Chiesa madre della Madonna del Carmine e quella dedicata a Maria Maddalena.

La prima, impreziosita da una facciata in pietra bianca, portali bronzei e 2 campanili, presenta al suo interno opere e decorazioni di pregio. La seconda, antica Chiesa madre del paese, ha uno stile barocco e racchiude pitture, affreschi ed anche statua in legno del patrono San Michele.

Casa La Rocca e Palazzo Pinto

Si tratta di 2 interessanti edifici siti a Sammichele di Bari. Casa La Rocca ha la facciata in pietra e 2 balconcini identici. Risale, probabilmente, agli inizi del XIX secolo e oggi è sede dell’Ufficio per le informazioni turistiche.

Palazzo Pinto è invece una casa padronale, costruita a inizio ’900 su volere di Francesco Pinto. Nel corso degli anni, è stato sede del Comune, poliambulatorio e sede museale. Oggi il Palazzo ospita Biblioteca e Archivio Storico.

I Menhir

Gli amanti del mistero non perderanno certamente l’occasione di ammirare i 2 enigmatici Menhir presenti a Sammichele di Bari.

Dalle funzioni rimaste ignote, i Menhir sono monoliti in pietra e dalla forma allungata, risalenti al Neolitico e testimoni quindi di antichissimi insediamenti umani. Sono oggetto di molti racconti, interpretazioni e leggende, tra le quali quella secondo cui, alla loro base, siano nascosti tesori di inestimabile valore.

Come arrivare a Sammichele di Bari

In auto

Sammichele di Bari si può raggiungere in macchina molto facilmente. Provenendo da Nord, si può percorrere l’autostrada A14 e uscire ad Acquaviva delle Fonti o, in alternativa, anche a Gioia del Colle o a Modugno.

Invece, chi parte da altre direzioni può arrivare a Sammichele utilizzando la Strada Statale 100 Bari – Taranto. In entrambi i casi, bisognerà poi percorrere la Strada Provinciale 125 per giungere a destinazione.

Ideale, per rendere ancora più semplice il viaggio, è munirsi di un’app per il carburante, che consenta di trovare i benzinai più vicini e pagare il rifornimento direttamente dal cellulare.

In treno o bus

Altre opzioni per arrivare a Sammichele di Bari sono rappresentate da bus turistici e pullman, in partenza da diverse città della Puglia, o anche dal treno. Prendendo, infatti, il collegamento regionale da Bari si arriva alla stazione ferroviaria di Sammichele in meno di un’ora.