A Firenze è stato attivalo lo scudo verde, la ztl è un importante cambiamento nella viabilità della città toscana. Ma cosa cambia per auto, scooter e bus turistici? E quali sono le vie interessate? Ecco tutte le info da sapere.
A partire da martedì 1° aprile, a Firenze entra in vigore lo scudo verde, il nuovo sistema di controllo ambientale. Il progetto introduce un ampliamento della Ztl di Firenze a matrice ambientale, pensata per monitorare e limitare l’accesso ai veicoli più inquinanti, inclusi anche i pullman turistici.
Cuore del sistema sono 77 nuove telecamere installate lungo un perimetro ben definito della città: la loro funzione è rilevare automaticamente le targhe dei mezzi in transito, verificando se rispettano o meno le normative sulle emissioni.
Andiamo a scoprire nel dettaglio come funziona lo scudo verde della Ztl di Firenze e dove sono state installate le telecamere.
ZTL a Firenze: come funzionano i controlli per lo Scudo verde
Nella fase iniziale – aprile e maggio 2025 – le telecamere entreranno in funzione in modalità sperimentale, senza applicare sanzioni. A partire da giugno, scatteranno invece le multe per chi circola con veicoli che già oggi sono vietati all’interno dell’agglomerato urbano: auto a benzina e diesel Euro 0, diesel Euro 1, ciclomotori e motocicli a due tempi Euro 0 e 1, alimentati a miscela.
Non saranno invece sanzionate le auto diesel Euro 3, 4 e 5, che restano comunque escluse dai viali nei giorni feriali dalle 8:30 alle 18:30. Il sistema servirà inoltre a verificare il pagamento del contributo di ingresso previsto per i pullman turistici.
I dispositivi saranno attivi 24 ore su 24 e gestiti dalla Sas. La sanzione prevista in caso di infrazione ammonta a 168 euro. Sono state stabilite esenzioni per i mezzi delle forze dell’ordine, veicoli sanitari, volontariato, disabili e servizi pubblici.
La mappa delle telecamere presenti in ZTL: ecco l’area interessata dal provvedimento
Il perimetro dello scudo verde copre circa 38 Km², pari a circa due terzi della superficie urbana e oltre un terzo di quella comunale. I varchi, ben segnalati, sono dotati di vie di fuga che permettono ai veicoli non autorizzati di deviare verso percorsi alternativi. Sono state previste aperture per consentire l’accesso a luoghi strategici come l’aeroporto Vespucci, l’ospedale di Careggi, i principali poli produttivi, i parcheggi convenzionati di interscambio e i capolinea della tramvia.
Ecco dove sono le telecamere, con la mappa dei quartieri e delle vie delle telecamere:
QUARTIERE 3
- Via di Villamagna;
- Via Kassel;
- Via Gran Bretagna;
- Via Estonia;
- Via Romania;
- Via Europa:
- Via Norvegia;
- Via Del Paradiso;
- Via Fortini;
- Via San Michele a Monteripaldi;
- Via di San Felice a Ema;
- Via Martellini;
- Via Senese;
- Via Poccetti;
- via Foscolo,
QUARTIERE 4
- Via di Bellosguardo;
- Via di Soffiano;
- Via di Scandicci;
- Viale Nenni;
- Via Tiziano;
- Via Bugiardini;
- Via Neri di Bicci;
- Via Pisana;
- Via Baccio da Montelupo;
- Viale Etruria;
- Viale Piomino;
- Via Martini;
- Via Signorelli;
- Via San Bartolo a Cintoia (due postazioni);
- Via Canova;
- Via dell’Argingrosso.
QUARTIERE 5
- Via Baracca;
- Viale Guidoni;
- Via Da Schio;
- Via Barsanti;
- Via del Prete;
- Via di Caciolle;
- Via Panciatichi;
- Via Giuliani;
- Via Vezzani;
- Via di Quarto;
- Via da Tolentino;
- Via delle Panche;
- Viale Morgagni;
- Largo Palagi;
- Via Incontri;
- Via della Pietra;
- Via Bolognese (due varchi);
- Via Faentina;
- Via Boccaccio;
- Via della Piazzuola;
- Viale Volta;
- Via Baldesi;
- Via Fibonacci;
- Viale Calatafimi;
- Via Bandi;
- Via Nullo;
- Via di Belgioioso;
- Via Don Giovanni Verità;
- Via delle Cento Stelle;
- Via Mamiani;
- Via De Amicis;
- Via Soldani;
- Via D’Annunzio;
- Via di Coverciano;
- Via D’Orso;
- Via Mastri;
- Via Manni;
- Via della Rondinella;
- Via del Mezzetta (due varchi);
- Via Aretina;
- Lungarno Aldo Moro.
Non ci sarà alcun pedaggio per gli automobilisti
Questo sistema non comporta alcun pedaggio, né per i residenti né per i non residenti. Tuttavia, chi circola con veicoli già soggetti a limitazioni ambientali verrà controllato più efficacemente. Lo conferma la sindaca di Firenze, Sara Funaro, che ha chiarito come l’attivazione dello scudo verde non comporterà nuovi divieti rispetto a quelli già esistenti.
La prima cittadina fiorentina ha spiegato che nei primi due mesi il sistema sarà usato esclusivamente per monitorare i transiti, e che dal mese di giugno si procederà con le eventuali sanzioni. Funaro ha ribadito che i controlli riguarderanno unicamente i veicoli già sottoposti a limitazioni da tempo, spesso mezzi molto datati.
Guardando al futuro, il Comune ha già fissato nuovi step: nel 2026 le restrizioni si estenderanno anche ai diesel Euro 2, mentre nel 2027 la griglia comprenderà Euro 0, 1 e 2, e i diesel Euro 3.








