Quando si deve acquistare una nuova auto, spesso si sente parlare di segmenti auto, ecco cosa sono, come distinguerli e come funziona la divisione in Italia

Nel settore automotive i diversi modelli prodotti dalle case automobilistiche sono divisi in segmenti auto. Ciò significa raggruppare le vetture in determinate “categoria” a seconda delle loro caratteristiche e dimensioni.

Inoltre, con questo metodo è semplice dividere le auto a seconda del loro utilizzo, dando un’idea più chiara all’automobilista che deve scegliere un nuovo modello.

Quanti e quali sono i segmenti auto? Scopriamolo insieme analizzando i dettagli.

Segmenti auto, cosa sono?

I segmenti auto sono utili alla classificazione dei veicoli e variano a seconda di molteplici accordi internazionali. In realtà, in Italia non c’è una suddivisione precisa e per il mercato nostrano si segue la classificazione europea ufficiale.

Fino a qualche tempo fa la classificazione era molto più semplice. Le categorie auto sul mercato erano solitamente quattro: utilitaria, berlina, station wagon e fuoristrada. Ora le cose sono leggermente cambiate.

Segmenti auto, quanti sono? La lista completa

La produzione di nuovi modelli d’auto ha portato ad aggiornare la lista dei segmenti auto. Oggi le categorie sono molto di più, la lista include:

  • Segmento A;
  • Segmento B;
  • Segmento C;
  • Segmento D;
  • Segmento E;
  • Segmento F;
  • Segmento J;
  • Segmento S.

Entriamo maggiormente nel dettaglio e scopriamo a cosa si riferiscono i vari segmenti.

Segmenti auto: il segmento A, quello delle City Car

Il segmento A è quello dedicato alle City Car o alle Microcar. Si tratta di auto di piccole dimensioni, solitamente con una lunghezza inferiore ai 3,7 metri. Queste auto sono pensate per affrontare i contesti urbani, per muoversi nel traffico e parcheggiare negli spazi angusti.

Alcuni esempi di City Car sono:

Segmento B: Utilitarie

Le utilitarie sono quelle auto che superano le City Car in termini di dimensioni ma si fermano generalmente a una lunghezza di 4,1 metri. Permettono di avere un certo comfort su percorsi extraurbani anche se sono consigliate prevalentemente per l’uso in città.

Inoltre, negli ultimi tempi tantissime utilitarie sono vendute come Full Hybrid, Mild Hybrid o ibride Plug-In. Per fare alcuni esempi, rientrano in questa categoria:

Segmento C: Berline compatte

Le Berline compatte sono le auto del segmento C. Queste auto sono compatte ma spaziose, offrono aree interne confortevoli e hanno una lunghezza che va da 4,2 a 4,5 metri.

Vista la crescente produzione di SUV, anche alcuni modelli di questa tipologia rientrano nel segmento C. Per esempio, si trova in questo segmento:

Segmento D: Berline di lusso

Il segmento D è quello dedicato alle Berline di lusso e alle station wagon. Questi modelli sono perfetti per fare lunghi viaggi on the road, in coppia o in famiglia. La lunghezza va da 4,6 a 4,8 metri.

Inoltre, le Berline di lusso sono scelte anche come auto di rappresentanza. Alcuni esempi sono:

Segmento E: Berline di grandi dimensioni

Le auto del segmento E comunemente sono considerate anche “Ammiraglie”. Questo perché hanno dimensioni incredibili e spazi interni eccezionali. Solitamente, la carrozzeria ha una lunghezza di oltre 5 metri.

Da considerare anche il prezzo di queste auto che parte da cifre abbastanza alte. Rientrano in questa categoria vetture come:

  • Lexus ES;
  • Maserati Levante;
  • Mercedes Classe E;
  • Audi A6.

Segmento F: Auto di lusso

Le auto di lusso sono un sogno per gli appassionati. Si tratta di auto realizzate soltanto da produttori premium. I loro prezzi sono da capogiro e necessitano di un’assicurazione auto in grado di offrire una copertura completa.

Nel segmento F rientrano auto come:

Segmento J: Fuoristrada

I fuoristrada e le auto che riescono a superare tragitti off-road solitamente rientrano in questo segmento.

Tra i modelli del segmento J più famosi ci sono:

  • Suzuki Jimny;
  • Nissan Navara;
  • Volkswagen Amarok;
  • Mitsubishi L200.

Segmento S: Supercar

Le Supercar fanno parte della categoria S. Le auto che si trovano in questo segmento sono realizzate da brand famosi in tutto il mondo e sono adatte soltanto a chi ha una vera passione per la guida.

Come si può immaginare, le auto del segmento S sono costosissime. Tra queste ci sono:

Gli altri due segmenti auto da ricordare

In realtà, per concludere questa panoramica, ci sono altri due segmenti da ricordare. Si tratta però di segmenti auto che stanno sparendo visto che il pubblico acquista raramente modelli che rientrano in queste categorie.

I due segmenti da menzionare sono:

  • Segmento M: dedicato alle monovolume di grandi dimensioni, come Renault Espace e Ford Galaxy;
  • Segmento S coupé: le auto sportive con carrozzeria coupé che componevano questa categoria stanno sparendo o sono state inserite in altri segmenti negli ultimi tempi.