I Semafori smart riducono traffico e smog, ottimizzando tempi d’attesa e flussi veicolari: un passo ecologico verso città italiane più vivibili. È arrivata la rivoluzione verde.

L’intelligenza artificiale è un valido aiuto al servizio di mobilità urbana, promettendo città più vivibili, meno congestionate e più ecosostenibili. I semafori intelligenti ne sono un esempio, dal progetto Google Green Light ai semafori con un colore in più, fino a quelli che proteggono i pedoni distratti. Presto, in Italia i semafori smart non saranno più una novità grazie a Yunex Traffic, società del gruppo Mundys leader mondiale nei sistemi di trasporto intelligenti (ITS). L’azienda porta in Italia le tecnologie e l’esperienza raccolte nella gestione della mobilità sostenibile in oltre 600 città nel mondo.

I semafori smart arrivano anche in Italia

L’inquinamento atmosferico e la congestione del traffico sono due sfide urgenti che le città italiane devono affrontare. I semafori smart, grazie all’intelligenza artificiale, possono contribuire a ridurre entrambi i problemi, ottimizzando i tempi di attesa e i flussi veicolari. Ma di che cosa si tratta?

Un semaforo smart, o semaforo intelligente, è un dispositivo di segnalazione stradale che utilizza sensori e software per adattarsi in tempo reale alle condizioni del traffico. A differenza dei semafori tradizionali che funzionano con timer preimpostati, i semafori smart possono modificare la durata dei segnali luminosi in base al numero di veicoli presenti in ogni direzione, favorendo una mobilità più fluida e riducendo i tempi di attesa.

Quali sono i vantaggi del semaforo smart?

Nelle grandi città del mondo dove i semafori smart hanno preso il posto di quelli tradizionali si sono visti sin da subito diversi effetti positivi:

  • Ottimizzazione della capacità della rete di trasporto: i semafori intelligenti adattano i tempi di attesa in base al flusso di traffico in tempo reale, favorendo una mobilità più fluida.
  • Gestione del traffico in modo dinamico: in base alle soglie di inquinamento, i sistemi possono dare priorità al trasporto pubblico o ai mezzi di trasporto sostenibili, come le biciclette.
  • Riduzione dell’impatto di eventi programmati: grazie a sistemi di previsione e simulazione, è possibile gestire al meglio la mobilità in occasione di eventi che potrebbero generare congestione.

Ottimizzando la sincronizzazione dei semafori si possono creare delle “onde verdi” che permettono ai veicoli di viaggiare a velocità costante senza doversi mai fermare. Questo riduce il tempo di inattività dei mezzi di trasporto e quindi le emissioni di CO2. I semafori smart, inoltre, possono ridurre i tempi di percorrenza dei veicoli, favorendo una mobilità più efficiente.

I semafori intelligenti in Italia, primo passo per città più vivibili

Ma quando vedremo i primi semafori smart in Italia? In realtà potreste averli già visti, perché i primi semafori intelligenti in Italia sono già stati installati in alcune città:

  • Roma: La città ha avviato un progetto pilota per l’installazione di semafori smart in alcune zone centrali.
  • Milano: Il Comune di Milano ha annunciato l’intenzione di installare semafori smart in diverse zone della città.
  • Torino: La città ha avviato un progetto di sperimentazione di semafori smart in collaborazione con alcune aziende private.
  • Firenze: La città ha in programma di installare semafori smart in alcune zone a traffico intenso.

L’implementazione dei semafori intelligenti in Italia è ancora in fase iniziale, ma è in corso una rapida crescita. Si stima che nei prossimi anni saranno installati migliaia di semafori smart in molte città italiane.

Il costante impegno delle istituzioni per la sostenibilità ambientale, la disponibilità di tecnologie avanzate e il crescente interesse dei cittadini per la mobilità intelligente sono fattori che porteranno ad un’ampia diffusione dei semafori smart in molti comuni italiani. Questo contribuirà a migliorare la mobilità urbana, la sicurezza stradale e la qualità dell’aria nelle nostre città. È abbastanza? Ancora no, si può fare di meglio, si può incentivare ulteriormente il trasporto pubblico, si possono agevolare le auto elettriche rendendo gratuite per loro le strisce blu, si può ripensare alle ZTL in modo da consentire un facile accesso senza doversi perdere tra decine di viuzze e  molto altro ancora. Intanto godiamoci questa piccola rivoluzione green, in attesa delle prossime.