Pronto a partire zaino in spalla? Preparati a scoprire il meraviglioso sentiero Cascata Campanaro da Zagarise, tesoro nascosto nel cuore del Parco Nazionale della Sila, in Calabria.

Il percorso verso la Cascata Campanaro è un itinerario di circa 10 chilometri, tra andata e ritorno, di difficoltà moderata: perfetto quindi se hai un minimo di abitudine all’escursionismo e vuoi metterti alla prova – o ricominciare dopo la pausa invernale – senza affrontare imprese estreme.

Preparati a circa tre ore e mezza di cammino in un percorso di trekking che ti porterà a superare un dislivello di circa 415 metri, sufficienti a regalarti quella piacevole sensazione di aver conquistato qualcosa di speciale, passo dopo passo.

Il sentiero Cascata Campanaro a Zagarise

L’avventura inizia proprio da Zagarise, caratteristico borgo della Presila catanzarese, custode di tradizioni tra i borghi della Sila, in Calabria. Appena lasci il centro abitato, il paesaggio cambia gradualmente, quasi a prepararti all’immersione totale nel Parco Nazionale della Sila. Questo parco è uno dei polmoni verdi d’Italia, un altopiano vastissimo ricoperto da foreste di pini, larici e faggi. L’aria frizzante e il profumo resinoso degli alberi ti accompagneranno lungo tutto il cammino.

Il primo tratto del sentiero si sviluppa su una strada che inizialmente è asfaltata, per poi trasformarsi in una più rustica sterrata. Non lasciarti ingannare da questa apparente comodità: è il preludio all’avventura vera e propria. Questa fase del percorso, lunga circa un paio di chilometri, ti permette di scaldare i muscoli e di ammirare il paesaggio che si apre intorno a te, con scorci meravigliosi sulla vallata e sulle montagne circostanti.

Dopo questo tratto, arriverai finalmente al cospetto del fiume Campanaro. Qui la natura si fa più incolta, accompagnata dal suono dell’acqua che scorre tra le rocce, che diventa il tuo compagno di viaggio. Da questo punto il percorso si stringe, trasformandosi in un sentiero che si snoda lungo le sponde del fiume. Ti troverai immerso in una vegetazione lussureggiante, tra felci rigogliose e alberi ad alto fusto che filtrano la luce del sole creando giochi di luci e ombre.

Camminare lungo il fiume Campanaro è un’esperienza sensoriale completa: il profumo di terra umida e di muschio, il fresco dell’ombra degli alberi, il continuo mormorio dell’acqua. Il sentiero, a tratti più agevole e a tratti leggermente più impegnativo, con qualche radice o sasso da superare, segue le anse del corso d’acqua, regalandoti scorci sempre nuovi e suggestivi. Man mano che ti avvicini alla meta, sentirai il suono della cascata farsi sempre più intenso: un richiamo irresistibile che ti spinge a continuare.

La Cascata del Campanaro

E poi, finalmente, eccola: la Cascata Campanaro. Non aspettarti un’unica, imponente colonna d’acqua che si getta nel vuoto da altezze vertiginose. La sua bellezza risiede piuttosto nella sua conformazione più intima: una serie di salti e cascatelle che l’acqua compie tra le rocce levigate nel tempo, creando piccole piscine naturali dall’acqua cristallina e invitante. È un angolo di paradiso, un luogo rigenerante. Con la cascata, le rocce ricoperte di muschio verde brillante e la fitta vegetazione circostante creano un’atmosfera magica. Dopo esserti fatto un paio di tuffi ed esserti ben rifocillato, con spirito rinnovato potrai riprendere lo stesso sentiero per il ritorno.

Informazioni utili

Per goderti al meglio la tua escursione sul sentiero Cascata Campanaro, ecco qualche informazione utile:

  • Lunghezza: circa 9.8 km (percorso completo andata e ritorno);
  • Dislivello: intorno ai 415 metri;
  • Durata stimata: prevedi dalle 3 alle 3 ore e mezza di cammino effettivo, a cui aggiungere il tempo per le soste;
  • Difficoltà: moderata. È un percorso adatto a chiunque abbia una minima preparazione fisica e sia abituato a camminare su sentieri che possono presentare tratti sconnessi;
  • Tipologia percorso: si tratta di un sentiero “out-and-back”, quindi si percorre la stessa via sia all’andata che al ritorno;
  • Terreno: inizierai su strada asfaltata, per poi passare a una strada bianca/sterrata e infine a un sentiero vero e proprio, a tratti roccioso o con radici;
  • Periodo consigliato: la primavera è magnifica per l’esplosione dei colori e la portata d’acqua della cascata. L’estate offre una piacevole frescura al riparo dei boschi. L’autunno regala i caldi colori del foliage. Controlla sempre le previsioni meteo prima di partire e considera che in inverno alcuni tratti potrebbero essere più impegnativi;
  • Equipaggiamento indispensabile: un buon paio di scarponcini da trekking con suola scolpita è fondamentale. Vestiario tecnico a strati, una giacca impermeabile (il tempo in montagna può cambiare velocemente), una scorta abbondante di acqua, qualche snack energetico, crema solare e un cappellino nelle giornate di sole.

Come raggiungere Zagarise e il sentiero Cascata Campanaro

Raggiungere Zagarise, il punto di partenza della tua escursione alla Cascata Campanaro, è abbastanza semplice, specialmente se ti muovi in auto. Zagarise si trova in Calabria, in provincia di Catanzaro, tra le pendici della Sila Piccola.
Se provieni da nord o dall’autostrada A2 del Mediterraneo (la Salerno-Reggio Calabria), una delle uscite consigliate è quella di Lamezia Terme – lasciandoti in fretta alle spalle la coda al casello grazie ai servizi di telepedaggio. Da lì dovrai seguire le indicazioni per Catanzaro, imboccando la SS280 “dei Due Mari” e successivamente seguire la segnaletica per la Sila e quindi per Zagarise, attraversando strade provinciali che si inerpicano dolcemente tra paesaggi collinari e montani.