Oltre 3.500 chilometri lungo la costa orientale degli USA: il sentiero degli Appalachi attraversa ben 14 stati e rappresenta una delle più grandi avventure escursionistiche del pianeta.
Dalla Georgia al Maine, 3.500 chilometri attraversano la costa orientale degli Stati Uniti seguendo la catena degli Appalachi. È l’Appalachian Trail – il sentiero degli Appalachi -, uno dei percorsi di trekking più lunghi e famosi del pianeta.
Qui si viene per mettere alla prova il proprio corpo e la propria mente, per ritrovarsi in mezzo a foreste infinite e rifugi spartani dove si dorme fianco a fianco con sconosciuti che diventano compagni di viaggio. Questo è un autentico viaggio avventura, dove la fatica si trasforma in conquista e ogni passo ti porta più vicino a una versione di te che non sapevi di poter diventare. Scopriamolo insieme!
Il sentiero degli Appalachi: un corridoio verde lungo 3.500 chilometri
L’Appalachian Trail si sviluppa lungo la principale catena montuosa della costa orientale statunitense, partendo da Springer Mountain, in Georgia, per concludersi con la salita al Monte Katahdin, nel Maine. Attraversa 14 Stati, otto foreste nazionali e sei parchi nazionali, offrendo una varietà incredibile di ambienti: foreste fitte, praterie aperte, fiumi cristallini e panorami mozzafiato dalle cime.
Istituito negli anni ’20 e completato nel 1937 grazie al lavoro di volontari e club escursionistici, rappresenta il più antico percorso di lunga distanza degli Stati Uniti. Lungo il tracciato troverai 262 rifugi per il pernottamento e 165.000 segnavia bianchi dipinti su alberi e rocce che ti guideranno passo dopo passo.
Le quote non raggiungono mai altitudini estreme – il punto più elevato è il Clingmans Dome a 2.025 metri nelle Great Smoky Mountains – ma non lasciarti ingannare: il dislivello complessivo supera i 140 chilometri, che è un po’ come scalare 30 volte il Monte Bianco.
Non è, quindi, un percorso adatto a tutti. Infatti, circa 3 milioni di persone ogni anno ne calcano almeno una porzione, ma solo 4.000 escursionisti hanno il coraggio di percorrerlo tutto.
Le tappe: da Sud a Nord, attraverso 14 stati
Il sentiero degli Appalachi è la quintessenza dello slow tourism: attraversarlo interamente richiede dai cinque ai sette mesi, ma chi preferisce un ritmo più rilassato può optare per il section-hiking, percorrendolo a tappe nel corso degli anni.
Dalla Georgia al Maine, l’itinerario selvaggio attraversa 14 Stati e una straordinaria varietà di paesaggi. Si parte dalle foreste fitte della Georgia e dalle prime salite della Blood Mountain, si toccano le Great Smoky Mountains tra Carolina del Nord e Tennessee, e si percorre il lungo tratto della Virginia fino al panoramico McAfee Knob.
Dopo la breve tappa in Virginia Occidentale e le colline del Maryland, si arriva alla Pennsylvania, famosa per il terreno roccioso che le è valso il soprannome di “Rocksylvania”. Seguono i crinali del New Jersey, i passaggi storici di Bear Mountain a New York e le gole del Connecticut.
Il cammino prosegue tra le valli del Massachusetts, le colline verdi del Vermont e le impegnative White Mountains del New Hampshire, fino a raggiungere il Maine e la sua Hundred-Mile Wilderness, ultima sfida prima della salita finale al Monte Katahdin.
Come arrivare al punto di partenza
Il principale aeroporto di riferimento è l’Hartsfield-Jackson Atlanta International Airport, che dista circa 180 chilometri da Springer Mountain, uno dei due punti di inizio del sentiero degli Appalachi. Prima di partire per gli Stati Uniti, ti consigliamo di attivare il servizio di fast track via app per saltare le code ai controlli di sicurezza: un accorgimento che ti farà risparmiare tempo prezioso.
Una volta ad Atlanta, hai diverse opzioni per raggiungere il sentiero. Molti escursionisti scelgono di prendere la metropolitana MARTA fino alla stazione North Springs e da lì prenotare un servizio shuttle che li porta direttamente ad Amicalola Falls State Park o a Springer Mountain. La maggior parte degli escursionisti inizia infatti da Amicalola Falls State Park, percorrendo l’Approach Trail di 8.8 miglia (circa 14 km) che conduce a Springer Mountain. Questo tratto iniziale, seppur impegnativo con oltre 600 metri di dislivello, rappresenta il battesimo del fuoco per chi affronta il thru-hiking.
In alternativa, puoi prendere un’auto a noleggio e raggiungere direttamente il parcheggio su Forest Service Road 42, a circa un chilometro dalla cima di Springer Mountain, anche se le strade sterrate possono risultare difficili da percorrere con condizioni meteo avverse.








