Il Sentiero dei Principi: un percorso accessibile e panoramico che conduce alla Sacra di San Michele, seguendo le tracce di un corteo funebre ottocentesco.

Il Sentiero dei Principi è uno dei percorsi più belli della Val di Susa, in Piemonte, un cammino che intreccia natura e storia sabauda in un percorso di trekking accessibile e panoramico.
È un itinerario che rappresenta bene lo spirito del turismo sostenibile e del turismo lento: un modo per esplorare il territorio con calma, rispettando l’ambiente e valorizzando le sue particolarità senza stravolgerle.

Ma la sua particolarità non sta solo la bellezza del paesaggio: il Sentiero dei Principi è anche un posto che racchiude una parte della storia dei Savoia. Vediamolo, dunque, più da vicino!

Il Sentiero dei Principi e il corteo funebre

Il nome Sentiero dei Principi – o Strà dij Prinsi, in piemontese – nasce da un evento solenne che segnò la rinascita della Sacra di San Michele. Nel 1836 Carlo Alberto di Savoia decise di restaurare l’abbazia dopo quasi due secoli di abbandono, affidandola ai Padri Rosminiani. Per restituire lustro al complesso, il re volle trasformarla anche in un pantheon di famiglia.

Nella notte del 25 ottobre 1836, ventisette salme di principi e principesse di Casa Savoia furono trasportate dal Duomo di Torino alla Sacra di San Michele. Il corteo funebre salì attraverso le montagne al buio, seguendo proprio questo tracciato che oggi porta il loro nome. Tra i nobili trasferiti c’erano figure importanti della casata: Margherita di Valois, figlia di Francesco I e moglie di Emanuele Filiberto, e il piccolo duca Francesco Giacinto di Savoia.

Solo successivamente vennero portati al monastero anche i sedici pesantissimi sarcofagi di pietra verde dove furono sepolti i membri della famiglia reale. Oggi, dieci di questi sarcofagi si trovano nel Coro Vecchio della chiesa, testimonianza silenziosa di quella processione notturna.

Come arrivare al punto di partenza

Il sentiero parte dalla Frazione Mortera, una piccola borgata nel comune di Avigliana, situata lungo la strada che sale verso la Sacra di San Michele. Se viaggi in auto, puoi raggiungere Avigliana tramite l’autostrada A32 Torino-Bardonecchia. Per velocizzare il viaggio e saltare le code ai caselli, ti consigliamo di attivare il servizio di telepedaggio via app: un piccolo accorgimento che renderà il tuo spostamento più fluido.

In alternativa, se preferisci i mezzi pubblici, puoi sfruttare la navetta che parte da dalla Certosa. In entrambi i casi troverai dei pannelli informativi chiari che indicano l’inizio del percorso.

Caratteristiche e tappe del Sentiero dei principi

Una volta individuato il sentiero, vedrai le indicazioni per Via dei Pellegrini e Sentiero dei Principi. Il cammino si sviluppa su una mulattiera sterrata contrassegnata da segnavia bianchi. Il dislivello è inferiore ai 300 metri, rendendolo adatto anche a chi non è particolarmente allenato. La salita presenta solo un paio di tratti in pendenza, ma nel complesso non presenta difficoltà tecniche.

Il Sentiero dei Principi non è l’unico percorso per giungere alla Sacra di San Michele, ma sicuramente è il più panoramico. Lungo il tracciato si aprono vedute continue sull’abbazia, sul castello di Avigliana e sui suoi laghi. Qui, troverai diverse panchine dove fermarti per ammirare il paesaggio e recuperare le energie.

A metà percorso si raggiunge Punta del Farò. Da qui vale la pena deviare a destra verso Punta dell’Ancoccia: una breve salita che porta a un punto panoramico che regala una vista eccezionale sui laghi e sulla Sacra. Tornando sul tracciato principale, in pochi minuti si arriva al bivio della Via Sacra, che conduce all’Agriturismo Cascina Canonici. Proseguendo invece dritto, si raggiunge il piazzale Croce Nera e, da lì, in circa dieci minuti, gli ingressi della Sacra di San Michele.

Il percorso non è ad anello, quindi per il ritorno si segue la stessa via dell’andata — ma le vedute, anche “al contrario”, meritano una seconda occhiata.