Un luogo dove la natura incontra la fantasia, tra boschi silenziosi e creature leggendarie. Il Sentiero dei Sarvanot è una passeggiata magica, perfetta per chi cerca un’esperienza fuori dal tempo.
Nel cuore delle Alpi piemontesi esiste un sentiero capace di far tornare bambini. Il Sentiero dei Sarvanot, tra i boschi della Valle Varaita, è un itinerario immerso nella natura dove, passo dopo passo, si incontrano i “sarvanot”, piccoli folletti della tradizione locale.
È il luogo ideale per chi ama il turismo lento e vuole riconnettersi con la natura, lontano dal turismo di massa. Qui si respira un’aria più pulita, si ascoltano i suoni del bosco e si vive un’esperienza autentica, perfetta per i viaggi di primavera o durante i ponti di primavera.
Questo percorso rientra perfettamente in un’idea di turismo sostenibile: valorizza il territorio, rispetta l’ambiente e invita a scoprire la montagna con calma, senza fretta.
Il percorso del Sentiero dei Sarvanot
Il Sentiero dei Sarvanot parte dalla borgata di Rore, nel comune di Sampeyre, e si sviluppa all’interno di un bosco suggestivo dove natura e immaginazione si fondono. Si tratta di un itinerario ad anello, semplice e adatto a tutti, che attraversa ponticelli in legno, ruscelli e radure immerse nel verde.
Durante il cammino si incontrano installazioni e figure che rappresentano i sarvanot, i dispettosi folletti della tradizione alpina, nascosti tra alberi e rocce. Uno dei punti più suggestivi è la cascata lungo il percorso, che contribuisce a creare un’atmosfera quasi fiabesca. Non manca poi un punto panoramico con una panchina gigante, ideale per una sosta con vista sulla valle.
Il sentiero è perfetto anche per chi cerca vacanze con i bambini. Il percorso è facile, coinvolgente e stimola la curiosità dei più piccoli grazie agli elementi ludici e narrativi disseminati lungo il tragitto.
Un’esperienza tra natura e fantasia
Questa passeggiata è spesso paragonata ad altri percorsi tematici italiani come il Sentiero delle Fate, il Sentiero delle Streghe o il Sentiero del Sole, ma conserva un’identità unica legata alla cultura alpina piemontese. Rispetto a itinerari più impegnativi come il Sentiero dei Contrabbandieri, il Sentiero Bove o il Cammino dei Ribelli, qui l’esperienza è più rilassata e accessibile, pensata per chi vuole vivere la montagna senza fatica eccessiva.
Il valore aggiunto è proprio l’atmosfera. Non è solo un’escursione, ma un piccolo viaggio nella tradizione e nell’immaginario locale, dove ogni dettaglio contribuisce a creare un racconto.
Come raggiungere il Sentiero dei Sarvanot
Raggiungere il Sentiero dei Sarvanot è semplice e permette anche di organizzare una gita fuori porta.
Sampeyre – la cui la frazione di Rore è il punto di partenza del percorso- è facilmente raggiungibile dall’autostrada A6 Torino-Savona, uscita di Marene. Si prosegue poi per le strade provinciali attraversando Savigliano, Saluzzo e, seguendo i cartelli che indicano Val Varaita-Colle dell’Agnello, percorrendo la strada di fondovalle sino alla partenza degli impianti di risalita. Per rendere il viaggio più comodo, è possibile utilizzare i servizi di telepedaggio, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.
Prima di partire, inoltre, è sempre consigliabile verificare il traffico in tempo reale, così da evitare rallentamenti e scegliere il percorso più veloce. In alternativa, è possibile arrivare in treno fino alle stazioni di Saluzzo o Savigliano e proseguire in autobus o con mezzi locali verso la Valle Varaita.








