Una magnifica escursione per scoprire luoghi magici e vivere un’avventura a contatto con la natura: cosa sapere sul Sentiero dei Laghi del Gorzente.
Tra la Liguria e il Piemonte si trova il Sentiero dei Laghi del Gorzente. Si tratta di un magnifico itinerario naturalistico lontano dallo stress delle metropoli e dalla routine lavorativa.
Il percorso di trekking attraversa le storiche dighe e le antiche neviere sui Monti Liguri, un punto di riferimento per le riserve idriche della città di Genova.
Scopriamo insieme tutte le info su quest’affascinante itinerario.
Sentiero dei Laghi del Gorzente: le informazioni tecniche
La lunghezza del sentiero dei Laghi del Gorzente è di 14,5 km. In linea di massima per visitarlo tutto occorre spendere circa 4 ore e 30 minuti. Ovviamente il tempo può aumentare se si decide di concedersi qualche sosta lungo il percorso per ammirare il panorama.
Il percorso si può completare solo a piedi ed è ad anello: si parte e si giunge allo stesso punto. La copertura telefonica è parziale e in alcuni punti potrebbe mancare. In totale l’ascesa che si affronta è di 530 metri. Dunque, si tratta di un percorso non molto difficile che tutti possono fare senza troppi problemi, specialmente se alle spalle si ha una certa esperienza con percorsi di trekking fotografico di questo genere.
I dettagli del percorso di trekking
L’itinerario ad anello si sviluppa lungo il sentiero naturalistico dei Laghi del Gorzente. Il percorso si snoda al confine tra Piemonte e Liguria, lungo la dorsale dell’Appennino Ligure, nel gruppo montuoso del Voltri.
Il tracciato parte da Prou Renè, attraversa le caratteristiche torbiere, prosegue fino alla Pietra del Grano — un tempo importante crocevia commerciale — e tocca il Sacrario dei Martiri di Passo Mezzano. Raggiunge quindi l’Osservatorio Naturalistico dei Laghi del Gorzente presso il Bric di Guana “Damiano Barabino”, situato lungo la 23ª tappa dell’Alta Via dei Monti Liguri, nota come “Sterrata dei Laghi”.
Lungo il tragitto si incontra inoltre un punto di interesse storico: il limite territoriale indicato nella Tavola bronzea di Polcevera del 177 a.C., una lastra in bronzo su cui è incisa in latino la sentenza emessa da due magistrati romani riguardante i confini e i diritti territoriali di Genova. L’originale è oggi custodito presso il Museo Civico di Archeologia Ligure di Genova Pegli.
Cosa sono i Laghi del Gorzente?
I Laghi del Gorzente costituiscono un sistema di tre bacini artificiali, realizzati a partire dal 1883 con la finalità di rifornire gli acquedotti genovesi. L’escursione consente di raggiungere due di questi invasi: il Lago Lungo e il Lago Bruno, quest’ultimo intitolato al suo progettista, l’ingegnere Niccolò Bruno.
Inoltre, il percorso comprende anche l’Anello delle Sette Neviere, un complesso di grandi cavità artificiali rivestite in pietra, un tempo adibite alla conservazione della neve fino al XIX secolo e utilizzate per ricavare ghiaccio utile per il commercio ittico e la produzione di gelati o sorbetti.
Come raggiungere il punto di partenza
Con l’auto è semplice raggiungere il parcheggio che è il punto di partenza del trekking dei Laghi del Gorzente.
Dalla costa ligure (ad esempio da Genova o Voltri), si percorre l’autostrada A26 in direzione nord, uscendo a Masone. Una volta lasciata l’autostrada, si prosegue in direzione Campo Ligure e, successivamente, in direzione Capanne di Marcarolo.
Seguendo le indicazioni per il Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo, si continua fino a raggiungere il parcheggio in località Ponte Nespolo, situato in prossimità dell’inizio del sentiero escursionistico. Per evitare caos al casello in autostrada si consiglia di usare il servizio di telepedaggio.








