Shamakhi (o Şamaxı) si trova a circa 130 chilometri a ovest di Baku, la capitale dell’Azerbaigian, ed è immersa nella Riserva Naturale di Pulu, ai margini orientali del Caucaso. È una destinazione ideale per tutti gli appassionati di escursionismo nella natura ma anche per chi cerca vini biologici di altissima qualità.

Il Parco Naturale che accoglie Shamakhi è un paradiso di 1.500 ettari formato da una fitta foresta in cui la varietà di flora e fauna è impressionante: l’ideale per percorsi di trekking e di cicloturismo a tutti i livelli. In più, la biodiversità stessa ha reso i terreni di queste zone ideali per la coltivazione dei vitigni, che qui affondano le radici da migliaia di anni.

Alla scoperta di Shamakhi, tra natura incontaminata e vini biologici unici

Questa è la terra dell’Azerbaigian più antico di cui Shamakhi era la capitale.
Tra le catene montuose del Caucaso e le vaste pianure della regione di Goychay, la sua bellezza è arricchita dall’imponente Monte Bazarduzu, la cima più alta della nazione. È qui che gli amanti della natura possono immergersi in boschi lussureggianti, esplorare cascate scroscianti e ammirare flora e fauna uniche.

La varietà di paesaggi di questa regione è arricchita dalla presenza di  vigne che si estendono a perdita d’occhio. Un vero paradiso per chi gli appassionati di enoturismo. Il fenomeno è in grandissima crescita e Shamakhi è diventato uno dei più grandi centri di produzione di vino in Azerbaigian: le colline circostanti producono vini e cognac famosi e riconosciuti in tutto il mondo grazie alle condizioni favorevoli del suolo e del clima, che hanno permesso lo sviluppo della viticoltura e la produzione di vini dal gusto unico e dall’aroma avvolgente.

Oggi la crescita della vite in quest’area sta attraversando un nuovo periodo di sviluppo, con i viticoltori che scelgono metodi sostenibili, nel rispetto dell’ambiente circostante, e con la produzione dei primi vini biologici del Paese con certificazione UE.

Cosa fare e cosa vedere a Shamakhi e nei dintorni

L’antica capitale del regno di Shirvansah è un luogo poco conosciuto dal turismo di massa e per questo meta ambita sia per viaggiare low cost che per vivere il vero turismo esperienziale. Tra antichi palazzi e modernissimi osservatori astronomici, sono molte le attrazioni di questo paradiso in terra, immerse nella storia ma con uno sguardo verso il futuro, che rendono Shamakhi e i suoi dintorni un luogo incantevole da scoprire prima che ci arrivino tutti.

Monte Bazarduzu

Il Monte Bazarduzu domina l’orizzonte con i suoi picchi imponenti. È la cima più alta dell’Azerbaigian e la meta ideale per gli amanti dell’escursionismo in cerca di avventure nella natura selvaggia.

Il Lago Silenzioso

Nascosto tra le montagne, il Silent Lake è un’oasi di pace dove rilassarsi, passeggiare o praticare sport di ogni genere. Affittando una piccola barca, potrai pescare ottimo pesce che ti verrà cucinato nel vicino ristorante, il Golden Fish.

Safari Park

Nel cuore della foresta Pirqulu, il Safari Park è una riserva che arriva a più di 600 ettari e che protegge più di 800 animali, tra cui cervi, orsi e le rare muffole asiatiche.

Palazzo dei Shirvanshah

Questo antico palazzo, che risale al XV secolo, testimonia la ricca storia di Shamakhi. Con i suoi intricati dettagli architettonici, è un luogo indimenticabile, di grande fascino per immergersi nella cultura e nell’arte.

Moschea di Juma

La Moschea di Juma è la più grande e bella di tutto l’Azerbaigian: è stata fatta costruire dai Re Shirvanshah nel X secolo ed è il centro spirituale più importante di tutta la nazione. Nella stessa area potrai visitare il Mausoleo dei Re e lo scenografico Mausoleo di Diri Baba, antico sceicco azero.

L’Osservatorio Astrofisico

L’Osservatorio Astrofisico di Shamakhi prende il nome da Nasir al-Din al-Tusi, un matematico, fisico e astronomo persiano vissuto nel medioevo. Aperto nel 1960, da qui gli scienziati hanno fatto diverse scoperte di rilievo, con l’individuazione di meteore, asteroidi e oggetti celesti. Durante il periodo sovietico l’Osservatorio ha misurato la polarizzazione della luce della cometa d’Arrest.

Il Festival delle Mongolfiere

L’Ente del Turismo sta promuovendo un’attività fuori dall’ordinario: un giro in mongolfiera per ammirare dal cielo la maestosità di questo territorio. Proprio lo scorso anno, in giugno, si è tenuto il primo Festival delle Mongolfiere azero, uno spettacolo di colori e forme di ogni genere.

Come raggiungere Shamakhi

Il modo più pratico per scoprire ed esplorare questa terra incantevole è prendere un volo per l’Aeroporto Internazionale di Heydar Aliyev a Baku, la capitale dell’Azerbaigian. Da qui dovrai prendere un treno o noleggiare un’auto per raggiungere Shamakhi.