Roma è la prima città italiana per la mobilità in sharing. Vediamo tutti i dati relativi all’ultimo rapporto dell’Osservatorio Nazionale sulla Sharing Mobility.
È stato pubblicato il nono rapporto nazionale dall’Osservatorio Nazionale sulla Sharing Mobility, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.
I dati sullo sharing mobility nel 2024 evidenziano alcuni numeri interessanti e positivi nelle principali città italiane, su tutte Roma. Tuttavia, i dati evidenziano anche delle criticità sui servizi di mobilità condivisa, in particolare con riferimento al car sharing.
Sharing Mobility, i principali dati su Roma e sulle altre città
Dall’analisi dei dati contenuti nel Rapporto sulla mobilità condivisa risulta che le sole città italiane in cui sono operativi tutti e quattro i principali servizi di sharing, ovvero scooter, auto, biciclette e monopattini, sono Milano, Roma, Firenze, Bergamo e Torino. Tra tutte le città, Roma si distingue per il numero complessivo più elevato di noleggi in sharing mobility, pari a 13,2 milioni nel 2024.
Risultati positivi anche per Bologna e Firenze che risultano le città con la maggiore crescita in termini di sharing mobility nel corso dell’anno. Bologna risulta inoltre la città con il maggior numero di noleggi per abitante, un dato particolarmente rilevante considerando l’assenza del servizio di monopattini. Milano presenta la più alta disponibilità di veicoli per abitante – un trend che potrebbe aumentare grazie alle nuove velostazioni – mentre si merita una menzione speciale Brescia, che si contraddistingue per il miglior tasso di rotazione dei mezzi.
Quali sono i dati per biciclette e monopattini?
Nel 2024 prosegue la crescita dei noleggi di bike sharing in modalità free-floating, che raggiungono il picco di 12,2 milioni. Si tratta di un valore superiore di oltre il 162% rispetto al 2021 e del 26% rispetto al 2022. Nel complesso, il bike sharing rappresenta il 32% del totale dei noleggi di veicoli condivisi. Milano si conferma la città con il maggior numero di biciclette elettriche (oltre 10.000 unità), seguita da Roma (circa 7.000) e Bologna (2.700).
Parlando dei monopattini in sharing invece, nel biennio 2020-2022 hanno costituito il principale motore della mobilità condivisa, mentre a partire dal 2023 i volumi di noleggio si sono stabilizzati poco al di sotto dei 25 milioni. Le previsioni per il 2025 indicano tuttavia una possibile ripresa, stimata intorno al +27%.
Le principali criticità: i problemi del car sharing
Tra i diversi settori, il car sharing sembra essere quello più in difficoltà. Nel 2025 è in atto una significativa riduzione del numero di veicoli in servizio da parte di Enjoy, uno degli operatori storici del settore.
Nel 2024 i servizi attivi risultano 42, uno in meno rispetto al 2023. Nello stesso anno le flotte di autovetture hanno registrato un incremento del 9%, seguito però nei primi mesi del 2025 da un calo marcato pari al 17%. Si conferma invece la progressiva transizione ecologica del comparto: nel 2024 le auto elettriche in sharing mobility hanno raggiunto quota 3.000, con un aumento del 18% rispetto al 2023.








