Dopo il violento terremoto di questi giorni, le autorità europee hanno aggiornato le raccomandazioni rivolte a chi deve viaggiare verso l’Asia sud-orientale, in particolare in direzione Thailandia e Myanmar. Ecco tutte le info da sapere.

In seguito al sisma che lo scorso 28 marzo ha colpito specialmente il Myanmar, e che ha causato danni anche in Thailandia, le autorità europee hanno aggiornato le raccomandazioni rivolte ai viaggiatori diretti in Asia sud-orientale. La sicurezza dei viaggi è una delle priorità in questo momento: grazie alle indicazioni ufficiali, è possibile organizzare i propri spostamenti o riprogrammarli.

Andiamo a scoprire maggiori dettagli.

Terremoto in Myanmar: scosse forti anche in Thailandia

Una scossa di magnitudo 7.7 ha interessato il Myanmar a metà giornata, con un epicentro nei pressi di Mandalay. Il sisma è stato percepito anche in Thailandia, Cina e altri paesi limitrofi. La violenza del terremoto ha causato il crollo di un grattacielo in costruzione a Bangkok, con un bilancio provvisorio di tre vittime e decine di dispersi.

Secondo fonti locali, oltre 1.500 persone hanno perso la vita in Myanmar, dove è stato dichiarato lo stato di emergenza in sei regioni. I danni includono edifici crollati, vittime in diverse città e scene di panico negli aeroporti. Nella capitale thailandese, la protezione civile ha disposto l’evacuazione di numerosi edifici alti, mentre sono state segnalate perdite d’acqua dalle piscine e danni a numerose strutture.

I trasporti pubblici, tra cui le linee ferroviarie e metropolitane, sono stati sospesi temporaneamente. Anche l’aeroporto Suvarnabhumi ha interrotto brevemente le attività, ma i voli sono ora regolari. Le autorità locali invitano alla massima cautela, in particolare evitando i grattacieli nei prossimi giorni.

Indicazioni per chi si trova sul posto o è in partenza verso la Thailandia

Il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina consiglia a chi si trova in Thailandia o è in procinto di partire di monitorare costantemente la situazione, attivare la geolocalizzazione sulla App ufficiale e registrare la propria presenza sul portale DoveSiamoNelMondo. Il consiglio generale è di prestare attenzione agli sviluppi e seguire le istruzioni delle autorità locali.

Per gravi emergenze, l’Ambasciata d’Italia a Bangkok è raggiungibile al +66818256103. Numeri utili delle Autorità locali:

  • General Emergency: 191;
  • Tourist Police Hotline: 1155;
  • Fire and Rescue Department: 199;
  • Emergency Medical Services: 1669;
  • Department of Disaster Prevention and Mitigation (DDPM) Hotline: 1784.

Le rassicurazioni del Governo thailandese e la posizione ufficiale della Farnesina

Sorawong Thienthong, il ministro thailandese del Turismo e dello Sport, su X ha rassicurato i viaggiatori internazionali. In un post ha dichiarato che nessun sito di interesse è stato danneggiato e nessun turista è rimasto ferito. Il Governo dunque rassicura circa l’operatività di hotel e strutture di accoglienza turistica e sulla piena funzionalità degli aeroporti internazionali di Bankok e dell‘isola di Phuket. Tuttavia, consigliamo a chi ha in programma un viaggio in Thailandia in questo periodo di contattare anticipatamente la struttura alberghiera nella quale ha effettuato la prenotazione. Molti alberghi infatti hanno riaperto limitando l’uso di spazi comuni tra cui quelli di piscine, spa e terrazze. Altri, invece, sono stati in parte evacuati.

In ogni caso le agenzie thailandesi, in particolare il Dipartimento per la Prevenzione e la Mitigazione dei Disastri (DDPM), il TMD, l’Amministrazione Metropolitana di Bangkok (BMA) e le autorità provinciali, restano in allerta per monitorare la situazione e sono pronte a fornire assistenza a cittadini e turisti.

La Farnesina ufficialmente non sconsiglia la partenza, ma chi intende viaggiare verso la Thailandia deve registrarsi e seguire la procedura sul già citato portale DoveSiamoNelMondo.