Quest’estate scopri il patrimonio archeologico e culturale siciliano con l’iniziativa “Sicilia dei templi”. Un biglietto unico che permette di scoprire quattro siti archeologici importantissimi della Regione: il Museo Salinas, il Parco della Valle dei Templi e i Parchi di Segesta e Selinunte. Ecco i dettagli.

La Sicilia, con il suo mix di mare, cultura e natura, attira migliaia di visitatori ogni anno. Ricca di storia e miti, la regione offre atmosfere incredibili nei suoi preziosi siti archeologici. Quattro di questi possono essere visitati con il biglietto unico “Sicilia dei templi”, che consente così di esplorare in modo conveniente la storia di questo affascinante territorio. Vediamo come funziona l’iniziativa.

“Sicilia dei templi”: come funziona il biglietto unico

Da fine giugno visitatori e residenti della Sicilia occidentale hanno iniziato a usufruire di un nuovo biglietto unico chiamato “La Sicilia dei templi“, che permette di esplorare quattro straordinari siti archeologici della Regione:

  • Museo Archeologico Regionale “Antonino Salinas” a Palermo;
  • Parco della Valle dei Templi ad Agrigento;
  • Parco di Segesta a Trapani;
  • Parco di Selinunte a Trapani.

Valido per 15 giorni, il biglietto permette una sola entrata per sito e include l’accesso alle mostre in corso. Sono disponibili diverse opzioni di biglietto:

  • Biglietto cumulativo per i quattro siti: 36,20 € (ridotto 20,60 €);
  • Valle dei Templi e Salinas: 18,20 € (ridotto 10,60 €);
  • Salinas e Segesta: 15,60 € (ridotto 8,80 €);
  • Salinas e Selinunte: 13,60 € (ridotto 6,80 €).

L’iniziativa potrebbe presto espandersi anche ai siti della Sicilia orientale.

Tutti i siti archeologici presenti nell’iniziativa “Sicilia dei templi”

I quattro siti visitabili con la formula “La Sicilia dei templi” sono alcune delle mete più interessanti della splendida isola siciliana. Una testimonianza di quanto la Sicilia sia stata centrale per le più importanti civiltà mediterranee.

Museo Archeologico Regionale “Antonino Salinas”, Palermo

Il Museo Archeologico Regionale “Antonino Salinas” a Palermo è una delle attrazioni assolutamente imperdibili della città. Qui si trova una delle collezioni archeologiche più ricche d’Italia, che copre tutte le fasi della storia dell’isola siciliana, dai primi insediamenti preistorici al Medioevo.

Parco della Valle dei Templi, Agrigento

Il Parco della Valle dei Templi ad Agrigento è un altro vero e proprio gioiello siciliano. Questo sito custodisce la storia e il patrimonio di Akragas, tra le più importanti e famose colonie greche del Mediterraneo. Riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1997, il parco ha ricevuto la Dichiarazione di Eccezionale Valore Universale (DEVU) nel 2015, a testimonianza della qualità dei servizi e del livello di accessibilità del sito.

Parco di Segesta, Trapani

Il Parco di Segesta a Trapani si trova sul sito di un’antica città elima. Qui si possono ammirare due incredibili acropoli sulle cime del Monte Barbaro, che conservano resti di un tempio dorico, un teatro, ma anche un’area medievale e altre strutture. Non solo, il parco offre anche un panorama mozzafiato che va dalle vedute sul Monte Inici al Golfo di Castellammare.

Parco di Selinunte, Trapani

Il Parco di Selinunte è uno dei siti archeologici più grandi del Mediterraneo. Una vera testimonianza della grandezza e della complessità delle civiltà antiche che hanno abitato l’isola, con resti in stile dorico delle officine templari di Sicilia tra il VI e il V secolo a.C.