Silver Lake è il quartiere bohémien di Los Angeles che conquista chi cerca alternative rock, caffè indipendenti e arte di strada. Tra le colline di Hollywood e il centro città, questo angolo hipster rappresenta la faccia più creativa della California.

Siamo a Silver Lake, il quartiere di Los Angeles più alternativo della città. Si trova tra il West Hollywood e il Downtown, a pochi passi da Echo Park e Los Feliz.

Ed è la sua identità bohémien, coltivata da oltre un secolo di artisti e anticonformisti, a renderlo davvero speciale. Qui puoi iniziare la giornata con un matcha all’avanguardia, esplorare murales nascosti nei vicoli e finire la serata in un locale underground dove suonano band che nessuno conosce ancora. Vediamolo più da vicino!

Silver Lake: il quartiere alternativo di Los Angeles

Il nome viene dal bacino d’acqua artificiale che si trova nel quartiere, ma non aspettarti spiagge o panorami sul Pacifico: il mare è dall’altra parte della città. Quello che troverai sono 45.000 persone di ogni provenienza che hanno scelto di vivere qui, tra le colline appena a est di Hollywood.

Il quartiere è attraversato dal Sunset Boulevard, la strada che da decenni rappresenta lo spettacolo e la musica della California. Da qui puoi raggiungere a piedi Echo Park, con il suo festival musicale annuale nel parco lungo il lago, oppure Los Feliz e i suoi negozi indipendenti. West Hollywood e Downtown sono vicini, ma Silver Lake mantiene una sua identità ben precisa.

Da oltre cent’anni queste colline ospitano artisti e anticonformisti. Julian Eltinge, celebre performer del teatro di varietà dei primi del Novecento, fu uno dei primi ad arrivare qui, famoso per le sue feste leggendarie.

Non ci sono monumenti con cartelli turistici o attrazioni da lista. Silver Lake va scoperto camminando: case dal design sorprendente, locali che trovi per caso, negozi vintage che sembrano essere sempre stati lì.

Cosa vedere e cosa fare al Silver Lake di Los Angeles

Silver Lake è uno di quei luoghi dove l’esplorazione spontanea regala le soddisfazioni migliori. Ma se vuoi partire con qualche punto di riferimento, ecco le attrazioni e le esperienze che non puoi perdere in questo quartiere affascinante.

I locali notturni del Silver Lake

Il Silver Lake è la patria indiscussa della scena indie rock di Los Angeles e i suoi locali notturni sono leggendari. Spaceland, al 2906 di Sunset Boulevard, propone musica dal vivo quasi ogni sera della settimana, spaziando tra generi diversi e dando spazio a band emergenti.

Se preferisci un’atmosfera più raccolta, il Tiki-Ti è uno dei pochi bar rimasti a conservare lo stile degli anni d’oro, con cocktail tropicali preparati alla perfezione. Per qualcosa di più sofisticato, prova il 4100 Bar: ti accoglieranno un portiere in livrea, un barman esperto che sa tutto dei cocktail classici, luci soffuse e un jukebox carico di classici underground degli anni ’80.

Il Dub Club, poi, è un’istituzione: con il suo repertorio di musica reggae dal vivo e DJ di primo livello, attira una folla eterogenea di studenti, hippy, alternativi e seguaci della cultura rasta.

Silver Lake ospita anche una comunità LGBTQIA+ storica e vivace. Bar come Akbar e MJ’s mantengono viva l’identità queer del quartiere, offrendo uno spazio accogliente e meno patinato rispetto a quello che trovi a West Hollywood.

La street art

Silver Lake è un vero e proprio museo a cielo aperto per gli amanti dell’arte urbana. I muri del quartiere raccontano storie attraverso opere di diversi artisti, alcune monumentali, altre più discrete e concettuali. A differenza di altri quartieri dove i murales occupano intere facciate di palazzi, qui la street art tende a essere più sperimentale, perfettamente in linea con lo spirito del quartiere.

Uno dei murales più fotografati è American Dreamers, situato al 1215 di Bates Avenue, vicino a Fountain Avenue. Questa opera potente è nata dalla collaborazione tra Shepard Fairey, l’artista dietro il famoso poster Hope di Obama, e l’artista portoghese Vhils. Il murale celebra gli immigrati che arrivano in America in cerca di una vita migliore, utilizzando tecniche di stencil su larga scala e texture stratificate.

Passeggiando lungo Silver Lake Boulevard, ti imbatterai nel Donut Wall al numero 601, un murale giocoso e coloratissimo dipinto dall’artista locale Cache. È diventato uno dei preferiti di Instagram, soprattutto se abbinato a un caffè preso nei locali vicini come Intelligentia Coffee.

Per scoprire i murales meno conosciuti, il consiglio migliore è perdersi nelle stradine laterali che partono da Sunset Boulevard. Molti dei lavori più interessanti sono nascosti in vicoli, su porte di garage o in piccole corti. Parte del divertimento consiste proprio nel cercarli, trasformando la passeggiata in una vera caccia al tesoro creativa.

Il mercato contadino

Se capiti a Silver Lake di martedì o sabato mattina, dirigiti verso la piazzetta al 3700 di Sunset Boulevard, all’incrocio con Sunset Edgehill. Qui troverai il mercato contadino del quartiere, un trionfo di frutta e verdura biologica che resta aperto dalle 10 del mattino fino alle 8 di sera. Non è solo un posto dove fare la spesa: è il cuore pulsante della comunità locale, dove i residenti si ritrovano, chiacchierano e si scambiano consigli su ristoranti e concerti.

Tra le bancarelle di prodotti freschi, ti imbatterai in chioschi di street food che cambiano ogni settimana. Il sabato, in particolare, il mercato si anima ancora di più con banchetti di artigianato, abiti vintage selezionati con cura e bancarelle di dischi in vinile che faranno impazzire gli appassionati di musica. È il modo perfetto per immergerti nella cultura del quartiere e capire perché Silver Lake sia così amata dai suoi abitanti.

Dove mangiare e bere

La scena gastronomica di Silver Lake merita un capitolo a parte. Il Little Pine, ristorante vegano del musicista Moby, è diventato una tappa obbligata non solo per la cucina deliziosa e biologica, ma anche per l’ambiente che ricorda uno chalet di montagna rivisitato in chiave hipster. E c’è un motivo in più per andarci: il 100% dei guadagni viene devoluto ad associazioni animaliste.

Per gli amanti del matcha, c’è il Matcha Bar dove dimenticare il solito matcha latte: qui si sperimentano combinazioni innovative come lavanda, matcha e limonata oppure infuso di rose, matcha e latte d’avena. È il posto ideale dalla colazione fino al pomeriggio.

L’Mh Zh, poi, è un’altra tappa imperdibile. Questo piccolo ristorante all’angolo tra Sunset Boulevard e Maltman Avenue ha appena una decina di posti all’interno, con la cucina completamente a vista che diventa parte della sala stessa. Dalle 6 del pomeriggio, una serie di tavolini vintage in ferro battuto invade il marciapiede esterno, riempiendosi in meno di mezz’ora e creando lunghe file di gente che aspetta pazientemente.

La cucina di Mh Zh fonde sapori mediterranei, israeliani e spezie mediorientali. Piatti come il pesce grigliato con burro fuso, capperi mignon e timo fresco o le patate dolci con tahini e spezie, vengono serviti direttamente su strati di carta da cucina o in piccoli tegami di latta. Tutto sembra improvvisato, ma è in realtà studiato nei minimi dettagli dallo chef e proprietario Conor Shemtov, che ha persino scelto strategicamente di non accettare prenotazioni, non avere un numero di telefono pubblico e non mettere nemmeno un’insegna fuori dal locale.

Come raggiungere Los Angeles e il quartiere

A Los Angeles si arriva atterrando al suo aeroporto principale: dall’Italia ci sono voli con scalo in città europee come Londra, Parigi o Francoforte. Dall’aeroporto a Silver Lake hai tre opzioni:

  • La più comoda è il taxi o il ride-sharing: arrivi in 30-40 minuti, a un costo di circa 50 €;
  • Se vuoi risparmiare, prendi la navetta LAX FlyAway Bus fino alla Union Station, poi la Metro Red Line fino a Vermont/Sunset e completa in autobus;
  • La soluzione migliore è quella di prendere un’auto a noleggio direttamente in aeroporto. Los Angeles è costruita per chi guida e avere una macchina ti dà libertà di movimento totale per esplorare tutta la città.

Un consiglio pratico: prima di partire, considera l’attivazione del servizio di fast track via app. Ti permette di saltare la coda ai controlli di sicurezza, rendendo la partenza più fluida, soprattutto da aeroporti affollati come Fiumicino o Malpensa.