La Skoda Kodiaq si prepara a cambiare aspetto senza rinunciare alla formula che l’ha resa uno dei SUV familiari più apprezzati in Europa. I prototipi avvistati durante i collaudi mostrano interventi concentrati sul frontale e sulla coda, mentre le dimensioni, la capacità di carico e la disponibilità dei sette posti dovrebbero restare vicine a quelle attuali.

Il restyling della nuova Skoda Kodiaq non è stato ancora presentato ufficialmente e diverse informazioni rimangono quindi provvisorie. Secondo le prime indiscrezioni, la presentazione potrebbe avvenire entro la fine del 2026, seguita dall’arrivo nelle concessionarie nel corso del 2027. Sotto la carrozzeria continuerà a lavorare la piattaforma MQB Evo, compatibile con motori benzina, diesel e ibridi plug-in.

Come sarà la nuova Skoda Kodiaq 2027: il frontale diventerà più affilato

Le camuffature applicate ai prototipi nascondono soprattutto fari, griglia e paraurti. L’impostazione su due livelli dovrebbe rimanere, ma la firma luminosa sarà ridisegnata e potrebbe avvicinarsi allo stile adottato dalle più recenti Skoda. La calandra riceverà una nuova trama, mentre la presa d’aria inferiore appare più larga e viene divisa al centro dal radar degli assistenti alla guida. Le aperture laterali sembrano studiate anche per indirizzare meglio l’aria intorno alle ruote.

Al posteriore cambieranno la grafica interna dei fanali e il disegno del paraurti. Alcuni elementi visibili sulle vetture di prova, come i catarifrangenti applicati in posizione provvisoria, non arriveranno necessariamente sulla versione definitiva. Nuovi cerchi e colori completeranno l’aggiornamento, senza modificare sensibilmente il profilo laterale.

L’abitacolo manterrà gli Smart Dial

La plancia dovrebbe conservare lo schermo centrale da 13 pollici e la strumentazione digitale da 10 pollici. Le modifiche più probabili riguardano processore, software e servizi connessi, insieme a piccoli ritocchi per volante e console. I tre Smart Dial resteranno quasi certamente al loro posto: permettono di regolare climatizzatore, volume e altre funzioni attraverso comandi rotanti dotati di un piccolo display centrale. È una soluzione che consente di utilizzare le funzioni più frequenti senza cercarle nei menu.

La Kodiaq continuerà a essere disponibile con cinque oppure sette posti. La terza fila può essere ripiegata sotto il piano del bagagliaio, mentre la capacità dichiarata delle configurazioni principali varia attualmente tra 845 e 910 litri con cinque sedute utilizzabili. La plug-in hybrid resterà invece a cinque posti, perché la batteria occupa lo spazio necessario per installare la terza fila.

Skoda Kodiaq 2027: benzina e diesel resteranno nella gamma

Il restyling non dovrebbe trasformare la Kodiaq in un modello esclusivamente elettrificato. La gamma attuale comprende il 1.5 TSI mild hybrid da 150 CV, il 2.0 TDI nelle varianti da 150 e 193 CV e unità benzina più potenti abbinate anche alla trazione integrale. Il cambio automatico DSG rimarrà la trasmissione di riferimento, mentre alcuni propulsori potranno ricevere aggiornamenti destinati a ridurre consumi ed emissioni.

Anche la Kodiaq RS dovrebbe proseguire la propria carriera con il 2.0 TSI da 265 CV. Skoda indica per l’attuale modello una potenza di 195 kW, accompagnata da trazione integrale, sterzo progressivo e una caratterizzazione specifica di interni e carrozzeria. Un aumento oltre i 300 CV è stato ipotizzato da alcune ricostruzioni, ma al momento non trova conferme ufficiali.

La plug-in hybrid conserverà oltre 100 km elettrici

La Kodiaq iV combina il 1.5 TSI con un motore elettrico per una potenza complessiva di 204 CV. La batteria da 25,7 kWh lordi permette oggi di percorrere tra 115 e 122 km nel ciclo WLTP. È probabile che il restyling mantenga questa struttura, eventualmente accompagnata da affinamenti nella gestione energetica.

La ricarica elettrica può già raggiungere 50 kW in corrente continua, con un passaggio dal 10 all’80% dichiarato in 26 minuti. La presenza della ricarica rapida rende possibile recuperare energia anche durante un viaggio, mentre a casa si può sfruttare il caricatore in alternata fino a 11 kW.

Quando arriverà la nuova Skoda Kodiaq

L’arrivo commerciale è atteso nel 2027, con la primavera indicata come periodo possibile dalle prime indiscrezioni. Skoda non ha ancora annunciato data, prezzi e composizione definitiva della gamma, perciò anche un eventuale debutto entro la fine del 2026 resta una previsione, e al costo complessivo andrà aggiunto anche quello periodico legato alla revisione (dopo i primi 4 anni), al tagliando e all’assicurazione auto. La Kodiaq continuerà comunque a rappresentare l’alternativa con motori termici e ibridi alla nuova Peaq elettrica a sette posti.