Ecco il rivoluzionario progetto Skymetro di Genova, una metropolitana sopraelevata destinata a cambiare il volto dei trasporti urbani. Anche Milano potrebbe adottare un simile sistema innovativo.

La città di Genova sta per accogliere un’innovazione significativa nel settore dei trasporti pubblici: lo Skymetro, una metropolitana sopraelevata che promette di migliorare la mobilità urbana. Con un investimento di quasi 400 milioni di euro, questo progetto pionieristico potrebbe presto diventare un modello anche per Milano, in cerca di soluzioni innovative per decongestionare il traffico.

Il progetto Skymetro: un salto verso il futuro della mobilità urbana

La fine del 2023 ha segnato un momento cruciale per il progetto Skymetro a Genova, con l’annuncio da parte del Ministero dei Trasporti dell’assegnazione di 398 milioni di euro per la sua realizzazione.

Questa iniziativa, ancora nella fase di progettazione definitiva, intende rivoluzionare il sistema di trasporto pubblico genovese attraverso la creazione di una metropolitana aperta e sopraelevata a cinque metri di altezza dal suolo. Il design innovativo di questo progetto, estendendosi per 6,9 km e includendo 7 fermate dal quartiere Brignole fino a Molassana, elimina la necessità di cavi elettrici sospesi grazie all’introduzione di una terza rotaia per l’alimentazione, promettendo di essere una soluzione efficace ai problemi di traffico urbano.

Il percorso dello Skymetro inizia seguendo il margine sinistro del fiume Bisagno, per poi passare sulla sponda opposta mediante un’imponente struttura che permette di superare il corso d’acqua, dirigendosi verso la stazione di Romagnosi. Successivamente, il tragitto torna sul lato iniziale nei pressi dello stadio Luigi Ferraris, proseguendo fino al capolinea di Molassana. Lungo questo itinerario, sono previste altre quattro stazioni: Parenzo, Staglieno, Guglielmetti e San Gottardo, facilitando così l’accesso a diverse aree della città.

I benefici tangibili della “metro volante” 

Oltre a migliorare la mobilità, lo Skymetro porterà numerosi benefici alla città di Genova:

  • L’assenza di cavi elettrici e l’utilizzo di pannelli fotovoltaici ridurranno l’inquinamento atmosferico;
  • Prevedendo un convoglio ogni 6 minuti e una capacità di 442 passeggeri per treno, lo Skymetro aumenterà significativamente l’efficienza del trasporto pubblico.
  • Con una velocità commerciale di 36 km/h e un tempo di percorrenza di 10,50 minuti, si garantirà una mobilità veloce e fluida.

Il sistema va ad integrarsi perfettamente con gli altri servizi legati alla mobilità presenti in città, dalle strisce blu al noleggio di e-bike e monopattini elettrici.

Skymetro a Milano: prospettive future per il trasporto nel capoluogo lombardo

L’avvio dei cantieri a Genova  è previsto per luglio 2024, con la consegna dell’opera programmata per la metà del 2027. Si studia già un’estensione del tracciato fino a Prato, evidenziando l’ambizione di creare una rete metropolitana che serva anche i comuni limitrofi.

Il successo previsto dello Skymetro a Genova ha riacceso l’interesse a Milano, tra le città più inquinate d’Italia, per soluzioni di trasporto pubblico innovative e meno impattanti. Tre potenziali “Circle Lines” potrebbero trasformare il trasporto pubblico milanese:

  • Sostituendo la circolare filoviaria 90-91 o seguendo il percorso delle tangenziali, si potrebbe significativamente decongestionare il traffico cittadino;
  • Con un approccio simile a quello di Genova, Milano potrebbe realizzare fino a tre linee sopraelevate a un costo più accessibile;
  • Queste linee contribuirebbero a ridurre l’impronta ecologica della città, in linea con gli obiettivi di sostenibilità energetica e riduzione dell’inquinamento dell’aria.

Il progetto Skymetro di Genova rappresenta dunque un modello di mobilità sostenibile urbana all’avanguardia. La visione di una metropolitana sopraelevata, efficiente e sostenibile, si avvicina sempre di più alla realtà, promettendo di migliorare significativamente la qualità della vita non solo nel capoluogo ligure ma anche in altre città, Milano in primis.