Montagne, laghi, foreste, città storiche: una combinazione che rende la Slovenia una meta perfetta per un’esperienza di viaggio unica e indimenticabile.

Dai maestosi picchi delle Alpi Giulie alle acque cristalline del lago di Bled, la Slovenia è un vero e proprio paradiso inaspettato. Si trova, infatti, al crocevia tra l’Europa occidentale e orientale, al confine con il Friuli-Venezia Giulia. Esplorarla significa immergersi in un territorio ricco di tesori naturalistici, ma anche lasciarsi conquistare dal suo spirito moderno. Ecco quali sono le nostre tappe ideali per raccoglierne l’essenza.

Tour in Slovenia: un paese tutto da scoprire (anche sottoterra)

Che si abbiano a disposizione un weekend o 15 giorni, la Slovenia si rivela una destinazione sorprendente per tutti coloro che amano i viaggi on the road immersi nella natura: scoprirai, infatti, un piccolo polmone verde particolarmente votato al turismo lento e sostenibile.
Ci sono i centri costieri che si affacciano sull’Adriatico per chi ama il mare, così come i pittoreschi scenari alpini, tra foreste e laghi azzurri e le profonde grotte che sembrano arrivare al centro della Terra.
Non mancano città dinamiche e vivaci come la capitale Lubiana e nemmeno borghi medievali e castelli dove il tempo sembra essersi fermato.
In questo percorso verso ovest, abbiamo selezionato alcune delle tante possibilità che si hanno per andare alla scoperta della Slovenia, approfittando della sua vicinanza e, quindi, di poter prendere l’automobile o la moto e partire: prima di mettersi in viaggio, è importante sapere che per percorrere le autostrade e le superstrade soggette a pagamento di pedaggio, gli automezzi e i motoveicoli devono obbligatoriamente essere provvisti di una vignetta elettronica. Mentre se pensate di noleggiare l’auto, l’età minima è 21 anni ed essere in possesso della patente da almeno due anni.

Le città della costa: Capodistria, Isola, Pirano, Portorose

Le città della costa: Capodistria, Isola, Pirano, Portorose

Affacciate sul Mar Adriatico, distano una manciata di chilometri l’una dall’altra, tanto che in auto basta mezz’ora per arrivare da quella più vicina al confine alla più distante.
Stiamo parlando dei pittoreschi centri costieri, che rilassano il viaggiatore con le loro spiagge e allo stesso tempo sono ricchi di storia. La prima che si incontra è Capodistria, il comune più grande dell’Istria Slovena: è una città vivace grazie al porto e all’università, dove la Serenissima ha lasciato molte impronte nell’architettura e negli elementi decorativi dei palazzi.
Fatti conquistare poi da Isola e dal rapporto viscerale che hanno i suoi abitanti con il mare, eredità dell’antico borgo di pescatori: si mangia dell’ottimo pesce, si passeggia per le strette vie e si gode della meraviglia di Palazzo Besenghi degli Ughi, che vanta di essere uno degli edifici più belli del litorale grazie al suo stile tardo barocco.
Pirano (nella foto) e Portorose, infine, sono due incantevoli località marittime da segnare tra le tappe principali: entrambe sono circondate dalle Saline di Sicciole, un parco naturale che ospita un museo a cielo aperto e un centro termale, dove concederti una talassoterapia di prima scelta.

Sotto il segno del vino: i vigneti del Brda e della Valle del Vipava

Sotto il segno del vino: i vigneti del Brda e della Valle del Vipava

La Slovenia ospita diversi distretti vinicoli in tutto il territorio nazionale. Due tra i più famosi per la produzione di vini di qualità sono il Collio Sloveno, chiamato Goriška Brda, e la Valle del Vipava, Vipavska Dolina.
Il primo potremmo definirlo un prolungamento del Collio friulano, visto che i confini sono strettamente politici: si trovano quindi dolci colline con vigneti alternati da frutteti e uliveti dove dedicarsi a degustazione di vini bianchi e specialità gastronomiche in una delle tante aziende agricole a conduzione familiare, senza dimenticare un giro culturale nel borgo medievale di Šmartno e al castello rinascimentale di Dobrovo: prendi in considerazione di noleggiare una bicicletta, perché ci sono 280 km di piste ciclabili perfettamente curate.
La Vipava Valley, invece, si trova a sud est di Nova Gorica, la città di frontiera per eccellenza che vale una visita, anche perché nel 2025 sarà Capitale europea della cultura insieme alla sua controparte italiana, Gorizia. La valle si sviluppa lungo il fiume Vipava, ma sull’altra sponda rispetto al Collio e anche questa è terra di vini, soprattutto a bacca bianca.
Oltre al turismo enogastronomico, si possono ammirare diverse attrazioni, come il ponte di Solkan, un monumentale ponte ferroviario che passa sull’Isonzo con un’arcata di 85 metri o visitare il l’antica capitale della valle, ovvero il borgo storico di Vipavski Križ.

Le grotte di San Canziano e di Postumia: alla scoperta del mondo sotterraneo

Le grotte di San Canziano e di Postumia: alla scoperta del mondo sotterraneo

L’incessante attività dell’acqua nel sottosuolo carsico ha plasmato nel corso del tempo delle costruzioni naturali davvero maestose. Ne sono un esempio le Grotte di San Canziano a 15 km da Trieste, un vero e proprio grand canyon sotterraneo con gallerie e ponti naturali che dal 1986 sono patrimonio dell’Unesco. Si possono percorrere con una visita guidata e sono perfette per tutta la famiglia.
Altro scenario da non perdere è quello delle Grotte di Postumia, a una quarantina di minuti da Gorizia: si tratta della grotta turistica più grande del mondo, particolarmente apprezzata anche dai bambini non solo per la sua stalagmite bianca – il Brillante – di 5 metri, ma anche perché la visita può essere fatta a bordo di un trenino sull’unica ferrovia sotterranea del mondo con doppio binario lungo 3,5 km, inaugurata nel 1872.
A poca distanza sorge il possente e misterioso Castello di Predjama, famoso perché da 800 anni incastonato su una parete di roccia calcarea verticale di 123 metri, con tanto di cunicoli nel retro che custodiscono un passaggio segreto usato, leggenda vuole, dal cavaliere ribelle Erasmo di Predjama.

Idrija: la città del mercurio e del merletto

Idrija: la città del mercurio e del merletto

La tappa a Idrija sarà davvero particolare, perché questa piccola cittadina a circa un’ora da Lubiana verso ovest, è famosa per due tradizioni molto diverse tra loro: quella dell’estrazione mineraria del mercurio e quella della realizzazione di merletti. Il sottosuolo di Idrija custodisce ancora giacimenti del prezioso metallo che fu scoperto nel 1490 e attorno al quale per 500 anni ruotò la vita di tutta la città. L’enorme miniera, composta da molteplici gallerie adesso è visitabile, dichiarata Patrimonio dell’Unesco nel 2012. Per quanto riguarda il merletto, c’è una scuola ancora attiva che lo lavora dal 1876: all’interno c’è una mostra permanente oppure potete cimentarvi nella sua creazione con le vostre mani.

Slovenia romantica. Bled: il lago, l’isola e il castello

Slovenia romantica. Bled: il lago, l’isola e il castello

Bled è una famosa località turistica situata sulle Alpi Giulie, nella regione nord-occidentale della Slovenia. La cittadina è rinomata per il suo spettacolare lago dalle acque cristalline, l’incantevole isola posta al centro con la chiesa da cui svetta il campanile e il suggestivo castello, da cui ammirare il panorama. Praticamente uno scenario da cartolina!
Gli amanti della natura possono dedicarsi alle escursioni nei dintorni del Parco Nazionale del Triglav, un gioiellino incontaminato che offre sentieri unici tra valli e foreste, dove entrare in contatto con la flora e la fauna e la possibilità di praticare sport acquatici come il kayak e il canottaggio. In più, è tutta da esplorare la Gola di Vintgar, una stretta gola scavata dal fiume Radovna e vale la pena arrivare al Lago di Bohinj, circondato dalle vette alpine.

Lubiana: la capitale verde e cosmopolita

Lubiana: la capitale verde e cosmopolita

Lubiana dista appena un paio d’ore dal confine italiano ed è l’imperdibile capitale della Slovenia, nonché una delle più piccole d’Europa.
Nonostante le modeste dimensioni (ha circa 300.000 abitanti) nella città si respira un’aria dinamica e cosmopolita, merito anche del suo polo universitario. La sua anima green si manifesta nelle numerose aree verdi: il centro è interdetto alle auto dal 2008, e nel corso degli anni è stata incentivata la mobilità sostenibile.
Cosa vedere assolutamente? Il ponte dei Draghi, visto che Lubiana è legata a questo animale mitologico presente anche nello stemma, il Castello medievale, che sorge su un colle nel mezzo della città, piazza Prešeren su cui si affaccia la grande Chiesa francescana dell’Annunciazione di colore rosso e la Cattedrale di San Nicola, facilmente riconoscibile per la sua cupola verde acqua. La zona pedonale invita a sedersi in caffè e bistrot all’aperto, mentre il Mercato centrale offre la possibilità di assaggiare prodotti tipici, come la kranjska klobasa, la salsiccia carniolana e il kraški pršut, il prosciutto crudo del carso.

Terme della Slovenia Pannonica: relax e benessere a oriente

Terme della Slovenia Pannonica: relax e benessere a oriente

Acque curative, percorsi di benessere, colline soleggiate: la parte più a ovest della Slovenia regala le migliori stazioni termali di tutto il paese, dov’è possibile unire relax, buon vino, cultura e sport. Le mete da segnare sul percorso sono: Laško, con le terme cittadine e un centro storico medievale pittoresco; le terme di Rimske, immerse nelle foreste di Rimske Toplice; Dobrna, il più antico centro termale della Slovenia. Tutte da esplorare sono le regioni Dolenjska, con le sorgenti termali lungo il fiume Krka, dove si produce tra l’altro il particolare vino Cviček, e quella del Posavje, dove ammirare possenti monasteri e castelli e fare una gita in zattera sul fiume Sava.