La Smart #2 riporta il marchio nel territorio che lo ha reso famoso: una carrozzeria lunga meno di 2,8 metri, due posti e dimensioni studiate per muoversi nei centri urbani. Le prime specifiche emerse in Cina permettono di conoscere motore, peso e velocità massima, mentre per batteria e autonomia i valori europei devono ancora superare l’omologazione definitiva.

La nuova Smart #2 raccoglie l’eredità della ForTwo senza limitarsi a riproporne la vecchia impostazione. Nasce su una piattaforma elettrica dedicata, conserva due porte e due posti e utilizza la trazione posteriore. La presentazione della versione definitiva è prevista il 12 ottobre 2026 al Salone di Parigi, mentre la commercializzazione seguirà successivamente.

Smart #2: dimensioni quasi identiche alla vecchia ForTwo

Le informazioni depositate presso il Ministero cinese dell’Industria e dell’Information Technology mostrano due configurazioni della Smart #2, lunghe rispettivamente 2.751 e 2.764 mm.

La larghezza è di 1.669 mm, l’altezza raggiunge 1.555 mm e il passo misura 1.875 mm. Numeri molto vicini a quelli della precedente ForTwo, che confermano la volontà di mantenere la carrozzeria particolarmente corta.

Il peso a vuoto indicato per la versione cinese è di 1.130 kg, mentre la massa massima arriva a 1.315 kg. I cerchi saranno disponibili nelle misure da 15 e 16 pollici, con pneumatici più larghi sull’asse posteriore.

Le proporzioni continuano a sfruttare sbalzi molto contenuti e ruote vicine agli estremi della carrozzeria. Il tetto potrà inoltre essere scelto in tinta oppure a contrasto, proseguendo una soluzione estetica già utilizzata sulle Smart del passato.

Motore elettrico da 60 kW e trazione posteriore

La documentazione cinese indica un motore elettrico da 60 kW, equivalenti a circa 82 CV, prodotto da InfiMotion. La velocità massima è fissata a 140 km/h.

La potenza non suggerisce quindi l’impostazione di una piccola sportiva. La Smart #2 nasce prima di tutto per gli spostamenti urbani, dove contano maggiormente la risposta immediata del motore elettrico e la facilità con cui è possibile inserirsi nel traffico.

Smart ha inoltre confermato che la nuova piattaforma mantiene la trazione posteriore, altra caratteristica che collega la #2 alle precedenti generazioni della ForTwo.

Mancano ancora i dati definitivi sull’accelerazione e sulle prestazioni della versione destinata all’Europa. Quelli comparsi nella documentazione cinese non permettono inoltre di stabilire se il motore da 60 kW sarà l’unica scelta disponibile anche sul nostro mercato.

Smart #2 scheda tecnica: batteria da 35,7 kWh e circa 300 km come obiettivo

La piattaforma ECA è stata sviluppata per ospitare una batteria da 35,7 kWh. Smart indica per questa configurazione un’autonomia target vicina ai 300 km nel ciclo WLTP.

Si tratta ancora di un valore preliminare. L’omologazione europea non è stata conclusa e l’autonomia definitiva potrà quindi essere differente.

Le informazioni cinesi confermano l’impiego di celle LFP, litio-ferro-fosfato, fornite da CATL. Questa chimica viene utilizzata sempre più spesso sulle auto elettriche compatte perché permette di contenere i costi e rinuncia a materiali come nichel e cobalto nella composizione delle celle.

Sul fronte della ricarica elettrica, Smart dichiara come obiettivo il passaggio dal 10 all’80% in meno di 20 minuti utilizzando una colonnina rapida in corrente continua. La potenza massima accettata non è stata ancora comunicata.

ECA, una piattaforma costruita intorno alla città

Alla base della Smart #2 c’è la nuova Electric Compact Architecture, abbreviata ECA. A differenza di una piattaforma adattata partendo da vetture più grandi, è stata progettata fin dall’inizio per automobili elettriche di dimensioni molto ridotte.

Uno dei risultati più evidenti riguarda il diametro di sterzata: 6,95 metri da marciapiede a marciapiede. La #2 può quindi completare un’inversione utilizzando uno spazio particolarmente ridotto, caratteristica utile nelle strade strette e nei parcheggi cittadini.

Davanti è previsto uno schema MacPherson, mentre al posteriore compare una soluzione multilink. Anche la struttura di sicurezza riprende il principio della storica cellula Tridion, adattandolo alle esigenze di una moderna elettrica con la batteria collocata nel pianale.

Come sarà l’abitacolo della Smart #2

Gli interni mostrati attraverso la Concept #2 introducono una soluzione insolita: una seduta continua per guidatore e passeggero, invece di due elementi nettamente separati.

La plancia segue una disposizione a S e concentra strumentazione e comandi in uno spazio ristretto. La seduta permette inoltre agli occupanti di spostarsi più facilmente da un lato all’altro dell’abitacolo, utile quando una delle due portiere non può essere aperta completamente.

La versione di serie manterrà buona parte di questa impostazione, anche se alcuni particolari del prototipo potranno cambiare prima della produzione.

Smart ha già anticipato anche una dotazione poco comune per una citycar di queste dimensioni: alcuni allestimenti riceveranno un impianto audio Sennheiser con sette altoparlanti.

Quanto costerà la Smart #2

Il listino europeo non è ancora stato comunicato. Wolfgang Ufer, CEO di smart Europe, ha indicato come obiettivo un prezzo d’ingresso nell’ordine dei 20.000 euro, ma il dato definitivo sarà annunciato con la presentazione del modello.

Per valutare la spesa servirà inoltre considerare eventuali incentivi disponibili al momento del lancio e i costi di utilizzo successivi all’acquisto. Tra questi rientra anche l’assicurazione auto, che su un modello urbano di questo tipo avrà un peso diverso a seconda della provincia, della classe di merito e delle garanzie aggiuntive scelte.

Quando arriva la nuova Smart #2

La versione definitiva, come già accennato, verrà presentata al Salone di Parigi nell’ottobre 2026. Smart considera l’Europa uno dei mercati principali della nuova due posti, ma non ha ancora comunicato una data precisa per l’apertura degli ordini e per le prime consegne italiane.

Fino alla presentazione rimangono quindi da conoscere alcuni elementi importanti, tra cui il listino, gli allestimenti europei e i dati omologati di autonomia e ricarica.

Scheda tecnica Smart #2: i dati conosciuti finora

Dimensioni

  • Lunghezza: 2.751-2.764 mm
  • Larghezza: 1.669 mm
  • Altezza: 1.555 mm
  • Passo: 1.875 mm
  • Posti: 2
  • Porte: 2
  • Peso a vuoto versione cinese: 1.130 kg
  • Diametro di sterzata: 6,95 metri
  • Cerchi: 15 o 16 pollici

Motore

  • Alimentazione: elettrica
  • Potenza versione cinese: 60 kW, circa 82 CV
  • Trazione: posteriore
  • Velocità massima: 140 km/h

Batteria e ricarica

  • Tecnologia: LFP
  • Celle: CATL
  • Capacità target: 35,7 kWh
  • Autonomia target: circa 300 km WLTP
  • Ricarica DC 10-80%: meno di 20 minuti come obiettivo
  • Potenza massima di ricarica: non ancora dichiarata

Tecnologia e telaio

  • Piattaforma: Electric Compact Architecture
  • Sospensione anteriore: MacPherson
  • Sospensione posteriore: multilink
  • Evoluzione della cellula di sicurezza Tridion
  • Vehicle-to-Load (V2L): previsto
  • Impianto Sennheiser a 7 altoparlanti su alcuni allestimenti

Fonte foto | Smart