Per decenni il nome Smart è stato sinonimo di citycar compatte, pensate per muoversi agilmente nei centri urbani. Con la nuova Smart #6 EHD, questo paradigma viene completamente ribaltato. Il marchio controllato in joint-venture tra Mercedes-Benz e Geely presenta infatti la prima berlina a tre volumi della sua storia, nonché la Smart più grande mai realizzata.
Destinata inizialmente al mercato cinese, la Smart #6 EHD rappresenta un passaggio simbolico e strategico: Smart abbandona definitivamente l’idea di auto solo piccola e si posiziona in un segmento che guarda a berline di medie dimensioni, con un forte accento su tecnologia, autonomia e comfort di marcia.
Smart #6 EHD: una Smart grande quasi come una berlina di segmento E
Le dimensioni della Smart #6 EHD raccontano il punto di svolta del marchio. Con 4.906 mm di lunghezza, 1.922 mm di larghezza, 1.508 mm di altezza e un passo di 2.926 mm, la nuova berlina si colloca per ingombri molto vicino a modelli come BMW Serie 5 o Mercedes Classe E.
È dunque un salto netto rispetto a tutta la gamma precedente. Il passo particolarmente generoso lascia intuire un’abitabilità interna pensata per offrire spazio reale ai passeggeri, soprattutto nei sedili posteriori, un aspetto mai centrale nella storia di Smart fino a oggi.
Smart #6 EHD: design fastback e dotazione tecnologica avanzata
Dal punto di vista stilistico, la #6 EHD mantiene alcuni elementi distintivi del nuovo corso smart, ma li declina su proporzioni completamente diverse. La silhouette è quella di una fastback moderna, con tetto inclinato e uno spoiler posteriore attivo a scomparsa, pensato per migliorare l’aerodinamica alle alte velocità.
Il frontale è caratterizzato da una firma luminosa continua, mentre sul tetto spicca la presenza di un LiDAR, segnale chiaro dell’adozione di sistemi avanzati di assistenza alla guida. Al posto degli specchietti tradizionali compaiono telecamere laterali, soluzione già vista su altri modelli di nuova generazione.
Gli interni non sono ancora stati mostrati ufficialmente, ma l’impostazione dovrebbe seguire quella della #5: ambiente minimalista, cockpit completamente digitale, grande schermo centrale e assistente vocale evoluto basato su intelligenza artificiale.
Powertrain EHD: ibrida plug-in con NordThor Hybrid 2.0
La Smart #6 EHD adotta un sistema ibrido plug-in basato sulla tecnologia NordThor Hybrid 2.0 del gruppo Geely. Il cuore del sistema è un 1.5 turbo benzina abbinato a un potente motore elettrico e a un cambio ibrido DHT a tre rapporti.
La potenza complessiva di sistema arriva a circa 430 CV, un valore elevato per una berlina di questo tipo, che colloca la #6 EHD su un piano prestazionale decisamente superiore rispetto a quanto ci si aspetterebbe da una Smart tradizionale.
L’energia elettrica è fornita da una batteria LFP, con autonomia dichiarata in modalità elettrica fino a 285 km secondo il ciclo cinese CLTC. Sommando l’apporto del motore termico, l’autonomia complessiva dichiarata raggiunge 1.810 km, un dato che punta chiaramente a ridurre l’ansia da ricarica nei lunghi viaggi.
Efficienza e consumi dichiarati
Nonostante dimensioni e potenza, Smart dichiara per la #6 EHD un consumo medio di 3,9 l/100 km nel ciclo di omologazione cinese. Si tratta ovviamente di un valore teorico, ma indicativo dell’efficienza del sistema ibrido, aiutata anche da soluzioni di aerodinamica attiva.
Questo posizionamento rende la #6 EHD un modello pensato più per l’equilibrio tra prestazioni e percorrenze che per la sportività pura, con un occhio attento ai costi di utilizzo nel lungo periodo, inclusi quelli legati all’assicurazione auto, che su veicoli ibridi può variare sensibilmente in base a potenza e utilizzo.
Una Smart pensata (per ora) per la Cina
Al momento, la Smart #6 EHD è stata presentata come modello destinato principalmente al mercato cinese, dove la domanda di berline di grandi dimensioni è ancora molto forte. L’arrivo in Europa non è stato confermato, anche se non viene escluso a priori.
Indipendentemente dalla sua diffusione geografica, la #6 EHD segna un punto di svolta chiaro: Smart non è più solo un marchio urbano, ma un costruttore che punta a giocare un ruolo anche nei segmenti superiori, sfruttando piattaforme e tecnologie condivise all’interno dell’ecosistema Geely.








