Monza pianifica un futuro più verde e “smart” con tetti e capannoni trasformati in giardini pensili e depavimentazione del suolo. L’iniziativa comunale prevede la creazione di coperture “verdi” e il recupero delle aree maggiormente cementificate della città. Vediamo tutti i dettagli.

Monza si trasforma in smart city grazie agli innovativi progetti ambientali presentati durante il “Monza Fast Future“. Tra le iniziative proposte spiccano l’introduzione di tetti verdi, l’installazione di pannelli fotovoltaici, la depavimentazione per favorire la rigenerazione del suolo, misure preventive contro gli allagamenti, sistemi di depurazione dell’acqua, teleriscaldamento e anche la ristrutturazione in chiave “green” della stazione ferroviaria.

Monza: come la città diventa sempre più sostenibile

Con l’approvazione del “Piano urbano della mobilità sostenibile” l’amministrazione comunale sta preparando diversi progetti per rendere Monza una città più sostenibile e “smart”. L’iniziativa vede la collaborazione tra enti locali e ambientali e un investimento di 2,8 milioni di euro.

I fondi, ottenuti da un bando della Fondazione Cariplo, sono stati riorientati verso interventi immediati come la depavimentazione- per convertire il suolo impermeabilizzato in aree verdi– e l‘installazione di pannelli fotovoltaici e di tetti verdi. Sono previsti anche miglioramenti della viabilità per prevenire gli allagamenti stradali causati dai fenomeni climatici sempre più “estremi”.

I progetti per rendere Monza più verde e “smart”

Le depavimentazioni a Monza mirano a rendere più verde l’area urbanizzata, con viali alberati lungo via Borgazzi in coordinamento con i lavori della metro M5. Per quanto concerne le infrastrutture, il Comune sta considerando sia soluzioni fotovoltaiche che tetti verdi specialmente per le stazioni della metropolitana. In particolare questi ultimi garantiscono l’isolamento termico, abbassano le temperature in città e anche le polveri sottili, migliorando al contempo la gestione delle acque e la sostenibilità ambientale.

Ulteriori progetti riguardano la depurazione delle acque cittadine e l’implementazione di un sistema di teleriscaldamento che utilizza calore da centrali o eccessi industriali. Inoltre è stato annunciato un progetto- della durata di 12 mesi- per la riqualificazione della stazione ferroviaria centrale. Seguirà il modello di Scalo Farini di Milano, puntando a migliorarne l’accessibilità e ad aumentare il numero di aree verdi.

L’obiettivo è di creare un ambiente urbano che riduca al minimo l’inquinamento e il traffico, contrasti l’isolamento sociale e diminuisca lo stress quotidiano dei residenti.