Molti viaggeranno con il camper quest’estate, ma davvero tutti conoscono le regole per la sosta in strada con questo mezzo? Ecco la guida completa.

L’estate si avvicina e tanti si stanno preparando per un magnifico viaggio in camper. In effetti, fare viaggi on the road con questo mezzo è un’avventura indimenticabile: si possono esplorare paesaggi incontaminati, fare vacanze lontano dalla folla e scoprire borghi meravigliosi in continuo movimento tra una località e l’altra.

Tuttavia, chi viaggia in camper deve sapere cosa dicono le regole per una sosta corretta. Ripassiamo insieme le norme sulla sosta camper e tutto quello che c’è da sapere.

Sosta camper, cosa dice il Codice della Strada?

Il Codice della Strada è chiaro quando parla della sosta dei camper in Italia. In primo luogo, bisogna ricordare che il CdS associa le autocaravan – termine tecnico che identifica i camper – agli altri veicoli a motore, pur riconoscendo alcune loro peculiarità, come viene specificato nell’articolo 54, comma 1, lettera m).

Quando si parla della circolazione e della sosta dei camper, allora bisogna analizzare l’articolo 185 del Codice della Strada. In sintesi, qui si legge che:

  • Le autocaravan sono assimilate ai veicoli della categoria M, ovvero le comuni automobili, e pertanto soggette alle medesime restrizioni ed ecco perché in molti hanno la patente per guidare i camper;
  • La sosta è consentita ovunque non sia espressamente vietata, purché il veicolo non oltrepassi le delimitazioni orizzontali della carreggiata.

Tuttavia, per la sosta sul suolo pubblico è fatto divieto di comportamenti riconducibili all’attività di campeggio. Ciò include l’ancoraggio al terreno, l’emissione di scarichi o fumi, l’apertura di elementi che estendano la sagoma del mezzo (porte, verande), nonché il posizionamento di tavoli, sedie o altri oggetti all’esterno. Queste attività sono consentite esclusivamente nelle aree appositamente attrezzate.

È consentita la sosta sulle strisce blu?

Qualcuno potrebbe chiedersi se si può parcheggiare il camper sulle strisce blu. Trattandosi di un veicolo paragonato alle comuni auto la risposta è sì, il camper si può parcheggiare nelle aree delimitate da strisce blu in città.

Comunque, anche in questo caso c’è vale una regola. La sosta dei camper nelle aree a pagamento contrassegnate da strisce blu comporta l’applicazione di una tariffa maggiorata del 50%, ma solo nel caso in cui lo stallo risulti più ampio rispetto a quelli standard.

Che fare se ci sono aree di sosta per camper?

Il Codice della Strada all’articolo 7, comma 1, lettera H autorizza i Comuni a istituire aree attrezzate destinate esclusivamente alla sosta delle autocaravan. Tuttavia, la presenza di tali spazi dedicati non implica il divieto di parcheggio in altri punti del territorio comunale, ove la segnaletica lo consenta.

Inoltre, il regolamento attuativo del Codice della Strada stabilisce i criteri per la realizzazione, lungo la rete stradale e autostradale, di impianti igienico-sanitari idonei allo smaltimento dei residui organici e delle acque reflue dei camper. Vengono inoltre disciplinate le tariffe per l’utilizzo di tali servizi e le modalità di istituzione, da parte dei Comuni, di analoghe aree attrezzate, segnalate con apposita cartellonistica.

Quali sono le sanzioni se si infrangono le regole?

Ovviamente, se non si rispettano le regole sulla sosta dei camper ci sono delle multe da pagare. Chi effettua lo scarico di rifiuti organici o acque reflue (grigie o nere) su strade o aree pubbliche, al di fuori di appositi impianti di smaltimento igienico-sanitari, è soggetto a una sanzione amministrativa compresa tra 87 e 344 euro.