La spiaggia di Randello è uno dei segreti meglio custoditi della Sicilia: un angolo di pace tra dune, pini ed eucalipti, perfetta per chi sogna mare cristallino e natura incontaminata, lontano dai soliti circuiti turistici.
Tra le spiagge da non perdere in Sicilia questa estate, non ci sono solo le celebri Mondello, San Vito Lo Capo o Taormina. Se cerchi luoghi magici che solo i veri local conoscono, allora devi assolutamente fare tappa alla spiaggia di Randello. Meta ideale per sfuggire all’overtourism, soprattutto ora che ci stiamo avvicinando al periodo di alta stagione.
Scopriamo insieme cosa rende speciale questa perla della Sicilia Orientale.
Spiaggia di Randello: un tesoro nascosto in Sicilia
Adagiata tra Punta Braccetto e Scoglitti, la spiaggia di Randello fa parte di una riserva naturale che si estende per circa 150 ettari, a meno di un’ora da Ragusa. È uno di quei luoghi perfetti per chi ama viaggiare “slow”, camminando tra pini marittimi, eucalipti e lecci, in un paesaggio che sa di vere vacanze mediterranee, dove il mirto e il rosmarino profumano l’aria.
Una volta arrivati sul litorale, ci si trova davanti a un panorama da cartolina: una lunga distesa di sabbia chiara, acqua trasparente e dune punteggiate di conchiglie. Niente stabilimenti, niente rumore: solo il suono del mare e il fruscio del vento tra gli alberi. È un luogo perfetto per chi ama passeggiare in silenzio, fare snorkeling nelle acque limpide o dedicarsi a brevi trekking “fotografici” lungo la costa.
La Riserva di Randello è infatti un paradiso naturale tutelato, inserito nella “Guida Blu” di Legambiente e Touring Club Italiano tra le spiagge più belle d’Italia.
Quando visitare la spiaggia di Randello? Il periodo migliore
Anche se la spiaggia è accessibile tutto l’anno, i periodi migliori per visitarla sono la primavera e l’inizio dell’autunno. In questi mesi, la temperatura è mite, la natura è al suo massimo splendore e si può godere della bellezza del luogo in piena tranquillità. L’estate, pur attirando più visitatori, non raggiunge mai i numeri di località più note, ed è quindi un’ottima opzione per chi cerca il mare siciliano evitando i problemi legati al sovraffollamento turistico.
L’accesso alla spiaggia è gratuito. Si può lasciare l’auto all’esterno della riserva e proseguire a piedi lungo i sentieri segnalati. Una breve passeggiata tra gli alberi conduce direttamente all’arenile, in un’atmosfera che prepara lentamente alla magia del mare.
Come arrivare a Randello
La spiaggia si trova nel territorio di Ragusa, lungo la costa sud-orientale della Sicilia. Se si parte da Ragusa città, basta seguire le indicazioni per Punta Braccetto o Scoglitti: poco prima di arrivare a destinazione, un piccolo ingresso segnala l’accesso alla riserva. Da lì, in dieci minuti a piedi attraverso la pineta, si arriva direttamente al mare.
A chi arriva da fuori regione e ha in programma un itinerario di più giorni dell’isola siciliana, conviene attraversare lo Stretto di Messina in traghetto, portando la propria auto (o noleggiarla poi in loco). Una volta sbarcati, si può proseguire alla scoperta di luoghi altrettanto meravigliosi, come la Riserva Naturale di Vendicari o l’affascinante “Labirinto di Arianna“, nascosto nel messinese.








