Sulla sponda del fiume Tagliamento sorge Spilimbergo, borgo medievale profondamente legato all’arte musiva. Trascorri una giornata alla scoperta della storia di questo splendida località friulana e lasciati conquistare dal suo castello, dai suoi palazzi storici e dai suoi splendidi mosaici che compongono un museo a cielo aperto.
Il Friuli Venezia Giulia è una Regione ricca di bellezza e ideale da visitare se si desidera fare una vacanza lontano dalla folla.
La provincia di Pordenone, in particolare, accoglie uno dei borghi più belli d’Italia, sede della prestigiosa Scuola Mosaicisti del Friuli. Il suo nome è Spilimbergo, un tipico paesino di impostazione medievale costruito intorno a un imponente castello, ancora oggi visibile ma trasformato da numerosi restauri.
Ricco di attrattive artistiche interessanti, Spilimbergo affascina i visitatori soprattutto grazie alle sue opere in mosaico esposte lungo le vie del borgo, che gli hanno fatto guadagnare il soprannome di “città dei mosaici“.
Scopri le bellezze di questa località suggestiva e vivi un’esperienza di viaggio unica che ti resterà nel cuore.
Spilimbergo, un borgo nascosto ricco di bellezze artistiche
Con un nome che si lega ai conti carinziani Spengenberg, presenti nel territorio dall’XI secolo, Spilimbergo è stato definito dai primi documenti che lo citano un castrum medievale. In precedenza era già presente un centro abitato, probabilmente attivo a livello commerciale, essendo situato in prossimità della strada romana che, attraverso il Tagliamento, collegava il paese di Sacile alla Germania.
Sviluppatosi come centro economico nel corso del Medioevo e del Rinascimento, Spilimbergo oggi conserva numerose tracce del suo antico prestigio, dal Castello al Duomo di Santa Maria Maggiore, passando per chiese e palazzi storici.
Non solo, nel 1922 il borgo divenne sede ufficiale della Scuola Mosaicisti del Friuli, riconosciuta a livello internazionale e impegnata a insegnare tecniche musive romane, bizantine e moderne.
Proprio tale istituzione è riuscita a impreziosire ulteriormente questa località, decorandola con opere in mosaico che oggi possono essere ammirate passeggiando per le sue vie.
Cosa vedere nella città dei mosaici?
Il borgo friulano accoglie al suo interno tantissime bellezze artistiche che non puoi mancare di vedere.
Il Castello è certamente il suo simbolo più noto. Oggi un complesso di edifici signorili disposti attorno a una corte centrale, nel corso dei secoli ha subito numerosi danneggiamenti dovuti a incendi e a rivolte popolari. Di medievale ha conservato il fossato, il cui ponte permette ai visitatori di raggiungere questa struttura storica. Tra i luoghi del compesso visitabili, sono da menzionare il Palazzo Tadea, oggi sede Municipale, e il Palazzo Ciriani, che conserva stucchi e resti di affreschi di un certo pregio.
I luoghi di culto sono un’altra tappa imperdibile di Spilimbergo. Il Duomo, realizzato nel 1284, è il gioiello della cittadina. Custode di stili architettonici molto differenti e suggestivi, dal romanico al gotico, presenta una peculiare facciata caratterizzata da 7 rosoni e un maestoso portale in pietra di Zenone da Campione. Al suo interno sono presenti un ciclo di affreschi ben conservati, in meraviglioso organo in stile rinascimentale e la cripta con il sarcofago di Walterpeltoldo IV, nobile spilimberghese.
Ultimi, ma non per importanza, sono i famosi mosaici di Spilimbergo. I turisti possono già scorgerli sulle porte d’ingresso al borgo. Tre pannelli musivi, infatti, recitano “Spilimbergo Città del Mosaico”.
Esplorando il paese, ci si può fermare in Corte Europa per osservare un mosaico integrato nell’architettura di un edificio, e poi presso l’ex Caseificio in Piazzetta Walterpeltoldo, che accoglie un’insegna realizzata con la tecnica musiva.
Infine, lo stesso Duomo è impreziosito da un progetto della Scuola Mosaici, osservabile sul pavimento della cripta.
Le opere artistiche esposte in varie vie e luoghi iconici del borgo sono innumerevoli e può essere divertente scoprirle tutte aguzzando la vista.
Come arrivare a Spilimbergo?
Spilimbergo è una destinazione friulana facilmente raggiungibile con differenti mezzi.
Chi desidera viaggiare in treno, ad esempio, può scendere alle stazioni di Udine, Pordenone o Casarsa e affidarsi poi alle linee bus 51, 18 o 19, a seconda del punto di partenza.
Coloro che partono da Trieste preferiscono fare un itinerario personalizzato con l’auto, possono invece percorrere l’A4 E70 in direzione Palmanova, e poi l’A23 E55 e uscire a Udine Sud. Da qui si può proseguire per la statale S464 fino a Spilimbergo.
In alternativa, chi arriva dall’Austria può seguire l’A2 E55 fino a Tarvisio e poi l’A23 E55 e uscire a Osoppo-Gemona. Da qui basta percorrere la statale S464 fino alla destinazione.
Per rendere più comodo il tuo viaggio, specialmente durante i periodi di grande traffico in autostrada, puoi usufruire dei servizi di telepedaggio ed evitare lunghe code al casello.








