La Legge di Bilancio per il 2024 ha ufficialmente destinato 80 milioni di euro come ulteriore contributo all’Università Statale di Milano per il completamento del Campus Mind

Il finanziamento si aggiunge ai 15 milioni di euro precedentemente destinati dalla Regione Lombardia al fine di dicembre, portando il totale dei fondi per il progetto a 95 milioni di euro. Va ricordato che la regione e il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) avevano già stanziato altri 135 milioni di euro negli anni precedenti.

Il nuovo Campus Mind darà all’Università una dimensione multipolare, orientata all’innovazione scientifica e tecnologica, che sarà la chiave per costruire servizi per gli studenti e infrastrutture per la ricerca e la didattica in linea con i più elevati standard internazionali.

Elio Franzini, Rettore dell’Università Statale di Milano, ha sottolineato che la crescita dell’Ateneo si avrà grazie alla valorizzazione di Città Studi attraverso la collaborazione con il Comune, all’ammodernamento energetico della sede principale, alla realizzazione del nuovo campus di scienze motorie e ad altri progetti di edilizia universitaria, tra cui nuove residenze studentesche che aumenteranno il numero di posti letto disponibili.

I numeri e le caratteristiche del nuovo Campus Mind

La posa della prima pietra è avvenuta lo scorso ottobre 2023.

Il nuovo Campus della Statale di Milano sorgerà nel quartiere MIND, all’incrocio tra Cardo e Decumano. Sarà composto da cinque corti, ognuna con il proprio edificio. La struttura si estenderà per 190.0000 metri quadrati, comprese le aree didattiche e i laboratori, accogliendo 23.000 persone.

Il progetto architettonico è stato ideato da Carlo Ratti, il quale ha rivisitato le tradizionali strutture universitarie italiane ed europee.

La fine dei lavori è prevista per il 2026.

Statale di Milano: gli effetti di un nuovo polo scientifico sulla città

Il nuovo Campus Mind non porterà benefici solo all’ateneo e agli studenti, ma all’intera città di Milano e al suo percorso per diventare una smart city e un punto di riferimento per l’innovazione.

Durante l’inaugurazione, Alessandro Fermi, Assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, ha spiegato che riunire tutte le facoltà scientifiche della Statale darà alla comunità scientifica universitaria un ambiente su misura per la ricerca, in sinergia con l’intero ecosistema innovativo che comprende il Galeazzi, lo Human Technopole, ma anche numerose aziende e startup. Al Campus Mind, quindi, si creeranno le condizioni ideali per lo sviluppo di progetti innovativi le cui applicazioni non sono ancora immaginabili.

Campus Mind e rigenerazione urbana

Infine, il nuovo Campus della Statale di Milano diventerà un’ulteriore esempio di rigenerazione urbana all’interno del capoluogo lombardo.

Ad esempio, lungo il Decumano verrà creato un grande parco pubblico, in aggiunta alla piazza dell’Università green. Poi, il Campus stesso includerà numerosi spazi verdi caratterizzati da vegetazione diversa per ogni corte. Le strutture sono state progettate per ottenere la più alta certificazione energetico-ambientale internazionale Leed Gold (la stessa ottenuta dal quartiere Milano Cityife). Infine, 4 dei 18 pozzi di presa d’acqua di falda presenti in zona saranno destinati al Campus, per il recupero energetico attraverso lo scambio termico. Non stupirebbe, inoltre, l’installazione di eventuali colonnine di ricarica elettrica per facilitare la mobilità sostenibile di studenti e personale.