La corsa per decidere il futuro inquilino della Casa Bianca si gioca tra sette Stati in bilico: Pennsylvania, Wisconsin, Michigan, Georgia, North Carolina, Arizona e Nevada. Ecco un approfondimento sugli Stati chiave nelle elezioni USA del 5 novembre prossimo.

Le Presidenziali USA del 5 novembre saranno in gran parte decise dai cosiddetti swing States, vale a dire gli Stati in bilico. Qui la sfida tra il candidato repubblicano Donald Trump e la vicepresidente democratica Kamala Harris è serrata.

In questi Stati, infatti, la vittoria non è mai scontata e la competizione è sempre aperta in virtù del sistema del Collegio Elettorale, che attribuisce ai Grandi Elettori un peso decisivo nella scelta del Presidente.

Stati chiave nelle elezioni USA: tra politica e cultura

Ricordiamo che negli USA vige il sistema del the winner takes it all, che assegna automaticamente tutti i Grandi Elettori di uno Stato al candidato vincitore, indipendentemente dallo scarto effettivo di voti. Questo rende gli swing States gli Stati chiave nelle elezioni USA. Si tratta di 7 Stati che mettono in campo un totale 93 Grandi Elettori sui 538 del Collegio complessivo:

  • Pennsylvania (19 Grandi Elettori);
  • Georgia (16 Grandi Elettori);
  • North Carolina (16 Grandi Elettori);
  • Michigan (15 Grandi Elettori);
  • Arizona (11 Grandi Elettori):
  • Wisconsin (10 Grandi Elettori);
  • Nevada (6 Grandi Elettori).

Iniziamo un viaggio in questi Stati centrali per l’esito elettorale per capire la situazione in vista del voto, con uno sguardo anche sulle principali attrazioni delle loro capitali.

Pennsylvania (19 Grandi Elettori)

Teatro nel 2001 di un evento legato alla storia dell’11 settembre riguardante l’aereo dirottato e precipitato prima di arrivare sull’obiettivo grazie alla ribellione dei passeggeri. La Pennsylvania è nota per la sua forte divisione tra le aree urbane e quelle rurali, un aspetto che ne influenza profondamente la politica. Philadelphia e Pittsburgh – inserita nelle Best in Travel 2025 di Lonely Planet – sono due metropoli in cui predominano i valori progressisti, grazie alla presenza di università, comunità diversificate e una classe media incline alle politiche democratiche. Tuttavia, il cuore dello Stato della Pennsylvania resta rurale e industriale, con una storia di miniere di carbone e acciaio. Qui, la perdita di posti di lavoro e la crisi economica spingono molte persone a votare per il Partito Repubblicano, con la speranza di un rilancio economico basato su industria e infrastrutture. Questo Stato è spesso il banco di prova per temi come il lavoro, la sanità e la sicurezza economica, temi che sono stati al centro della campagna sia di Trump sia di Harris.

La capitale, Harrisburg, incanta i visitatori con il suo Pennsylvania State Capitol, un edificio in stile Beaux-Arts coronato da una cupola maestosa ispirata a quella di San Pietro a Roma. Interessante anche il National Civil War Museum, che offre una prospettiva dettagliata sulla Guerra Civile. Per un’esperienza più rilassante, passeggia lungo il fiume Susquehanna o visita i parchi locali come il Riverfront Park.

Georgia (16 Grandi Elettori)

Tradizionalmente conservatrice, la Georgia sta attraversando un cambiamento demografico e culturale. L’area metropolitana di Atlanta è cresciuta rapidamente grazie all’espansione delle industrie tecnologiche e dei servizi. Basta come esempio il limitrofo centro di Covington, dove Archer ha uno stabilimento di produzione di aero-taxi pronti a decollare nel 2025. Ora ospita una popolazione giovane e più progressista. La Georgia ha una popolazione afroamericana significativa, storicamente legata al Partito Democratico, e una comunità latina in espansione che tende a essere più aperta a un voto progressista. La presenza delle comunità suburbane bianche, che hanno oscillato nelle ultime elezioni, rende la Georgia uno degli Stati chiave più imprevedibili.

Atlanta, capitale e cuore pulsante della Georgia, offre un viaggio tra storia e cultura con attrazioni come il Martin Luther King Jr. National Historical Park e il centro culturale High Museum of Art. L’Atlanta Botanical Garden è ideale per una pausa tra piante esotiche, mentre gli appassionati di cinema possono esplorare le location di famosi film girati in città.

North Carolina (16 Grandi Elettori)

Il North Carolina si caratterizza per il suo dinamismo economico, con settori come la tecnologia e la finanza che hanno attratto professionisti e giovani famiglie nelle aree urbane di Charlotte e della capitale Raleigh. Queste città ospitano un elettorato più progressista rispetto al passato, ma il contesto rurale e conservatore resta forte e consolidato, in particolare nell’Est e nel Sud dello Stato. Il North Carolina è anche noto per essere uno Stato in bilico sui temi dei diritti civili e dell’aborto, particolarmente sentiti nelle aree suburbane. Il peso del voto giovanile e femminile potrebbe risultare decisivo, mentre gli elettori delle aree rurali tendono a privilegiare politiche di deregulation e protezione del settore agricolo.

Raleigh, una città ricca di verde, è sede di numerosi musei come il North Carolina Museum of Art e il Museum of Natural Sciences. Il Pullen Park, uno dei più antichi parchi pubblici del Paese, offre attività rilassanti, mentre l’ambiente universitario della North Carolina State University dona alla capitale un’atmosfera giovane e vivace.

Michigan (15 Grandi Elettori)

Il Michigan è uno Stato con una forte identità operaia e sindacale, in parte legata al settore automobilistico di Detroit, sede storica della fiera automobilistica NAIAS. Qui la perdita di posti di lavoro e il declino delle industrie manifatturiere hanno spinto molti elettori verso Trump, che ha promesso di rilanciare l’industria automobilistica e rinegoziare gli accordi commerciali. Tuttavia, la crescita di una classe media più giovane e progressista nelle città come Ann Arbor e Detroit ha ridotto il gap politico. La presenza della più grande comunità arabo-americana negli Stati Uniti ha portato il Michigan a un’attenzione particolare per le questioni di politica estera, e le tensioni recenti in Medio Oriente potrebbero influenzare i risultati elettorali.

Lansing, la capitale, ospita il Michigan State Capitol, costruito nel XIX secolo e caratterizzato da un’architettura classica. Visita anche il Potter Park Zoo e il Michigan History Center, che racconta la storia dello Stato. La vicina città di East Lansing, sede della Michigan State University, offre un’animata vita culturale e numerosi eventi durante tutto l’anno.

Arizona (11 Grandi Elettori)

L’Arizona ha subito cambiamenti significativi negli ultimi anni: un incremento di popolazione giovane e multietnica, accompagnato da una crescente migrazione interna di liberali da stati come la California. Questo ha trasformato la capitale Phoenix e la città di Tucson in bastioni democratici emergenti. Tuttavia il tema dell’immigrazione rimane caldo e particolarmente influente, soprattutto per la vicinanza con il confine messicano. Il voto ispanico ha un ruolo centrale, anche se diversificato. Da un lato c’è la comunità latina più giovane orientata verso politiche progressiste e dall’altro c’è la parte meno giovane, legata a valori tradizionali. Inoltre, la comunità dei nativi americani potrebbe avere un ruolo decisivo nel determinare il risultato di questo Stato, che resta sospeso tra le spinte conservatrici e il desiderio di modernizzazione.

Phoenix è una destinazione ideale per chi ama la natura e le attività all’aperto. Da non perdere il Desert Botanical Garden, con specie di cactus e piante uniche del deserto, e il Camelback Mountain, per gli amanti delle escursioni. Per un’immersione nella cultura locale, visita il Heard Museum, dedicato alle tradizioni dei nativi americani.

Wisconsin (10 Grandi Elettori)

Il Wisconsin è uno degli Stati con una delle divisioni politiche più nette del Paese. Milwaukee è il cuore urbano dello Stato, tendenzialmente democratico, mentre le aree rurali sono in prevalenza repubblicane. Il Wisconsin è famoso per il movimento sindacale e la sua popolazione lavoratrice. Non è un caso che i temi economici, tra cui salario minimo e diritti dei lavoratori, siano cruciali in questo contesto. La popolazione di origine europea, in particolare tedesca e scandinava, ha mantenuto un’attitudine moderata, seppure attenta alle riforme. Ciò ha reso il Wisconsin uno Stato chiave particolarmente volatile. Il cambiamento climatico e le questioni legate all’ecologia stanno crescendo d’importanza, specialmente nelle comunità più giovani e nelle aree colpite dalla scarsità d’acqua.

La capitale Madison è spesso definita una delle città più vivibili degli Stati Uniti. Offre attrazioni come il Wisconsin State Capitol, costruito in marmo bianco e situato in posizione dominante sul centro città. Il Monona Terrace, disegnato da Frank Lloyd Wright, è un centro culturale e congressuale affacciato sul lago Monona, ideale per una passeggiata panoramica.

Nevada (6 Grandi Elettori)

Il Nevada è spesso considerato uno swing State minore per il numero di Grandi Elettori. Ha però un peso specifico notevole per via della sua forte componente multiculturale e della popolazione in costante crescita. Le aree urbane come Las Vegas ospitano una comunità latinoamericana molto influente, che nel tempo ha inclinato l’ago della bilancia verso i democratici. Tuttavia le crisi economiche recenti, combinate con la crescita dell’inflazione e i costi del settore immobiliare, stanno spingendo alcuni elettori verso le politiche economiche promosse dai Repubblicani. Il settore del turismo, fondamentale per l’economia dello Stato, ha risentito molto della pandemia. Questo ha influenzato la politica locale e spinto i candidati a concentrarsi su proposte di riforma economica e tagli fiscali per i piccoli imprenditori e le famiglie lavoratrici.

Carson City, la capitale del Nevada, è una meta storica in contrasto con la modernità di Las Vegas. Scopri l’affascinante Nevada State Museum, che racconta la storia dello stato e della corsa all’oro, o visita l’antica Virginia and Truckee Railroad per un tuffo nel passato. La vicinanza al Lago Tahoe rende Carson City una base perfetta per escursioni e sport acquatici, ricorda però che si tratta di una no selfie zone: niente selfie con gli orsi.