Un luogo magico della Calabria, frutto dell’unione fra Oriente e Occidente: Stilo, nella selvaggia Vallata dello Stilaro, è un borgo dalla storia millenaria, ricco di attrazioni e suggestioni senza tempo.
Stilo è un suggestivo borgo medievale e bizantino situato sul versante ionico della provincia di Reggio Calabria, nel cuore della Locride.
La sua posizione è straordinaria: scenograficamente abbarbicato sulle pendici del Monte Consolino, si affaccia verso la luminosa Costa dei Gelsomini regalando vedute mozzafiato.
Custodisce – inoltre – un patrimonio culturale unico, composto da monumenti imperdibili come la celebre Cattolica, fra i più raffinati esempi di architettura orientale in Italia e, anche per questo, raffigurata in filigrana sul passaporto italiano.
Stilo è sicuramente una meta ideale per chi sceglie il turismo sostenibile e perfetta da visitare a settembre: il clima gradevole e la minore affluenza turistica permettono di vivere il borgo con autenticità.
Stilo, fondazione e mito
Le origini di Stilo si riconducono alla distruzione della colonia achea di Kaulon, ad opera di Dionisio il Vecchio nel 389 a.C.
Secondo la tradizione riportata da Apollinare Agresta, il borgo sarebbe sorto in tre luoghi diversi: dapprima sul promontorio di Cocinto, l’attuale Punta Stilo; in epoca medievale, lungo la destra della fiumara Assi; infine sul Monte Consolino, dove si trova oggi.
Una storia complessa, che intreccia mito e memoria.
Ed è proprio dalla memoria popolare che nasce una delle leggende più evocative di Stilo, quella dell’apparizione di San Giorgio durante un attacco turco.
Il santo, nelle vesti di un giovane guerriero, escogitò uno stratagemma sorprendente per liberare la cittadina: fece preparare polpette di ricotta con il latte raccolto dalle madri e le scagliò contro il nemico. I Turchi, convinti che il paese avesse scorte inesauribili, abbandonarono immediatamente l’assedio.
Cosa fare e vedere a Stilo
Visitare Stilo significa immergersi in uno dei borghi più affascinanti della Calabria, non a caso inserito nel prestigioso club dei Borghi più belli d’Italia.
Il centro storico è un insieme unico di vicoli in pietra, scalinate, archi medievali, piazzette raccolte e antiche porte urbiche.
Tra le case si riconoscono ancora lacerti murari e tracce delle fortificazioni originarie, che raccontano la lunga storia del borgo.
Non resta che scoprire le tappe imperdibili di questo tour.
Cattolica di Stilo
Costruita tra il X e l’XI secolo dai monaci orientali, la Cattolica è il vero simbolo di Stilo. Si tratta di una piccola chiesa bizantina a pianta centrale, di forma quadrata, realizzata in muratura di mattoni e sormontata da cinque caratteristiche cupolette.
L’interno conserva preziosi frammenti di affreschi stratificati, dal X al XVI secolo.
Per informazioni sulla visita, consultare la pagina della Direzione Regionale Musei Nazionali Calabria.
Ruderi del Castello normanno
Sulla sommità del Monte Consolino si trovano i ruderi del Castello Normanno, fortificazione eretta nell’XI secolo da Ruggero II e nel XIII amministrata dalla Reale Curia di Carlo I d’Angiò, poi definitivamente abbandonata nell’Ottocento.
Il sito domina la Vallata dello Stilaro e la Costa dei Gelsomini. Si raggiunge attraverso il Sentiero della Cattolica, che segue le 14 stazioni della Via Crucis, o partendo dal cimitero, lungo un cammino panoramico di circa 2,5 km.
Monumento a Tommaso Campanella
Pochi sanno che proprio a Stilo nacque il celebre filosofo Tommaso Campanella, autore de La città del Sole. A lui è dedicata una statua in bronzo collocata in piazza Carnovale, davanti all’antica chiesa di San Francesco.
L’opera raffigura il frate domenicano con un’aria severa e imponente, evocando la sua missione intellettuale: debellare tre mali estremi, tirannide, sofismi e ipocrisia. La frase è incisa sullo stesso piedistallo in granito.
Laura della Pastorella
Nella Valle dello Stilaro sopravvivono numerose testimonianze di insediamenti rupestri e antiche grotte eremitiche, tra cui la suggestiva Laura della Pastorella, una delle laure monastiche più significative della Calabria.
Dedicata a Santa Maria della Tramontana dal 1115, venne formalmente trasformata in chiesa rupestre nel corso del Novecento.
Presenta – al suo interno – affreschi tardo-bizantini e un altare con tela della Madonna Pastorella, raffigurata insieme a Gesù Bambino e tre agnelli.
Bosco di Stilo
Situato nel comprensorio montano delle Serre calabresi, tra la provincia di Reggio Calabria e il Parco Naturale Regionale delle Serre, il Bosco di Stilo è un’area verde dominata da faggi e abeti bianchi ultrasecolari, con un fitto sottobosco di agrifogli ed eriche.
Ai piedi del Monte Consolino, offre sentieri per il trekking tra castagneti, querce e punti panoramici affacciati sulla vallata.
Come arrivare a Stilo
Raggiungere Stilo in auto è la soluzione più veloce e flessibile, ideale per muoversi tra i borghi della Locride.
Il paese dista circa 140 km da Reggio Calabria e 70 km da Catanzaro.
L’autostrada di riferimento è la A2 – Autostrada del Mediterraneo: si esce a Rosarno o Vibo Valentia, proseguendo verso la SS106 Ionica in direzione Monasterace-Stilo.
Per ottimizzare il viaggio, ricordiamo di utilizzare i servizi di telepedaggio e di monitoraggio del traffico in tempo reale.
A chi sceglie settembre per muoversi, anche di verificare le condizioni meteo del periodo.








