Il motore V12 è l’anima pulsante della Ferrari. Approfondiamone la storia, dalle sue origini nel 1947 con la 125 S fino alle ultime evoluzioni presenti nella 812 Superfast, nella Purosangue e nella nuova 12Cilindri.

Il rombo inconfondibile del motore V12 è la colonna sonora delle vittorie Ferrari in pista e il sogno di ogni appassionato di automobili.

Dal 1947, data di nascita della prima Ferrari– la 125 S- il V12 è stato protagonista di un’evoluzione costante garantendo prestazioni epiche e un’esperienza di guida senza pari. Il motore V12 è il cuore della Ferrari, un simbolo di potenza e innovazione che ha segnato indelebilmente la storia dell’automobilismo.

Gli albori: il Colombo V12 e la nascita di un mito

Nel 1947 Enzo Ferrari, deciso a creare la sua prima vettura sportiva, si affidò all’ingegnere Gioachino Colombo per progettare un motore V12. Il risultato fu il Colombo V12, un propulsore da 1,5 litri con 118 CV che debuttò sulla 125 S, la prima Ferrari della storia. Questo motore, nonostante le dimensioni ridotte, dimostrò subito il suo potenziale conquistando 6 vittorie su 13 gare.

Il Colombo V12 fu sottoposto a continui miglioramenti nel corso degli anni, aumentando l’utilizzo di carburante, la cilindrata e la potenza.

Nel 1951 una versione potenziata del motore portò la Ferrari alla sua prima vittoria in Formula 1 nel Gran Premio di Gran Bretagna. Con il passare degli anni, il V12 ha infatti alimentato anche le monoposto di Maranello sugli autodromi di tutto il mondo, contribuendo ai successi della Scuderia Ferrari nel Campionato Mondiale.

Nel 1962 il Colombo V12 raggiunse l’apice della sua evoluzione con la Ferrari 250 GTO. Questo motore, con una cilindrata di 3 litri e 300 CV, spinse la GTO a raggiungere una velocità massima di 280 km/h, permettendole di dominare il Campionato Internazionale Costruttori GT e di diventare una delle vetture più iconiche della storia Ferrari.

Dalla Daytona alla Testarossa, fino al ritorno alle origini

Negli anni ’70 la Ferrari introdusse un nuovo motore V12 progettato da Mauro Forghieri. Questo propulsore, noto come “boxer piatto”, era caratterizzato da una configurazione a 12 cilindri contrapposti e fu utilizzato sia sulle monoposto di Formula 1 che sulle vetture stradali come la 365 GT4 BB e la Testarossa.

Negli anni ’80 il V12 ha continuato a evolversi, raggiungendo nuove vette di potenza e prestazioni.

Nel 1996 la Casa del Cavallino Rampante ha deciso di tornare alla configurazione originale del V12 posizionandolo in posizione anteriore sulla 550 Maranello. Questo motore, con una cilindrata di 5,5 litri e 478 CV, ha segnato l’inizio di una nuova era per il V12 Ferrari, caratterizzata da una maggiore attenzione al comfort e alla versatilità, senza rinunciare alle performance del motore.

Innovazione tecnologica e prestazioni al top

La ricerca dell’eccellenza ha portato la Ferrari a sviluppare ulteriormente il motore V12 raggiungendo nuovi traguardi in termini di prestazioni e tecnologia. La 599 GTO del 2010, con il suo V12 da 6 litri e 620 CV, rappresenta un esempio di questa continua evoluzione.

Negli ultimi anni, la tradizione è stata portata avanti dalla 812 Superfast che, con il suo V12 6.5 da 800 CV, rappresenta l’apice della tecnologia Ferrari in termini di motori a combustione interna. Il motore V12 trova spazio anche nel FUV Purosangue– tra i protagonisti dell’ultimo Salone di New York – il primo SUV della Casa di Maranello, e nella nuova 12Cilindri, il modello che celebra i 75 anni di storia del V12 Ferrari e ne rappresenta l’espressione più avanzata.

Il V12: un motore unico e versatile

Dal punto di vista tecnico, il motore V12 si distingue per la sua configurazione unica con due bancate da 6 cilindri disposte a V, solitamente a un’angolazione di 60 gradi circa, con un albero motore comune. Questa architettura garantisce un perfetto bilanciamento, riducendo le vibrazioni e offrendo un’erogazione di potenza fluida e costante.

Il motore V12 Ferrari rimane un simbolo di potenza, passione e innovazione. La sua storia è un viaggio affascinante attraverso l’evoluzione tecnologica e la ricerca della perfezione, un percorso che ha portato alla creazione di alcune delle vetture più iconiche e desiderate al mondo.

Il futuro del V12 è ancora tutto da scrivere, ma una cosa è certa: questo motore continuerà a far sognare gli appassionati di tutto il mondo, poiché rappresenta l’essenza stessa della Ferrari.