La Strada della Forra è chiusa. Questo piccolo tratto, parte di un itinerario in moto favoloso- un vero e proprio gioiello per gli appassionati delle due ruote– è attualmente inaccessibile a causa di una frana. Esploriamo le ragioni della chiusura prolungata, le deviazioni consigliate per i motociclisti e gli aggiornamenti sulla situazione.

La Strada della Forra, un percorso di 5,8 km che serpeggia tra Gargnano e Tremosine sul Lago di Garda, è da sempre un punto di riferimento per i motociclisti. Le sue curve mozzafiato, i panorami spettacolari e l’ingegnosa architettura stradale l’hanno resa una meta di transito molto apprezzata a livello internazionale.

Tuttavia, da dicembre 2023, una frana ha reso la strada impraticabile, costringendo le autorità a chiuderla al traffico per un periodo indefinito.

La frana e l’instabilità del terreno: una minaccia incombente

Il 16 dicembre 2023 una frana ha causato il crollo di una parte del versante roccioso che sovrasta la Strada della Forra, rivelando una preoccupante instabilità del terreno. L’evento ha portato alla luce nuove crepe e un assottigliamento dello strato roccioso, mettendo in evidenza la pericolosità dell’area.

La Provincia di Brescia e il Comune di Tremosine hanno prontamente avviato un monitoraggio continuo della zona, utilizzando strumenti di rilevamento e effettuando carotaggi. Gli esperti stanno valutando la possibilità di interventi di consolidamento, ma al momento non è possibile stabilire una data precisa per la riapertura della strada.

Check-list prima di mettersi in viaggio

Cioè non toglie che ci siano dei percorsi alternativi. Prima di intraprendere un viaggio in moto, in particolare sui terreni di montagna, è comunque fondamentale assicurarsi che il mezzo sia in perfette condizioni e che il motociclista sia adeguatamente preparato:

  • Revisione completa – Effettua un controllo accurato dei livelli dell’olio e del liquido di raffreddamento, verifica il carburante, lo stato di usura di freni, pneumatici e catena, e assicurati che le luci funzionino correttamente;
  • SicurezzaIndossa sempre casco, giacca, guanti e pantaloni protettivi. Se si viaggia in coppia, è importante che anche il passeggero sia adeguatamente equipaggiato;
  • Documenti – Controlla la validità dell’assicurazione e porta con te i documenti del veicolo;
  • Pianificazione – Ricorda che tutti questi passi alpini sono chiusi ad auto e moto durante i mesi invernali a causa delle condizioni meteorologiche avverse. Prima di pianificare un viaggio, è sempre consigliabile informarsi sulle condizioni della strada e del traffico. Pianifica gli itinerari tenendo conto delle distanze, delle condizioni delle strade e delle eventuali soste per rifornimento e ristoro;
  • Emergenze – Tieni a portata di mano i numeri di telefono di un meccanico di fiducia e del soccorso stradale.

Itinerari alternativi per motociclisti: nuove vie da esplorare

Con la Strada della Forra temporaneamente fuori gioco, ecco i percorsi alternativi.

Per coloro che provengono da Nord, l’altopiano di Tremosine si può raggiungere percorrendo la Gardesana fino a Limone e proseguendo in salita da Bassanega. Chi invece arriva da Sud dovrà deviare seguendo le indicazioni per Tignale.

Il percorso da Limone del Garda a Tremosine è lungo circa 10,5 km, per circa 18 minuti in moto. Si svolge principalmente sulla SP115 e SP38 e attraversa paesaggi da cartolina sul Lago di Garda e sulle montagne circostanti.

Oltre a questi itinerari, ci sono diverse altre strade che si possono esplorare per ammirare le bellezze nascoste della Lombardia.

Passo dello Stelvio

Un’icona tra i passi alpini, il Passo dello Stelvio è noto per i suoi 48 tornanti che si snodano lungo il versante lombardo. La strada, costruita nel XIX secolo, è un capolavoro di ingegneria che offre panorami mozzafiato sul Parco Nazionale dello Stelvio, con cime innevate, ghiacciai e prati verdeggianti.

Passo di Gavi

Un passo impegnativo che raggiunge i 2.621 metri di altitudine, offrendo una vista spettacolare sulla Val Camonica e sulla Valtellina. Rappresenta un’autentica sfida anche per i motociclisti più esperti, ma la ricompensa è un’esperienza di guida indimenticabile.

Passo del Mortirolo

Noto per la sua pendenza estrema, il Mortirolo è una salita leggendaria per ciclisti e motociclisti. La strada, stretta e con tornanti impegnativi, richiede abilità e concentrazione, ma regala viste uniche sulla Valtellina.

Passo di Fraele

Situato nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, questo passo offre un’esperienza più tranquilla rispetto ad altri percorsi alpini. Un itinerario che si snoda tra boschi e prati, offrendo scorci suggestivi sui laghi alpini più belli e sulle cime circostanti.

Passo dello Spluga

Questo valico storico, che collega Italia e Svizzera, offre un percorso affascinante tra paesaggi alpini incredibili. La strada, stretta e tortuosa, richiede attenzione e prudenza, ma regala emozioni uniche a chi la percorre.

Passo di San Marco

Un passo di montagna ricco di storia e fascino che collega la Val Brembana alla Valtellina. Caratterizzato da numerosi tornanti e paesaggi variegati, offre un’esperienza di guida piacevole e panoramica. Più agevole di altri percorsi e itinerari che si snodano lungo le valli.

Campo Moro

Situata in Valmalenco, questa località montana è un paradiso per gli amanti della natura e degli sport all’aria aperta. La strada che la raggiunge offre itinerari unici che attraversano le montagne e conduce a un luogo ideale per escursioni, sci e relax.

Forcola di Livigno

Una strada panoramica che attraversa le Alpi tra Italia e Svizzera, offrendo viste spettacolari sulle montagne e sui laghi alpini. Il percorso, caratterizzato da curve e tornanti, è una sfida emozionante per i motociclisti più esperti.

Aggiornamenti sulla strada della Forra: la riapertura sembra ancora lontana

La Provincia di Brescia sta lavorando incessantemente per trovare una soluzione che consenta di riaprire la Strada della Forra in condizioni di massima sicurezza. Sono in corso studi geologici e ingegneristici per valutare la stabilità del versante e individuare gli interventi di consolidamento necessari.

Tuttavia, la complessità della situazione e l’entità dei lavori rendono difficile prevedere una data precisa per la riapertura. Gli ultimi aggiornamenti, risalenti al 6 maggio 2024, indicano che la strada rimarrà chiusa a tempo indeterminato. La Provincia ha garantito che fornirà aggiornamenti periodici sulla situazione, ma al momento non ci sono certezze sulla riapertura