Tutto pronto per una gara epica che mette a dura prova talento, resistenza e tenacia dei ciclisti: ecco la Strade Bianche 2026. 

C’è grande attesa per Strade Bianche 2026 in programma nel calendario UCI sabato 7 marzo. Si tratta di una gara che si corre su un percorso di 202 km, una sfida che mette a dura prova i ciclisti professionisti pronti per affrontare sterrati e Crete Senesi. Un impegno prestigioso che termina a Siena e che spesso ha costituito anche una tappa del Giro d’Italia: l’anno scorso proprio qui ci fu uno dei momenti più belli della “Corsa Rosa” con la fantastica vittoria di Wout van Aert.

Ma qual è il percorso della Strade Bianche 2026? E quali sono le info da conoscere?

Strade Bianche 2026: il percorso

Sono ben 202 i km che il gruppo deve percorrere per arrivare al traguardo di Siena. Il tracciato si presenta estremamente movimentato, sia dal punto di vista planimetrico sia altimetrico: non ci sono ascese interminabili, ma una sequenza continua di brevi strappi, specialmente sugli sterrati. Complessivamente si affrontano circa 64 chilometri di strade bianche, suddivisi in 14 settori caratterizzati da un fondo compatto, ben curato, privo di erba invasiva e con una presenza minima di brecciolino.

Dopo la partenza da Siena, il gruppo affronta subito un avvio mosso che conduce alla prima sequenza decisiva di sterrati: il secondo settore introduce le prime pendenze in doppia cifra, mentre la salita di Montalcino, lunga e regolare, rappresenta il primo vero banco di prova per chi ambisce alla vittoria. La corsa entra poi nel cuore delle Crete Senesi con i lunghi tratti di San Martino in Grania, dove il paesaggio si apre e il ritmo diventa implacabile tra continui saliscendi.

Il momento chiave arriva però a Monte Sante Marie: qui lo sterrato più duro della giornata, oltre undici chilometri, alterna rampe violente e discese altrettanto brusche, terreno ideale per attacchi da lontano. Nel circuito finale attorno a Siena la tensione cresce. Colle Pinzuto, con pendenze fino al 15%, e Le Tolfe, con lo strappo che sfiora il 18%, sono trampolini perfetti per gli ultimi scatti.

Poi il gran finale: l’ingresso in città, la svolta verso Fontebranda e l’impennata lastricata di via Santa Caterina, dove la strada tocca il 16% e la corsa si decide tra folla e storia. L’ultimo tuffo in Piazza del Campo, in leggera discesa, è una delle conclusioni più iconiche e spettacolari del ciclismo mondiale.

I favoriti per la vittoria

Il favorito numero uno è il campione uscente, Tadej Pogačar fenomeno mondiale del team UAE Emirates. Diversi però proveranno a contrastarlo. Il “nemico” potrebbe nascondersi in casa per lo sloveno con il messicano Isaac Del Toro che potrebbe provare a rubare la scena.

Occhio poi al summenzionato Wout van Aert della Visma – Lease a Bike che tenterà l’impresa o si metterà al servizio dei compagni, lanciando l’americano Matteo Jorgenson. C’è spazio anche per i probabili outsider in cerca di gloria: Thomas Pidcock della Q36.5 Pro Cycling Team, Egan Bernal dell’INEOS Grenadiers e Julian Alaphilippe della Tudor Pro Cycling Team. Tra gli italiani, la speranza più grande è quella di Giulio Pellizzari della Red Bull Bora-hansgrohe.

Dove vedere in tv e streaming Strade Bianche 2026?

Strade Bianche 2026 sarà trasmessa in tv in chiaro sulle reti Rai, probabilmente Rai 2 e Rai Sport. In streaming, sarà disponibile sulla piattaforma Rai Play. In alternativa, la corsa si potrà seguire sui canali Eurosport, disponibili in streaming su HBO Max, Discovery+, DAZN, TimVision e Amazon Prime Video Channels.

Fonte foto: strade-bianche.it