Anche il calcio europeo sta abbracciando i concetti della finzanza sostenibile, mostrando a livello generale una strategia ESG nell’ottica di diventare presto un’industria sempre più attenta e sviluppata. La strada da fare però è ancora lunga.

ESG è l’acronimo di Enviromental, Social and Governance: si tratta di tre fattori fondamentali nella misurazione della sostenibilità di un’azienda o in larga scala di un’industria. Anche in un movimento come il calcio, che per decenni ha accumulato debiti di grande entità, si è iniziato a parlare più frequentemente di sviluppo sostenibile. Ma cosa si intende per strategie ESG applicate al mondo del pallone? Vediamolo nel dettaglio.

Strategie ESG nel calcio: gli obiettivi

Con il calcio che diventa sempre più finanziarizzato e i grandi fondi e società che si quotano in borsa, è evidente che le logiche della sostenibilità stiano iniziando a penetrare a fondo nel settore.

Il nuovo quadro operativo emanato dall’UEFA richiede un impegno da parte dei club calcistici anche nell’investire in strutture e vivai con una visione di lungo termine, con l’obiettivo di diminuire l’impatto ambientale delle loro sedi e dei loro impianti sportivi.

In effetti, i club calcistici hanno integrato nell’operatività quotidiana strategie ESG, dimostrando il loro impegno a favore della sostenibilità nell’ambito delle loro comunità. Le intenzioni mirano a far sì che la popolarità globale delle squadre di calcio le renda un esempio virtuoso e in grado di promuovere cambiamenti positivi.

Gli esempi virtuosi

In Italia, la Juventus ha pubblicato un proprio resoconto sull’impatto ambientale, seguendo la stessa linea delle altre società appartenenti al gruppo Exor. In Germania, invece, le squadre di Mainz e Augsburg hanno realizzato impianti che non impattano sull’ambiente, mentre l’Hoffenheim, che ha raggiunto la Bundesliga tra il 2000 e il 2008 partendo dalla quinta serie e ha debuttato in Champions League due anni fa, ha annunciato la costruzione di un impianto sostenibile per la produzione di tessuti in Uganda nel 2019-2020. Molto interessante l’esempio del club tedesco, che cerca di risolvere uno dei problemi principali del club calcistici riguardo la sostenibilità: la dipendenza dei loro guadagni dal merchandising, spesso prodotto mediante l’uso di manodopera a basso costo di terzi.

In Spagna, due dei più grandi rivali sul campo da calcio stanno unendo le forze per raggiungere una maggiore sostenibilità ESG.
Il Barcellona sta attualmente ristrutturando il Camp Nou, che diventerà lo stadio più eco-sostenibile del mondo non appena i lavori finiranno (già quest’anno). Sarà alimentato da energia rinnovabile, userà carta riciclata, illuminazione controllata da sensori di movimento, e l’irrigazione del campo di allenamento sarà fornita da un canale locale. Un esempio perfetto di architettura sostenibile applicata al mondo del calcio. Dall’altra parte, il Real Madrid ha optato per l’erba artificiale per tutti i suoi campi di allenamento, eliminando l’uso di acqua e prodotti chimici.
Questi sforzi dimostrano come i club di calcio spagnoli si stanno impegnando per raggiungere obiettivi di sostenibilità ESG, anche attraverso la collaborazione tra rivali storici.

Il Mondiale del Qatar ha mostrato che c’è ancora tanto lavoro da fare

Il mondo del calcio, come ogni altro settore economico, è soggetto alla pressione del profitto. Nonostante gli sforzi per adottare politiche sostenibili, l’industria del pallone deve fare i conti con il ruolo di sponsor, sostenitori e proprietari dei club che possono provenire da contesti in cui la sostenibilità sociale ed etica è ignorata. Paesi come Cina, Arabia Saudita e Russia controllano da tempo club di grande prestigio e ne influenzano la gestione.

Un esempio eclatante è poi quello del Qatar, che pur presentando i prossimi Mondiali come un evento sostenibile, ha costruito gli stadi sfruttando il lavoro in condizioni semischiavistiche.

Insomma, il calcio è un movimento che deve ancora fare tanta strada: permane tantissima retorica sulla sostenibilità a fronte di pochi fatti concreti ed esempi virtuosi.