La sicurezza stradale è un fattore importante della qualità della vita che va a incidere su costi economici e sociali: per questo è necessario mettere in pratica iniziative che riguardano il miglioramento della mobilità, grazie anche all’AI. 

Incidenti stradali: il punto della situazione dati alla mano

Distrazione, mancato rispetto della precedenza e velocità elevata sono le maggiori cause di incidenti stradali in Italia come rilevato dall’Istat nella sua indagine annuale relativa ai sinistri avvenuti nel 2022. Qual è la situazione attuale? Il quadro non è purtroppo di conforto. Dalla stima preliminare data sempre dall’Istat, il raggiungimento degli obiettivi relativi alla sicurezza stradale è ancora lontano, nonostante nel primo semestre del 2023 si sia verificato un leggero calo tra le vittime sulle autostrade (-9,7%), le strade extraurbane (-3,3%) e le strade urbane (-0,1%) rispetto all’anno precedente. Secondo i numeri forniti dall’ASAPS, l’Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale, i volumi sono sempre drammatici: al 12.11.2023 si contano 379 pedoni deceduti, 175 ciclisti, 28 bambini e al 31.10.2023 i morti nei soli fine settimana sono stati 1.133.

Le strategie efficaci e più urgenti secondo l’obiettivo UE “Zero morti” entro il 2050

Ogni anno in Europa circa 22.700 persone perdono la vita sulle strade: nel 2021 è stato approvato il piano “Zero morti”, che ha come obiettivo quello di azzerare le vittime degli incidenti stradali entro il 2050, dimezzandoli al 2030. Ciò vuol dire mettere in campo strategie efficaci e mirate che riguardano soprattutto tre macro-aree identificate dal Parlamento Europeo:

  1. Limite di velocità. Da questo punto di vista si sono avviate in Italia le introduzioni di limiti di velocità a 30km/h nelle zone residenziali e in quelle con un elevato numero di ciclisti e pedoni in città come Bologna, il primo capoluogo italiano a diventare Città 30;
  2. Incentivi alla sicurezza. Si tratta di un insieme di soluzioni tecnologiche che possono ridurre le distrazioni del conducente mentre è al volante. Gli smartphone possono dotarsi di app di guida sicura, dalle molteplici funzioni: dal blocco delle notifiche alla gestione interamente vocale dei device, fino alla segnalazione di punti dove prestare maggiore attenzione lungo il tragitto;
  3. Miglioramento delle infrastrutture. Manutenzione stradale, aggiornamento della segnaletica, ma anche migliore formazione dei professionisti del settore: sono tutte strategie utili a potenziare la sicurezza. Anas ha fatto partire il progetto sperimentale di smart road, al fine di dotare l’Italia di una rete stradale efficiente, sia dal punto di vista della sostenibilità sia dei flussi di trafficoL’intero programma mira alla trasformazione digitale della rete per 6.700 chilometri entro il 2032.

Inoltre è sempre utile ricordare che tutelarsi nei confronti dei possibili sinistri o situazioni che potrebbero causarli è un primo passo per limitarne le conseguenze. Munirsi oltre all’assicurazione RC auto anche di una polizza relativa all’assistenza stradale, con relativo soccorso, è sinonimo di responsabilità.

Intelligenza artificiale e sicurezza stradale: un binomio per soluzioni innovative

Dagli ADAS alle smart city, l’intelligenza artificiale ha un impatto sulla mobilità urbana che guarda al futuro. Soluzioni innovative arrivano per esempio dal mondo dell’automotive, con l’accordo tra MediaTeck e Nvidia, due colossi della tecnologia che svilupperanno una nuova piattaforma per offrire servizi avanzati di interazione tra macchina e conducente.

Bridgestone Mobility Solutions, invece, è una business united della celebre azienda giapponese produttrice di pneumatici che si occupa principalmente di mobilità sostenibile: in tandem con il software di tracciamento Webfleet di veicoli aziendali ha messo a punto un progetto chiamato Road Condition, incentrato sull’aumento della sicurezza stradale. Attraverso l’AI implementata sugli automezzi, si potranno raccogliere dati importanti sulla posizione di danni all’asfalto come buche o crepe, scoprire se la segnaletica è malfunzionante o danneggiata, evidenziare incroci a rischio e aree a maggiore congestione di traffico.

L’elaborazione dei dati da parte dell’algoritmo, come sottolineato da Raghunath Banerjee, VP di Data Solutions and Innovation, può favorire le amministrazioni locali e le autorità stradali aiutandole nel mettere in pratica misure di salvaguardia basate su dati concreti, grazie a informazioni raccolte in tempo reale.