Visitare Bologna è un’esperienza imperdibile, tra portici infiniti e una cucina che non ha bisogno di presentazioni, ma se arrivi in auto devi fare i conti con una mobilità che è cambiata profondamente negli ultimi tempi.
Bologna è stata la prima in Italia a scegliere di diventare a tutti gli effetti una Città 30: un grande cambiamento che ha comportato non solo limiti di velocità ridotti a 30 km/h in gran parte dell’area urbana per favorire una guida più sicura e una riduzione degli incidenti e delle emissioni di CO2, ma anche un nuovo approccio allo spazio pubblico, per disincentivare il traffico “mordi e fuggi”.
A questo scenario si sono aggiunte nuove regole per la sosta con un aggiornamento delle tariffe scattato nel 2025. Le strisce blu restano la risorsa più preziosa per chi sceglie le quattro ruote. In questo articolo esploreremo insieme come funzionano, quanto costano nelle diverse zone e quali sono i metodi più smart per pagarle.
Come funziona la sosta a Bologna: una panoramica
Prima di addentrarci nella guida, è utile capire il perché di questi cambiamenti. L’amministrazione bolognese ha messo in campo una manovra strutturale con obiettivi ben precisi. In primo luogo, l’aumento delle tariffe serve a tutelare i residenti: rendendo la sosta più onerosa per chi viene da fuori, si disincentiva l’uso dell’auto privata per recarsi in centro, liberando così posti preziosi per chi in quelle zone ci vive. Anche per ragioni come questa, Bologna è una delle migliori città in cui vivere al mondo.
In secondo luogo, c’è un forte intento ecologico e di miglioramento del servizio pubblico. Le maggiori entrate derivanti dal parcheggio sulle strisce blu, infatti, vengono reinvestite direttamente nel trasporto pubblico locale (TPL) e nella manutenzione delle strade. L’obiettivo è quello di spingere sempre più persone a lasciare l’auto a casa o nei parcheggi di interscambio, per incentivare l’uso di mezzi pubblici e in sharing. Inoltre, parte di questi fondi è destinata al “Fondo per la riparazione e l’adattamento climatico“, che ha l’obiettivo di finanziare interventi di prevenzione e riparazione di disastri climatici come le alluvioni, piantare nuovi alberi, rafforzare la protezione civile del Comune.
Parcheggiare sulle strisce blu a Bologna: la guida essenziale
A Bologna la gestione della sosta su strada e della ZTL è affidata a BomoB per conto dell’amministrazione comunale e il sistema è organizzato in zone concentriche, con tariffe che crescono man mano che ti avvicini al centro storico. Le strisce blu di Bologna sono attive generalmente nei giorni feriali (dal lunedì al sabato), mentre la domenica e i festivi la sosta è gratuita, salvo specifiche eccezioni.
Mappa e zone delle strisce blu a Bologna
Ecco come sono suddivise le aree:
- Cerchia del Mille: è la zona più interna della città. Qui la sosta è più cara per scoraggiare l’uso dell’auto privata nella zona delle Due Torri;
- Centro Storico: è l’area all’interno delle mura (o dei viali di circonvallazione), esclusa la Cerchia del Mille;
- Corona Semicentrale: è la prima fascia appena fuori dai viali;
- Corona Semiperiferica e Periferica: sono le zone più esterne, ideali per lasciare l’auto a costi contenuti.
Sul sito di BomoB puoi trovare tutte le planimetrie delle zone tariffarie.
Orari delle strisce blu a Bologna: quando si paga?
È fondamentale prestare attenzione alla segnaletica verticale per essere certi della tariffa applicata. Nelle zone più centrali (Cerchia del Mille e entro Storico), la sosta si paga dalle 8:00 alle 20:00. Spostandosi verso l’esterno, nella Corona Semicentrale e Periferica, l’orario si riduce solitamente fino alle 18:00. Ma attenzione: esistono aree chiamate “a Rapida Rotazione” dove le regole cambiano drasticamente.
Le aree a “Rapida Rotazione”: attenzione ai cartelli
Un capitolo a parte meritano le aree a “Rapida Rotazione” o “a tariffa intera” (indicate con la sigla R/R o con il simbolo del parcometro senza indicazioni di settore residenti). Queste zone si trovano per la maggior parte lungo i viali di circonvallazione o vicino a uffici pubblici molto frequentati.
Qui la regola è semplice ma severa: tutti pagano la tariffa intera. Non valgono gli abbonamenti né le agevolazioni per i residenti. Inoltre dal 1° maggio 2025 l’orario di inizio pagamento in queste aree è stato anticipato alle ore 8:00 (prima era alle 9:00), uniformandolo al resto della città.
Nello specifico, queste aree occupano alcuni tratti delle seguenti vie:
Centro storico e viali (dalle ore 9:00 alle 20:00):
- Settore 1: Viale Berti Pichat, Piazzale Baldi;
- Settore 2: Via Dante, Piazza del Baraccano;
- Settore 3: Piazza di Porta Castiglione, Viale XII Giugno;
- Settore 4: Piazza Roosevelt, Via Riva Reno, Via della Grada, Viale Silvani, Via Marconi, Piazza VII Novembre (Lato edicola), Piazza Porta San Mamolo;
- Settore 5: Piazza XX Settembre, Viale Pietramellara.
Corona Semicentrale (dalle ore 9:00 alle 18:00):
- Zona A: Via Ferrarese, Via Matteotti, Piazza Dell’Unità, Via Barbieri, Via di Corticella
- Zona B: Via del Lavoro, Via Amaseo, Via Andreini, Via dell’Artigiano, Via Duse, Via San Donato;
- Zona C: Via Massarenti, Via Bentivogli, Via Palagi, Via Mazzini, Via San Donato;
- Zona D: Via San Mamolo, Piazza Trento e Trieste, Viale Giurini, Viale Gamberini, Via Murri;
- Zona E: Via Andrea Costa, Via Montefiorino, Via Saragozza, Via XXI Aprile;
- Zona F: Largo Nigrisoli, Via Zanardi, Via Saffi, Via Vittorio Veneto, Prati di Caprara.
Le nuove tariffe 2025: quanto costa parcheggiare?
Come accennato, dal 2 maggio 2025 le tariffe hanno subito un aggiornamento significativo dopo ben 14 anni di blocco dei prezzi. Ecco una tabella riassuntiva delle tariffe per ogni zona:
| Zona Tariffaria | Orari (Feriali) | Tariffa Oraria | Tariffa Giornaliera | Tariffa Mensile | Tariffa Semestrale |
|---|---|---|---|---|---|
| Cerchia del Mille | 08:00-20:00 | 3,90€/h (Con pagamento minimo tramite parcometro di 0,60€) | Solo Tariffa Oraria | 100,00€ | 450,00€ |
| Centro Storico | 08:00-20:00 | 2,90€/h (Con pagamento minimo tramite parcometro di 0,50€) | Solo Tariffa Oraria | 100,00€ | 450,00€ |
| Corona Semicentrale (Zone A1, B, C, D, E, F) | 08:00-18:00 | 2,20€/h (Con pagamento minimo tramite parcometro di 0,40€) | 11,00€ | 75,00€ | 300,00€ |
| Corona Semiperiferica e Periferica (Zone A2, I, L, M, N, P, Q) | 08:00-18:00 | 1,80€/h (Con pagamento minimo tramite parcometro di 0,30€) | 9,00€ | 60,00€ | 225,00€ |
BomoB e Comune di Bologna, tariffe in vigore da maggio 2025
Come pagare il parcheggio a Bologna: tutti i metodi
A Bologna hai diverse opzioni per pagare la sosta sulle strisce blu.
- App per smartphone: è il metodo più pratico. Paghi solo i minuti effettivi, puoi prolungare la sosta ovunque ti trovi senza correre alla macchina e non devi esporre tagliandi cartacei (gli ausiliari controllano la targa telematicamente). Tra le app attive a Bologna trovi Sosta+, Telepass, EasyPark, MooneyGo, Smarticket;
- Parcometro: se preferisci il metodo classico, i parcometri accettano monete dai 5 cent ai 2 euro (ma non danno resto) e carte bancarie (modalità Fastpay o Contactless). È necessario inserire la targa del veicolo;
- Titoli di sosta cartacei e abbonamenti: per soste frequenti, puoi acquistare abbonamenti mensili o semestrali presso le rivendite autorizzate (tabaccherie Tper) o online sul sito di BomoB.
Residenti, ibride ed elettriche: chi paga e chi no? Regole e novità per il 2026
Bologna, la città più green d’Italia, è molto attenta alla sostenibilità e alla qualità dell’aria e le regole per le auto a basso impatto ambientale sono in evoluzione. In questo caso ci sono delle agevolazioni per la sosta, ma la situazione è molto più articolata rispetto al passato e merita un approfondimento specifico.
Auto elettriche
Se possiedi un’auto full electric, la sosta sulle strisce blu è completamente gratuita. Tuttavia l’esenzione non è automatica. Devi obbligatoriamente registrare la tua targa richiedendo l’apposito contrassegno (fisico o virtuale) a BomoB. Una volta inserita la targa nel sistema, gli ausiliari sapranno che sei autorizzato a non pagare. Senza questa registrazione, rischi la multa come chiunque altro. Il Comune ha inoltre programmato di potenziare la rete di colonnine di ricarica elettrica sul suolo pubblico.
Auto ibride
Per le auto ibride siamo a ridosso di un grosso cambiamento. Dal 1° gennaio 2026 infatti ci sarà una stretta per ZTL e sosta: le auto ibride dei non residenti non potranno più accedere alla ZTL, mentre quelle dei residenti a Bologna potranno entrare ma dovranno pagare la sosta (sia in centro che fuori). I permessi attuali, anche quelli rilasciati dopo il 1° maggio 2025, scadranno e non verranno rinnovati.
Auto a Metano e GPL
È importante ricordare anche un’altra novità in vigore dal 1° maggio 2025 per i possessori di auto a metano o GPL residenti a Bologna e in Emilia Romagna: è stato infatti eliminato lo sconto del 50% sugli abbonamenti che era in vigore in precedenza. Questi veicoli ora pagano la tariffa piena, esattamente come le auto a benzina o diesel.
Residenti
Chi risiede a Bologna, infine, ha diritto alla sosta gratuita nella zona di residenza, ma solo richiedendo la vetrofania o il permesso digitale. Il parcheggio sulle strisce blu resta a pagamento nelle zone diverse da quella di residenza e nelle aree a Rapida Rotazione.
Sanzioni: quali sono le multe per chi non paga?
Hai dimenticato di attivare l’app o il ticket è scaduto? Le sanzioni per il mancato pagamento sulle strisce blu sono regolate dal Codice della Strada e non c’è margine di tolleranza:
- La multa va da 42 € a 173 €;
- Se paghi entro 15 giorni, ottieni uno sconto del 30% (che corrisponde all’importo presente sul preavviso redatto dagli ausiliari che trovi sul veicolo), altrimenti riceverai la multa notificata (a prezzo pieno) a casa;
- Puoi contestare la multa facendo ricorso al Giudice di Pace o al Prefetto.
Come pagare le strisce blu a Bologna con Telepass
Con Telepass il servizio Strisce blu è facile e intelligente: parcheggi gestendo la sosta direttamente in app, senza parcometro e senza monetine. Se cambi programma, puoi modificare la durata del parcheggio e pagare solo i minuti effettivi di posteggio, senza costi aggiuntivi.
Ecco come funziona:
- Dall’app seleziona il servizio Strisce Blu;
- Geolocalizzati per rilevare la tua posizione, in alternativa puoi selezionare la zona (rilevando il codice area dalla segnaletica verticale) o inserire l’indirizzo manualmente;
- Scegli o inserisci la targa in sosta;
- Imposta la durata della tua sosta;
- 10 minuti prima della scadenza della sosta un alert ti consentirà o di prolungare o di terminare la sosta pagando l’effettivo utilizzo;
- L’importo della sosta ti verrà addebitato direttamente sul tuo conto di pagamento Telepass.
Per dimostrare il pagamento del parcheggio, ti basterà posizionare il tagliando sul cruscotto dell’auto e gli ausiliari sapranno che stai usando il servizio Telepass.









