Terra di pellegrini, di amanti della natura e del buon cibo, il borgo di Stroncone- in provincia di Terni- affascina per bellezza, storia e cultura. Inserito tra i borghi più belli d’Italia in Umbria dal 2023, quest’anno è tra i finalisti della rassegna Borgo dei Borghi 2024

L’Umbria, cuore verde d’Italia, è la patria del turismo lento. Protagonista dell’iniziativa “Cammini Aperti”– in programma quest’anno dal 13 al 14 aprile- propone ben 42 itinerari, che accompagnano i visitatori in un viaggio unico alla scoperta delle perle nascoste di questa regione. Da Giano dell’Umbria a Rasiglia– considerata la piccola Venezia dell’Umbria- attraversando San Terenziano e il Vallo di Nera, non perderti un viaggio tra sapori autentici, folklore e natura.

Proprio tra le dolci colline umbre, ammantato dagli ulivi secolari, si cela un piccolo borgo medievale che incanta per il suo fascino e la sua ricca storia. Con le case di pietra, gli stretti vicoli e le antiche mura di cinta, Stroncone ti invita alla scoperta della sua lunga storia.

La storia di Stroncone

Con i suoi 5mila abitanti, Stroncone è un piccolo borgo che si erge su una collina e conserva ancora i resti del proprio passato.

Secondo alcune fonti, i primi insediamenti risalgono all’epoca romana e la cittadina era conosciuta come “Trebula Suffena” ma, secondo altre invece, più probabilmente le prime abitazioni si sono sviluppate tra i secoli VII- VIII, spostando così la nascita del borgo all’Alto Medioevo. Il suo nome deriverebbe infatti da Ugone, uno dei duchi del Ducato longobardo della vicina Spoleto: da “Castrum Hugonis“, sarebbe diventato poi “Castrugone“, “Strungone” fino al definitivo “Stroncone“.

Stroncone diventò pian piano un importante feudo, soprattutto sotto il dominio dei Conti di Spoleto e dei Signori di Narni. Notevole, poi, fu l’influenza dello Stato Pontificio su questi territori, come su tutta la regione: per ordine di Papa Sisto V il borgo diventò parte della Camera Apostolica per essere governato da un vero e proprio commissario apostolico residente sul territorio. Tra le mura di Stroncone fu così realizzato il Palazzo Apostolico.

Di rilevanza storica, la resistenza degli abitanti del borgo contro l’assalto delle truppe francesi di Napoleone durante la campagna d’Italia, negli anni 1796-1797.

Infine, Stroncone divenne Municipio dal 1861 fino al 1929, quando passò sotto l’amministrazione del comune di Terni. Riottenne l’autonomia amministrativa nel 1947.

Cosa vedere a Stroncone

Una passeggiata tra questi vicoli, nel verde lussureggiante dell’Umbria, ti farà rilassare e ti incanterà, facendoti riscoprire la bellezza di questi borghi dove il tempo sembra essersi fermato.

Stroncone, infatti, conserva la struttura e l’aspetto di un antico borgo medievale con le tipiche fortificazioni di cinta murarie, la torre di avvistamento e le porte di ingresso alla città.

Lontano dalla frenesia della città e dall’inquinamento, potrai ammirare le tante attrazioni e gustare i sapori di una cucina genuina e tradizionale.

Il centro storico

Partiamo dal centro storico della cittadina dove sorge la fontana delle Tre Tazze, in Piazza della Libertà. Realizzata nel 1559 si chiama così perché presenta tre vasche che raccolgono l’acqua fresca, la quale sgorga da tre teste a forma di leone scolpite nel marmo. Mentre ai piedi della struttura si trova una vasca più grande.

Proseguendo nel centro storico, in rapida successione, si trovano:

  • Il Palazzo Comunale e il Museo dei Corali, dove sono conservati rari codici miniati realizzati su pergamena e risalenti al XIV secolo;
  • Il Museo di Storia Naturale, con una panoramica sulle diverse collezioni paleontologiche, geologiche, etnologiche e zoologiche;
  • Il pozzo medievale e il Sacrario delle Armi, eretto a memoria dei caduti e che conta circa quattrocento reperti tra armi storiche, equipaggiamenti e cimeli storici.

Il giro turistico del centro storico si conclude in Piazza della Torre, il punto più alto del borgo che conserva i resti dell’antica torre medievale. Qui si trova l’oratorio della Madonna del Gonfalone, che custodiva il gonfalone comunale.

La Chiesa di San Nicolò

Costruita nel XIII secolo, la Chiesa di San Nicolò presenta un’elegante facciata romanica e un interno decorato con affreschi e opere d’arte sacra. Tra le opere più celebri custodite al suo interno c’è il dipinto del Martirio di San Sebastiano, attribuito al maestro rinascimentale Raffaello Sanzio.

La Chiesa di San Giovanni decollato

Risalente al XV secolo, la Chiesa di San Giovanni decollato è una delle più importanti del borgo e ospita opere di pregevole fattura di Giuseppe Bastiani- detto Giuseppino da Macerata- che ripercorrono i momenti più importanti della vita del santo. La sua bellezza è dovuta anche ai pregevoli stucchi e ai due altari barocchi presenti al suo interno.

Le mura castellane

Il perimetro della cittadina è protetto dalle mura medievali, all’interno delle quali si snodano le stradine strette e tortuose fiancheggiate da antiche case di pietra e botteghe artigiane.

Le antiche mura castellane hanno subito da poco un importante restauro grazie ad un intervento di riqualificazione e recupero del centro storico, con la realizzazione di un nuovo itinerario che permette di percorrerle interamente, facendo un giro completo intorno alla cittadina.

Il Convento di San Francesco

Fondato proprio da San Francesco nel 1213, il convento attira numerosi pellegrini e ospita una vasta raccolta di opere francescane che sono custodite nell’antica biblioteca. Si possono ammirare affreschi del primo del Quattrocento. Ma è anche il luogo che custodisce le spoglie del beato Antonio Vinci di Stroncone, patrono del borgo.

Cosa mangiare a Stroncone: la cucina tradizionale

Stroncone porta in tavola tutta la tradizione della cucina regionale italiana, con proposte genuine e gustose quali le ciriole- pasta tipica simile ai pici toscani ottenuta con farina e acqua-, le pappardelle condite con sughi o con il tartufo- davvero pregiato è quello della vicina Norcia-, e  le zuppe di lenticchie, ceci e cicerchie.

Famoso il pane di Stroncone- realizzato secondo le antiche ricette con una selezione di farine- lievitato in maniera naturale e cotto nel forno a legna. Il suo sapore poco salato lo rende perfetto per un abbinamento con l’olio extravergine d’oliva del posto e con i salumi e i formaggi prodotti dagli allevamenti locali. Senza dimenticare la selvaggina, l’agnello, i funghi e il miele di castagno.

Come raggiungere Stroncone

Ecco le soluzioni migliori per raggiungere Stroncone:

  • In auto: utilizzando la strada statale SS3, che collega Terni a Spoleto;
  • In treno: prenotando in app il biglietto si può raggiungere facilmente la stazione ferroviaria di Terni. Da qui è possibile prendere l’autobus E622 che conduce direttamente nel centro storico del borgo.

Si può raggiungere Stroncone in aereo? Sì, è possibile, ma decisamente poco pratico. Prenotando in app il proprio volo, si può arrivare all’aeroporto di Fiumicino o all’aeroporto internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi”, nei pressi di Perugia. In entrambi i casi, per raggiungere questo piccolo borgo umbro sarà necessario noleggiare un’auto.