La Stuttgart Arena è uno storico stadio tedesco scelto per ospitare alcune partite di Euro 2024. In questo tempio del calcio giocheranno diverse nazionali che potrebbero arrivare alle fasi finali del torneo come Germania e Belgio

Stoccarda è una splendida città teutonica dello stato federato del Baden-Württemberg ed è una località che vive per il calcio. Non a caso, la squadra della città, il VfB Stuttgart, ha una storia di successi e vittorie. Il club gioca nella prestigiosa Stuttgart Arena, stadio che in passato ha ospitato alcune partite internazionali di grande rilievo e oggi è stato scelto per gli Europei 2024. Scopriamo insieme qual è la storia dietro all’arena, come visitarla e come raggiungerla.

La storia della Stuttgart Arena di Stoccarda

La Stuttgart Arena di Stoccarda fu inaugurata nel 1933. In un primo periodo venne denominata Kampfbahn, ma dopo la Seconda Guerra Mondiale, precisamente nel 1949, cambiò nome in Neckarstadion, in onore del vicino fiume Neckar.

A cavallo tra gli anni ’80 e ’90, venne ristrutturata e rinominata in Gottlieb-Daimler-Stadion. Nel 2008, in seguito a un accordo di sponsorizzazione, lo stadio cambiò nome in Mercedes-Benz-Arena ma nel 2023 il nome ha subito un’ulteriore variazione: oggi in molti lo conoscono come MHPArena. Tuttavia, comunemente viene definito Stuttgart Arena. La sua capienza per gli Europei 2024 è di circa 51.000 posti a sedere.

Nel corso degli anni, in questo stadio si sono giocate partite di competizioni internazionali come i Mondiali del 1974 e gli Europei del 1988. Inoltre, si sono giocate ben due finali della Coppa dei Campioni UEFA: quella del 1959 tra Real Madrid e Stade Reims e quella del 1988 tra PSV e Benfica.

In occasione di Euro 2024, si giocheranno quattro partite della fase a gironi:

  • Slovenia – Danimarca: 16 giugno, ore 18:00;
  • Germania – Ungheria: 19 giugno, ore 18:00;
  • Scozia – Ungheria: 23 giugno, ore 21:00;
  • Ucraina – Belgio: 26 giugno, ore 18:00.

La struttura ospiterà un Quarto di finale della competizione, quello del 5 luglio alle ore 18:00.

Visita alla Stuttgart Arena di Stoccarda: orari e biglietti

Visitare la Stuttgart Arena di Stoccarda è un sogno per molti fan del calcio mondiale. Non sono pochi coloro che organizzano gig-trip per ammirare questa struttura e le altre meraviglie in città. È possibile visitare lo stadio in diverse modalità.

La più gettonata è il tour completo che porta alla scoperta di tutti i dettagli dell’arena: dalle splendide curve della tifoseria alla terrazza panoramica dell’area VIP passando per alcune zone riservate. In alternativa, c’è la possibilità di prenotare un VIP Tour che include una degustazione di vino in un business lounge elitario.

Ovviamente, prezzi e orari delle visite variano a seconda della tipologia scelta. Per avere altre informazioni e per prenotare il tour che si desidera, il consiglio è quello di visitare il sito ufficiale dell’VfB Stuttgart.

Come raggiungere la Stuttgart Arena di Stoccarda

Raggiungere la Stuttgart Arena di Stoccarda non è affatto complicato. Come prima cosa, occorre bloccare un volo per la città tedesca: prenotando in app i biglietti a prezzi scontati è possibile fare affari in piena regola. Dall’Italia ci sono diversi voli che raggiungono Stoccarda in modo diretto, si può partire da città come Roma, Milano, Napoli e Catania.

Come arrivare alla Stuttgart Arena una volta in città? Lo stadio si trova nella zona Nord-Est del centro urbano, a una distanza di circa 5 km. Per arrivarci bisogna superare il fiume Neckar e si può optare per due soluzioni:

  • In auto, prendendo le strade Wagenburgstrasse e Mercedesstrasse in direzione Nord-Est. È importante seguire anche le indicazioni lungo il percorso. In questo modo, si può arrivare allo stadio in circa 10 minuti.
  • Con i mezzi pubblici, partendo dalla stazione Schwabstraße e prendendo il treno della linea S1 per Plochingen, scendendo alla fermata NeckarPark. Solitamente, si impiegano 30 minuti in questo modo per raggiungere l’arena.

Vista la vicinanza della struttura al centro cittadino, è possibile prendere in considerazione l’idea di raggiungere la meta utilizzando servizi di sharing mobility come monopattini o scooter elettrici.