I Suoni delle Dolomiti 2026: tra le montagne incantate del Trentino, tanta musica, divertimento e momenti da conservare pere sempre nella memoria.
Torna – come ogni estate – I Suoni delle Dolomiti, il festival di musica itinerante che anima i luoghi e le cime più suggestive delle Dolomiti trentine.
L’edizione 2026 propone diciotto appuntamenti, quasi tutti gratuiti: dal 24 agosto al 3 ottobre musicisti e interpreti, provenienti da ogni parte del mondo, si esibiscono creando spettacoli immersivi che uniscono arte e natura.
Un’occasione imperdibile per scoprire i paesaggi da cartolina del Trentino attraverso un’esperienza sostenibile, autentica e lontana dal turismo di massa.
I Suoni delle Dolomiti, per valorizzare la montagna
Il festival I Suoni delle Dolomiti nasce per dare valore turistico e culturale alle “Terre Alte” del Trentino.
Il primo evento si svolge il 1° luglio 1995, vicino al Rifugio Brentei, nel cuore delle Dolomiti di Brenta, da un’idea di Paolo Manfrini e Chiara Bassetti.
Il cammino a piedi è parte essenziale dell’esperienza: il pubblico raggiunge prati, rifugi e pascoli insieme agli artisti, trasformando ogni concerto in un’occasione unica per fare escursioni nella natura incontaminata.
I Suoni delle Dolomiti 2026, tutti gli appuntamenti
- 24 agosto, ore 12:00 CONCERTO GRATUITO – I violoncellisti della Scala con il Coro della Sosat, Pian della Nana – Malga Tassulla, Dolomiti di Brenta;
- 28 agosto, ore 12:00 CONCERTO GRATUITO – Ilya Gringolts, Rifugio Tommaso Pedrotti, Dolomiti di Brenta;
- 2 settembre, ore 6:00 L’ALBA DELLE DOLOMITI – Belles of the Rockies, Sass Pordoi – Gruppo del Sella, Passo Pordoi;
- 4 settembre, ore 12:00 CONCERTO GRATUITO – Quinn Christopherson Trio, Malga Canvere, Gruppo Viezzena – Bocche;
- 7 settembre – 9 settembre TREKKING – Mario Brunello e Gilles Apap, Pale di San Martino;
- 9 settembre, ore 12:00 CONCERTO GRATUITO – Mario Brunello e Gilles Apap, Prati Col, San Martino di Castrozza;
- 10 settembre, ore 12:00 CONCERTO GRATUITO – Baba-Yaga, Località Tresca, Gruppo Cornacci – Monte Agnello;
- 12 settembre, ore 12:00 CONCERTO GRATUITO – Ilumina Ensemble, Piano del Lago Asciutto, Dolomiti di Brenta;
- 15 settembre, ore 12:00 CONCERTO GRATUITO – Jakub Józef Orliński, Il Pomo d’Oro, Malga Brenta Bassa, Dolomiti di Brenta;
- 17 settembre, ore 12:00 CONCERTO GRATUITO – Mediba 4tet, Laghi di Bombasel, Catena del Lagorai;
- 19 settembre, ore 12:00 CONCERTO GRATUITO – Lucienne Renaudin Vary, Felicien Brut, Località Gianesei, Sagron Mis;
- 20 settembre, ore 12:00 CONCERTO GRATUITO – Voces8 Scholars Ensemble, Pradalago, Fratta del Bagnòl;
- 21 settembre, ore 12:00 CONCERTO GRATUITO – Danilo Rea, Enzo Pietropaoli, Fabrizio Sferra: Doctor 3, Località Val Canali – Villa Welsperg, Primiero San Martino di Castrozza;
- 26 settembre, ore 12:00 CONCERTO GRATUITO – Alash Ensemble, Località Tresca, Gruppo Cornacci – Monte Agnello;
- 27 settembre, ore 12:00 CONCERTO GRATUITO – Anna Castiglia, Passo delle Selle, Gruppo della Marmolada – Cresta di Costabella;
- 29 settembre, ore 20:45 CONCERTO GRATUITO – Musica Verticale, Teatro Navalge – Moena;
- 1 ottobre, ore 14:00 CONCERTO GRATUITO – Musica Verticale, Loc. Gardeccia – Gruppo del Catinaccio;
- 3 ottobre, ore 12:00 CONCERTO GRATUITO – Daniele Silvestri, Pian de Jiadoes – Val Salei, Gruppo del Sassolungo, Canazei.
I Suoni delle Dolomiti 2026, informazioni utili
Tra le particolarità de I Suoni delle Dolomiti c’è la scelta di collocare la maggior parte dei concerti a mezzogiorno, quando il sole è allo zenit e la luce esalta la bellezza delle montagne.
Alcuni appuntamenti speciali iniziano alle 6:30 del mattino: sono le suggestive Albe delle Dolomiti, pensate per vivere la musica nel silenzio magico dell’aurora.
Quasi tutti gli eventi sono gratuiti, ad eccezione dei concerti al chiuso e dei progetti speciali legati ai trekking musicali.
In caso di maltempo, le esibizioni vengono generalmente rinviate al tardo pomeriggio e spostate in teatro.
Per aggiornamenti e ulteriori informazioni, consultare il sito ufficiale del festival.
Come raggiungere le Dolomiti e partecipare al festival
Per raggiungere i luoghi de I Suoni delle Dolomiti 2026 il mezzo più comodo e veloce è l’auto.
La direttrice principale è l’Autostrada A22 del Brennero, ideale per chi arriva da Nord o da Sud, mentre dal Nord-Est e dal Centro-Sud via pianura veneta è consigliata l’Autostrada A27 Venezia–Belluno.
Ogni concerto dispone di apposite aree di sosta, gratuite o a pagamento, indicate dagli organizzatori: l’uso dei parcheggi convenzionati permette di evitare code e difficoltà logistiche.
Per un viaggio più fluido è utile affidarsi ai servizi di telepedaggio e ai sistemi di controllo del traffico in tempo reale.
Fonte foto: pagina ufficiale I Suoni delle Dolomiti








