Si sente sempre più spesso parlare di superhybrid, ma cosa si intende esattamente? Ecco tutto quello che c’è da sapere.
Potrebbe essere difficile comprendere la differenza tra auto ibride presenti sul mercato. In effetti, nell’ultimo periodo è possibile imbattersi in modelli con svariate denominazioni: Full Hybrid, ibride Mild, ibride Plug-In.
Alcune auto cinesi hanno iniziato persino a utilizzare la dicitura “superhybrid” per riferirsi a particolari tipologie di auto ibride. Ma cosa significa esattamente questo termine?
Scopriamo insieme la sua origine, le caratteristiche e alcuni modelli tangibili.
Superhybrid: cosa significa?
Le prime case automobilistiche a utilizzare il termine Superhybrid sono state quelle appartenenti ai gruppi cinesi Geely e Chery. La Jaecoo 7 in particolare è stata tar le prime a esser definita come un’auto super hybrid. La verità è che originariamente le case automobilistiche cinesi hanno trovato questa soluzione anche per aggirare i dazi sulle auto elettriche prodotte in Cina dell’Unione Europea.
Tuttavia, anche Volkswagen sembra voler adottare questa denominazione per alcuni suoi modelli. L’azienda tedesca ha lanciato la gamma eHybrid che include modelli come Golf, Tiguan, Tayron e Passat.
Ma cosa significa? In realtà tale termine potrebbe essere tradotto come auto ibride Plug-In 2.0. Questo perché tali vetture hanno una batteria dell’auto più grande, da circa 20 kWh, capaci di assicurare un’autonomia di almeno 90 Km utilizzando soltanto il propulsore elettrico.
Questa strategia potrebbe essere stata adottata per “eliminare” dal mercato le ibride Plug-In, che non hanno mai avuto particolare successo in Europa. Per esempio, se si considerano i dati sulle auto più vendute del 2024, si possono notare gli scarsi risultati di questa tipologia di veicoli, con appena il 7,1% di vendite.
Tra gli ostacoli alla vendita delle ibride Plug-In ci sono i tempi di ricarica elettrica lunghi e i prezzi di listino piuttosto alti.
Caratteristiche e capacità di queste auto
Come si può intuire dal nome, le auto Superhybrid hanno una potenza più alta, con un powertrain decisamente imponente. Senza considerare l’autonomia reale, che tra serbatoio del carburante e potenza degli accumulatori potrebbe arrivare a 1.000 Km.
Per quanto riguarda i tempi di ricarica, ci sono modelli Superhybrid decisamente ottimizzati. La gamma eHybrid di Volkswagen in corrente alternata arriva a 11 kW mentre in corrente continua fino a 50 kW. Si tratta decisamente di un passo in avanti rispetto alle vecchie Plug-In.
Un altro modello che sfrutta questo sistema, la BYD Seal U, permette di ricaricare a corrente alternata fino a 11 kW e in corrente continua a 18 kW. La già citata Jaecoo 7 si ferma a 6,6 kW in corrente alternata ma arriva fino a 40 kW in CC.
Superhybrid: ecco alcuni esempi
Ecco alcuni esempi di auto Superhybrid:
- BYD Seal U Dm-i;
- Jaecoo 7;
- MG HS;
- Cupra Terramar;
- Skoda Superb;
- Skoda Kodiaq;
- Porsche Panamera;
- Volkswagen Golf;
- Volkswagen Passat;
- Volkswagen Tiguan;
- Volkswagen Tayron;
- Volvo V60.








